20 strane curiosità sul film “Il mago di OZ”

Amanti dei film vintage, godetevi questa lista di strane curiosità sul classico film “Il mago di Oz”.

Nel 1939 per creare il mondo fantastico del Mago di Oz non potendo avvalersi del green-screen, gli autori sono stati costretti ad essere creativi con i mezzi che avevano a disposizione. