Star Wars Rebels: Dave Filoni parla della seconda stagione

IGN ha parlato con Dave Filoni della seconda stagione di Star Wars Rebels, degli inquisitori, di Ahsoka Tano e di Rex, ecco che cosa ha detto il produttore esecutivo di Rebels (e di The Clone Wars).

Nota: l’intervista è lunga, ma non ho voluto tagliare nulla per permettervi di leggere tutto quel che Filoni ha voluto condividere di questa stagione e di Star Wars Rebels in generale, credo lo troverete interessante.

IGN: il cambiamento in Rebels è molto interessante, perché tutta la prima stagione ruotava intorno a Lothal, ora ci sono molti elementi in più: l’Alleanza Ribelle, Ahsoka, Rex… Sapevi da subito che era questa la strada che volevi imboccare? Non dico nei dettagli, ma che avresti iniziato dal piccolo, dal particolare e far chiedere alla gente “Perché stanno solo su quel pianeta?” e poi espanderti in quel modo?

Dave Filoni: Sì, era stato concepito così, sotto diversi punti di vista. Sotto il punto di vista della narrazione perché ti permette di familiarizzare con la casa di questo ragazzo, da dove viene… Si impara a conoscerlo, a conoscere la cultura in cui è cresciuto. Si può vedere anche l’impatto sul quotidiano dell’azione dell’Impero e, ad esempio nell’episodio di Vader, si vede come sia cambiato. È peggiorato e se torniamo su Lothal peggiorerà ancora. Abbiamo mostrato l’effetto del Lato Oscuro sul lungo periodo e, man mano che questo ragazzo cresce le cose cambiano, si evolvono. Per esser del tutto onesti, è stato comodo anche dal punto di vista della produzione, perché quando abbiamo iniziato Rebels dovevamo partire da zero. Dato che non avevamo tante cose da mettere sugli altri pianeti siamo rimasti sempre su Lothal. Finalmente quest’anno visitiamo altri pianeti e troviamo altre cose, la produzione ora è in grado di gestire tutto, ma va di pari passo con lo sviluppo della storia, perché volevo che fosse ridotta. Volevamo fosse una storia intima, ma ora siamo al punto “Ok, ora conosciamo queste persone, allarghiamo lo sguardo sul loro mondo e diciamo: sono stati qui, qui e qui, ecco le loro storie”. È fantastico come creare la storia aiuti a rispecchiarsi nella storia che stai cercando di raccontare.

Dave Filoni
Dave Filoni

IGN: Abbiamo intravisto Bail Organa, ma avremo un’idea più chiara della gerarchia della Ribellione? E, inevitabilmente, prima o poi vedremo la figlia di Bail Organa, una ribelle in erba?

Filoni: Sai, quando si tratta della Ribellione tutto è possibile. Penso si sia notato che siamo interessati a inserire dei personaggi. Abbiamo inserito Lando, e c’erano delle ragioni per farlo. Ci sono, ovviamente, molte più ragioni dirette per cui questa cosa ha senso nell’ambito della Ribellione. Penso che, nel tempo, sia ragionevole pensare di sì, ma dobbiamo stare attenti alla “Sindrome della Galassia Piccola”, motivo per cui abbiamo introdotto il comandante Sato con un ruolo da leader della squadriglia Phoenix. È un personaggio mai visto prima, e tuttavia importante in quanto leader. Ora sapete che i costumi dei personaggi non sono quelli che avete imparato a conoscere nei vecchi film. È divertente vedere che per molti tutto ruota intorno ai loro personaggi preferiti, ma non si vede Ahsoka nella trilogia originale tanto quanto non si vedono quei ribelli, soldati e via dicendo. Sono simili, ma non sono tutti nelle foto di gruppo di quando danno a tutti una medaglia, tranne a Chewbacca, giusto? E qui ci si inizia a chiedere “Chissà se sopravvivranno tutti alla fine della serie!”. Dovrete portare pazienza per scoprirlo.

IGN: Pare che in uno dei nuovi romanzi canonici per i più giovani si scopra che anche Chewbacca ha avuto la sua medaglia.

Filoni: Sul serio?

