Buffy: Anthony Stewart Head e lo spinoff (forse) mancato su Giles

Anni fa si era parlato di uno spinoff di Buffy dedicato a Giles, Anthony Stewart Head ha rivelato quali erano le sue idee per il suo personaggio, ma è veramente una partita chiusa?

In una recente intervista a TheGuardian.com Head ha parlato di un’idea che aveva proposto a Whedon quando si parlava di uno spinoff dedicato a Giles.

A partire dal 2002 si erano diffuse notizie di diversi spinoff: Buffy the Animated Series, Ripper (la serie su Giles, appunto), Slayer School, Faith the Vampire Slayer e un film su Spike. Nessuno di questi, come ben sapete, ha mai visto la luce.

Le vicende di Ripper avrebbero riguardato il personaggio di Giles una volta tornato nel Regno Unito, dove sarebbe diventato un cacciatore di fantasmi.

Ho proposto la cosa a Joss Whedon quando si parlava di una serie per Giles in Buffy, sarebbe diventato un cacciatore di fantasmi. Una nostra amica è una medium e ci ha raccontato delle storie meravigliose sulle sue esperienze, che mi piacerebbe usare. Il fatto è che la gente esita sempre ad ammettere [che crede nei fantasmi]. Alla fine ti dicono che i fantasmi non esistono. Per quanto mi riguarda sono reali, eccome, esiste un mondo degli spiriti. Abbiamo lo spirito di una ragazzina e della sua tata in casa nostra. La ragazzina è uno spirito benevolo, anche se ci sono stati momenti, quando siamo arrivati in quella casa e facevamo lavori di costruzione, che hanno sconvolto l’equilibrio della casa. Per un po’ non è stata felice, finché non le abbiamo detto che non avevamo cattive intenzioni e “aspetta e vedrai che il risultato ti piacerà.

Insomma, da come l’ha raccontata Head sembrerebbe ancora disposto a prestare il suo volto a Rupert Giles, anche se sono passati un po’ di anni dall’ultima volta che se ne è parlato (le ultime notizie riguardavano un film che avrebbe dovuto andare in onda su BBC nel 2008, poi Whedon ha avuto “un po’ da fare”). Siamo in un’epoca di sequel e reboot, no? Beh, io preferirei di gran lunga conoscere le avventure di “Ripper” piuttosto che rivedere Michael Scofield in una riedizione di Prison Break, voi no?

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