Lo spacciagiochi: Takenoko

I giochi da tavolo non sono da femmine. (Leggetelo come l’avreste detto a 6 anni). Un giorno qualcuno ha deciso questa cosa e molte ci hanno creduto, oggi vi insegno come sfatare questo mito.

Takenoko, in giapponese germoglio di bambù.

Takenoko: panda e giardiniere
Takenoko: panda e giardiniere

Il gioco che porta questo nome è ambientato nel paese del Sol Levante e rappresenta l’eterna lotta dell’uomo contro la natu… No. Contro il panda.

L’imperatore cinese, per suggellare un patto commerciale al suo omologo giapponese un panda gigante. Questo grazioso animale si nutre di bambù e si dà il caso che il giardiniere imperiale si prodighi per coltivarlo e tenere in ordine il giardino del suo signore.

Ogni giocatore in un turno può scegliere due (diverse) tra le seguenti azioni: coltivare terreni, ottenere canali di irrigazione, muovere il giardiniere per coltivare il bambù, muovere il panda per mangiarlo o, infine, pescare un obiettivo.

I terreni necessitano acqua per poter far crescere il bambù, il giardiniere può coltivare i terreni della stessa tipologia, se adiacenti e il meteo (un dado a 6 facce) ci può mettere la zampina.

 

Le ragioni sono sconosciute, ma Antoine Bauza, l’autore del gioco, è stato molto scaltro e probabilmente ha intuito questa grande verità: alle ragazze piacciono i panda.

Takenoko 02E così, senza accorgersene, sedotte dal vorace ma carino e coccoloso plantigrado anche “le femmine” si trovano a giocare a un gioco da tavolo. Le regole si imparano in meno di 10 minuti e una partita dura una mezz’oretta, cosa volete di più?

 

Mi aspetto che i miei lettori siano più o meno equamente divisi tra i due generi, ma una cosa che non molti sanno è che l’anno scorso nel Regno Unito una statistica ha portato alla luce un dato per molti inaspettato: il 52% dell’utenza di videogiochi è di sesso femminile. Se qualcuno ancora pensava che il mondo ludico fosse prettamente maschile può ricredersi e con Takenoko avrete un Cavallo di Troia che vi consentirà di far giocare anche fidanzate, amiche e parenti.

Nota: trovate più informazioni sul sito di Asterion Press, editore italiano del gioco.

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