IGN: Sì, me l’hanno appena detto [Nota: il titolo inglese è Smuggler’s Run: A Han Solo & Chewbacca Adventure, scritto da Greg Rucka]

Filoni: C’è qualcuno che stava aspettando questo momento da una vita!

IGN: Ci sono un paio di cose degli ultimi due episodi che mi incuriosiscono, il passato di Rex e Ahsoka, che era il loro futuro in The Clone Wars. Prima di tutto, quanto è cambiato da quel che avevi in mente alla fine di The Clone Wars? E quanto nel dettaglio andremo con Rebels? Perché, ad esempio, sappiamo che Rex e gli altri hanno rimosso il loro chip, ma sembra che fossero comunque ancora dei Clone Trooper. La domanda sorge spontanea: cosa è successo quando i loro commilitoni hanno iniziato a uccidere gli Jedi? Quanto potete raccontare di questa storia, visto che un giorno potremo vederla narrata da qualche parte?

Filoni: Sì, la vera domanda è questa, per me. Non ho ancora perso la speranza, né l’hanno persa gli altri a Lucasfilm, di poter raccontare alcune di quelle storie, per questo motivo camminiamo in punta di piedi sul confine di quanto raccontare in una serie, perché potrebbe diventare una bella storia a sé in qualche altro contesto. Posso dirvi che gli eventi a cui fa riferimento Rex in questa storia si basano su copioni che abbiamo scritto davvero. Non sono bozze, ho in mente un sacco delle cose di cui parla, pronte per essere create. Il fatto è che non abbiamo la possibilità di realizzare quelle storie al momento. Per Dee [Bradley Baker] e Ashley [Eckstein], è stato un po’ un problema, perché loro sono quei personaggi ma non hanno potuto vivere quei momenti.

Star Wars Rebels Rex Ahsoka

IGN: Sì, parlavo di questa cosa con Ashley perché è come se avesse saltato un enorme capitolo della storia di Ahsoka.

Filoni: Già, alcune cose gliele ho spiegate, ci siamo visti e gli ho detto: “Ok, ora vi spiego qual è la storia di cui sta parlando, perché dovete saperla, è parte dei vostri personaggi.” Gli spiego le cose man mano, è in qualche modo entusiasmante. I fan dovrebbero sapere che quando personaggi di The Clone Wars parlano di cose ed eventi, non sono stati creati solo per quel dialogo. Si basano proprio su una storia, una storia che gli spettatori non hanno visto. La cosa che mi piace è che mi ricorda quei riferimenti che ha fatto Obi-Wan alle Guerre dei Cloni [Non farò commenti su questo, tanto li potete immaginare n.d. Francesco] in Una nuova speranza, quando le Guerre dei Cloni non esistevano ancora. Se sentite Rex dire “ho combattuto con lei dalla battaglia di Christophsis all’assedio di Mandalore”, quelle sono cose realmente accadute, potete immaginare cosa intende e di cosa forse sta parlando.

IGN: Ti divertono anche le stesse domande su The Clone Wars? “Dove sono quei personaggi durante i film? Dove sono finiti?”

Filoni: Sì, un sacco.

IGN: Beh, insomma, ci sono tre persone che corrono con delle spade laser… Beh, Ahsoka non ha ancora tirato fuori le sue, ma abbiamo visto le foto. La domanda sorge quindi spontanea: “Ma allora devono morire tutti prima della Trilogia Originale?” Yoda dice: “Ce n’è un’altra” e in teoria sta parlando di Leia, quindi significa che gli altri sono morti o che dev’essere qualcuno della famiglia Skywalker? Dato che ora avete lo “Story Group”, il gruppo che si occupa della storia, vi interessa riuscire a far combaciare tutti i pezzi?

