Beginner, il GDR per tutte le età

Nella nostra oscura redazione è giunto un pacchetto contente la beta di un gioco di ruolo della Vas Quas Editrice. Oggi parliamo di Beginner, un progetto che ha l’ambizione di essere adatto a far giocare player dai 5 anni in su.

Beginner potremmo definirlo un GDR della categoria indie con forti influenze da Dungeon World da cui traggono ispirazione, quantomeno nel nome, alcuni elementi che possiamo definire “le mosse”, ma utilizza un sistema di lancio dei dadi assai diverso.

Beginnger RPG schedaAttualmente non voglio darvi troppe informazioni sulle regole perché è ancora in fase di playtest e quindi potrebbe essere soggetto a cambiamenti radicali, diciamo solo che di base si tira un numero di d6 pari al proprio valore in una caratteristica più apposita specialità ad essa legata e si deve superare con i successi il numero di successi ottenuti dal master con il suo tiro.

Da dove derivano i dadi del master? Da una riserva personale limitata, e sta a lui assegnarne un certo numero in base alla difficoltà della sfida (questo sistema pare mutuato da un altro gioco indie: Agency di Matt Machell). Il prodotto in sé, sulla carta, sembra buono e scorrevole, purtroppo il sottoscritto non ha potuto provarlo non avendo un pubblico di cinquenni con cui testarlo, ma il sistema da un punto di vista strettamente di tiri di dado sembra reggere, anche se i risultati danno un lieve vantaggio ai giocatori, ma in fondo sono loro i protagonisti, no? Alcune riflessioni invece andrebbero fatte sulla filosofia del gioco che vuole avvicinare i bambini ad un mondo che forse per loro è più vicino di quanto lo sia per un adulto con un regolamento scorrevole che lasci molto spazio alla fantasia.

Ecco, sinceramente se devo muovere qualche critica, ma ricordo che stiamo parlando di un playtest, il testo mi è risultato un po’ confuso e le regole, almeno sulla carta, parecchio complicate, ad esempio le regole sui vari vantaggi potrebbero confondere un po’ una bimbetta di 5 anni (ma forse sono io che sottovaluto la loro arguzia), e anche se molto spazio viene lasciato alle descrizioni da parte dei bambini queste si devono in qualche modo incasellare in un sistema regolistico che riduce tutto ad un tiro di dado, cosa che, anche questo a mio modesto parere, potrebbe lasciare un po’ deluso il fanciullo che si ritrova a vedere fallire la propria azione perché la malasorte ha voluto colpirlo e penalizzare quindi quella che potrebbe essere un’ottima giocata. Ok, so di essere un po’ pregiudiziale, e l’unico altro lavoro del genere di cui ho sentito parlare è No, Thank You Evil! di Monte Cook (e sappiamo che le opinioni su di lui spaccano il mondo del GDR a metà) su cui non ho ancora potuto mettere le mani. Diciamo che un sistema generico come questo, pensato con le regole avanzate per essere adatto anche ad adulti che si vogliono avvicinare al GDR, andrebbe un attimino snellito e reso ancora più narrativo nella sua forma base, ma che comunque non si può parlare di un brutto lavoro.

Il mio consiglio, dato che siamo ancora in beta, è di provare, se possibile un approccio più alla Sine Requie (no, non con i morti in giro per il mondo a divorare nazisti) con gli Arcani Maggiori, magari aggiungendo un sistema che premi ancora di più la fantasia a discapito del tiro di dado e ridurre all’osso il meccanismo, che comunque è valido eh. Detto questo, è un acquisto consigliato? Personalmente me lo procurerò, fosse anche solo per vedere la versione finale e provare a giocarlo, inoltre ve lo consiglio perché con le regole estese diviene un giochino per adulto davvero non male che può aiutarvi a passare una o più sessioni senza stare troppo dietro ai regolamenti legnosi che vogliono combattimenti lunghi e insopportabili (in questo si rifà ancora al sopracitato The Agency.).

Per tenervi aggiornati potete visitare la pagina di Beginner sul sito di Vas Quas.

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