Star Wars National Geographic: i Reek

Oggi, nella rubrica #StarWarsNationalGeographic parliamo di una creatura di grande stazza (altezza 2,24 m, lunghezza 4,2 m) e forza straordinaria ma di temperamento mansueto: i Reek.

I Reek erano grandi e pesanti erbivori che vagavano in numerosi branchi per le vaste pianure di Ylesia, il loro pianeta di origine. Molti di questi branchi furono trasferiti sulla luna di Codian per essere allevati.

Reek_CVDLa dieta del Reek comprendeva principalmente una vasta varietà di muschi e licheni che trovavano in abbondanza sul loro pianeta natio. Si radunavano solitamente in grandi branchi ed erano prevalentemente stanziali: se necessario, difendevano furiosamente le loro terre. I Reek possedevano forti artigli per scavare in cerca di cibo, che potevano triturare con le possenti mandibole e i denti di cui erano muniti. Erano animali molto forti, dotati di una pelle coriacea e di tre grossi corni che usavano per combattere contro gli avversari. Durante la stagione degli amori i maschi si sfidavano tra loro combattendo proprio con questi corni. I Reek erano tendenzialmente pacifici ma quando erano costretti ad attaccare, sentendosi minacciati, abbassavano il capo e si lanciavano alla carica, cercando di infilzare il nemico col grosso corno centrale posto sul loro capo, se il primo colpo non andava a segno scuotevano la testa per colpire il malcapitato con i due corni laterali.

Restando a digiuno per molto tempo i Reek risvegliavano la loro aggressività diventando carnivori, perciò venivano spesso impiegati in spettacoli di esecuzione. Tuttavia per questo genere di impiego i Reek addomesticati venivano nutriti con un impasto composto principalmente da carne ma nel quale erano presenti anche alcune erbe per tenerli in forze, la colorazione rossa del dorso era dovuta alla dieta carnivora alla quale alcuni di loro erano sottoposti.

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