Filoni: Beh, solo i Sith vivono negli assoluti, no? Quindi quanto ci deve essere di assoluto? È un po’ come dire che Anakin Skywalker era il miglior pilota di caccia stellare [E nemmeno qui farò commenti n.d. Francesco] della galassia. Io penso “Beh, ok, magari è il migliore per te”. Che cos’altro si può dire al figlio di questo tipo, che è solo e non ha speranza? Non che è mediocre, ma che era il migliore. Obi-Wan si comporta da bravo genitore. Con lo Story Group ne abbiamo parlato mille volte. Pensiamo che anche se ci sono tre persone non conta granché. Potrebbero esserci tre persone sulla Terra con delle spade laser, ma non lo sappiamo. In una galassia dove c’erano 10.000 cavalieri jedi la maggior parte delle persone non ne ha mai incontrato uno. Il fatto che gli inquisitori diano loro la caccia è un’altra cosa. Capisco che quando si arriva a Una nuova speranza si è in un momento di disperazione, è un punto cruciale per il Lato Chiaro della Forza. Ne siamo consci e lavoriamo in modo che tutto abbia senso. Ovviamente penso che sia sensato per molti pensare che alcuni dei nostri personaggi abbiano incontrato una morte prematura o, a dirla tutta, una morte con una tempistica perfetta per la continuità. Resta comunque tutto da vedere. Una delle cose che mi piacciono di più è che la gente vuole il ritorno di Ahsoka, ma ora dicono “Vi prego, non fatele succedere niente di brutto” e io penso “Beh, non possiamo farla tornare a meno che non le succeda qualcosa”, insomma, è un problema senza soluzioni e mi diverte moltissimo.

Star Wars Rebels Inquisitors Fifth Brother Seventh Sister

IGN: Fammi fare un’altra domanda sugli inquisitori. Il nome “Settima Sorella” è piuttosto interessante. Scopriremo di più sulla loro gerarchia e su come funziona? Perché c’è chi si chiedeva “Ma sono sith?” E no, non sono Sith, ma come vengono trovati? Chi sono? Lo scopriremo?

Filoni: Scoprirete qualcosa. Di certo si scoprirà qualcosa dell’inquisitore di Jason Isaacs quest’anno, tramite i due inquisitori che abbiamo. Una volta che ce ne sono due, chissà, potrebbero arrivarne altri. Lei è quantomeno la Settima Sorella, no? L’idea che avevamo era di chiamarli sempre “inquisitori”, che però può generare un po’ di confusione. Al che sono diventati inquisitore maschio e inquisitrice femmina, più chiaro ma meno d’impatto. Allora abbiamo cercato di pensare: come si chiamerebbero tra di loro? I Sith hanno dei nomi fighi tipo Darth Sidious, Darth Vader, Darth Maul. Loro no. È normale che abbiano qualcosa di meno, no? Hanno dei poteri, ma Vader potrebbe distruggerli in un attimo. Al che ho pensato che potesse esserci una logica di tipo monastico, da accoliti, dove si perde il nome ma, al contempo, si acquista un’identità. Tra di loro si chiamano fratello e sorella, così potete immaginarveli in qualche stanza oscura dove si chiamano Quinto Fratello, Settima Sorella, Sesta Sorella… Insomma, e ve lo dico in tutta sincerità, vuol dire che è la settima di sette donne? La settima nella gerarchia? C’è anche un Settimo Fratello? Ha senso, ha tutto senso, ma forse non è così. Bisognerà aspettare per saperlo. È molto divertente lavorare con Sarah [Michelle Gellar], pensa che è nato tutto dal fatto che volevamo darle la possibilità di tagliare la testa a Freddie [Prinze Jr. – Kanan] e Sarah ha accettato, a patto che le promettessi…

IGN: Quindi è così che va a finire?

Filoni: Ho promesso che non avrei permesso che Freddie la facesse fuori, il patto era quello. Direi che è l’unica cosa di cui potete essere sicuri. Qualsiasi cosa succeda alla Settima Sorella non sarà Kanan a sferrare il colpo decisivo. Questa potrebbe essere la risposta più chiara che ti abbia mai dato! Spoiler!

IGN: Eh, già “Non la ucciderà Kanan”.

Filoni: Esatto, hai capito!

Nota: Freddie Peinze Jr. è il marito di Sarah Michelle Gellar

L’intervista si chiude qui, spero l’abbiate trovata interessante, nel qual caso potete lasciarci un “like” sulla nostra pagina Facebook e aiutarci ad arrivare a cifra tonda entro la fine del mese!

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