L’intervista: Andrea Sfiligoi e Song of Blades: Hammer and Forge su Kickstarter

Vi piacciono i giochi di miniature? Vi piacciono i nani? E i funghi? Oggi facciamo quattro chiacchiere con Andrea Sfiligoi, un geek nostrano, autore di giochi veterano, con un progetto su Kickstarter.

Geek.pizza: Ciao Andrea, benvenuto su Geek.pizza, presentati in una riga.

Andrea Sfiligoi: Andrea Sfiligoi, classe 1968, autore di wargame e giochi di ruolo, illustratore, vegetariano, appassionato di tutte le cose geek.

Song of Blades and HeroesGp: Nel 2007 hai creato Song of Blades and Heroes, di cosa si tratta?

AS: Un semplice regolamento per battaglie con miniature fantasy che molti, bontà loro, hanno trovato divertente e innovativo. È stato almeno in parte responsabile della grande popolarità che i giochi skirmish hanno al momento nel settore. Per i non addetti, gli skirmish sono i giochi dove una singola miniatura rappresenta un singolo personaggio, e non c’è quindi un’astrazione di scala (tipo: due soldatini rappresentano un’unità di 300 soldati). Lo pubblico dal 2007 con ottimo successo, al punto che ho fatto dello scrivere wargame il mio mestiere. Ha avuto una versione spagnola, tedesca, italiana e francese, oltre all’originale inglese. Lo trovate su ganeshagames.net

Gp: Il nome è veramente accattivante, come è nato?

AS: Cercavo qualcosa di epico e pensai alla Chanson de Roland. La prima edizione italiana si chiamava “Il Canto degli Eroi”, oggi per motivi di branding preferisco usare il titolo Song of Blades and Heroes (cioè “Canto di Lame e Eroi”) in tutte le lingue. Poi in inglese si dice “to sell something for a song” per dire che una cosa si vende a poco e il gioco è veramente economico, il che ha aiutato molto la diffusione iniziale. Non solo i miei giochi sono venduti principalmente in formato digitale, il che aiuta a tenere il prezzo basso, è anche possibile giocare con qualsiasi miniatura già in possesso del giocatore. Poi è ovvio che siamo interessati a vendere le nostre miniature, ma non forzeremo mai i giocatori a usare solo le nostre. C’è gente che gioca ai giochi “Song” coi Lego, con miniature di carta, in scale diverse (dal 10mm al 90mm)… e sono tutti i benvenuti!

Fightin' FungiGp: Che consigli dai a chi si avvicina ai giochi di miniature? Da dove si comincia?

AS: Da un regolamento semplice skirmish tipo i miei o quelli di Massimo Torriani o quelli di Lorenzo Sartori

Gp: Negli anni successivi al 2007 sono uscite diverse “canzoni” aggiuntive, che hanno arricchito questo mondo, fino ad arrivare a gennaio 2015, quando su Kickstarter parte Fightin’ Fungi, creato da Damon Richardson, come è nato questo progetto, finanziato in soli tre giorni?

AS: Ho sempre amato gli uomini fungo, da i miconidi di Dungeons and Dragons al classico del body horror giapponese Matango (lo cito nel nome dei Matanagar, nell’universo di Fightin’ Fungi).

Io e il mio amico Damon, che da grande appassionato dei miei giochi è diventato manager della nostra produzione di miniature, eravamo alla ricerca di un tema inusuale che ci avrebbe imposto all’attenzione del pubblico prima di affrontare le classiche razze della high fantasy come Nani, Elfi e compagnia bella. I funghi combattenti erano perfetti. Passai un paio di mesi al tavolo da disegno realizzando alcune tavole e oltre settanta concept per personaggi. I migliori oggi sono diventati miniature 28 mm in metallo (acquistabili su www.songofblades.com).

Gp: Qualche giorno fa è partita una nuova campagna su Kickstarter: Song of Blades: Hammer and Forge. Con questo progetto si mette un punto fermo e ci si prepara a nuove “gesta da cantare”. Ce ne vuoi parlare?

AS: Hammer and Forge produce tre cose: le miniature dei nani e i loro nemici, il manuale di Advanced Song of Blades (una versione arricchita del gioco base, che comunque resta in produzione) e il manuale Hammer and Forge dedicato a Kestar Kell, la catena montuosa abitata dai Nani nel nostro setting.

Gp: A chi è rivolto Hammer and Forge?

AS: A molte persone diverse:

  1. a chi gioca a Song of Blades e vuole regole aggiornate e più dettagliate;
  2. a chi è interessato a figure di Nani in 28mm;
  3. a chi cerca nani e hobgoblin anche per altri giochi, come giochi di ruolo o altri regolamenti fantasy.

Advanced Song of Blades and HeroesGp: Avete raggiunto la cifra richiesta in 3.5 ore (complimenti!), qual è il paese dove sono più concentrati i fan di Song of Blades and Heroes?

AS: Certamente gli Stati Uniti. Senza il mercato di lingua inglese, Ganesha Games chiuderebbe domani. Per questo motivo i miei giochi sono scritti direttamente in inglese, e solo alcuni titoli vengono tradotti sul mercato italiano.

Gp: Qual è la tua miniatura preferita di questa campagna? (Valgono anche gli stretch goal non ancora sbloccati)

AS: Mi piacciono un po’ tutte, visto che sono miei disegni che diventano “reali” e tridimensionali, e ovviamente non posso parlare finché non ho visto che cosa faranno i nostri abili scultori (Micah Nichols, Chad Hoverter, Paolo Fabiani e Yann Hoarau, più altri in arrivo) con quelle ancora da svelare.

Gp: Visto il successone hai già in mente qualcosa per il prossimo futuro?

AS: Abbiamo una lista di progetti lunga un braccio! Durante questa campagna lanceremo un mini-kickstarter per due novelle ambientate nel mondo di Hammer and Forge, una scritta da Barry Reese (www.barryreese.net) e una da Davide Mana (karavansara.wordpress.com). Io curerò la grafica. Speriamo di farla diventare una serie!
Poi a Marzo appena avremo consegnato tutte le miniature e i manuali di Hammer and Forge, partiremo con Song of Blades: Steam and Cogs, espansione per le macchine da guerra a vapore e a molla, ornitotteri, trivelle, e armature potenziate a vapore. Il tutto avrà un sapore più leonardesco che Vittoriano, per integrarlo meglio col mondo fantasy rinascimentale che stiamo creando.

Gp: Domanda obbligatoria su questo sito: la tua pizza preferita?

AS: Vegetariana o pizza dell’ortolano.

Gp: In ultimo parliamo di un concorso con ricchi premi!

AS: Esatto, l’inventore del nome del nostro mondo fantasy vincerà una copia autografata di Advanced Song of Blades e una tavola originale del gioco. Basta inviare il nome (un solo nome a partecipante) entro il 25 agosto a andreasfiligoi@gmail.com. Il nome sarà scelto dal voto popolare su SurveyMonkey. Buona fortuna, o come direbbe un Nano, Sot-nai-Halùn (Oro e Salute!)

In bocca al lupo ad Andrea per i suoi progetti, mi raccomando, non perdetevi la sua campagna su Kickstarter!

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