National Geographic Star Wars: i Gorog

L’appuntamento di oggi con la rubrica National Geographic Star Wars vedrà protagonista una delle più grandi e temibili creature della galassia lontana lontana: il Gorog.

Il Gorog a differenza delle altre creature trattate non compare in alcun film della saga, la sua prima apparizione è riconducibile infatti al videogioco Il Potere della Forza 2 dove il protagonista Galen Marek affronta un esemplare di questa specie nell’arena di Tarko-Se su Cato Neimoidia.
L’origine planetaria di questa razza è sconosciuta ed è probabile che vi siano diverse sottospecie di Gorog sparse per la galassia. Questa creatura era dotata di una sproporzionata forza che, correlata alla sua enorme stazza, la rendeva una delle bestie più micidiali dell’universo.


GorogIl tronco era molto muscoloso così come gli avambracci, mentre la parte terminale degli arti era più scheletrica e ricoperta solo di uno strato di pelle coriacea. Questo animale era principalmente bipede, ma poggiava spesso su tutti e quattro gli arti soprattutto prima di attaccare. Il colore della pelle coriacea del Gorog era solito essere grigio ma non mancavano esemplari con tonalità più vicine al fulvo. La testa del Gorog mostrava un volto umanoide con denti affilati, quattro grandi zanne sporgenti dalla mascella inferiore e grottesche protuberanze.

Sebbene si sappia ben poco del comportamento del Gorog allo stato brado è molto probabile che questa creatura conducesse una vita solitaria sul proprio pianeta di origine e cacciasse qualsiasi cosa gli si parasse davanti. Data la sua grande stazza è sicuro che questa specie fosse in cima alla catena alimentare.

L’indole del Gorog era molto aggressiva, il che lo rendeva un animale molto vorace e pressoché impossibile da addomesticare o allevare in cattività.

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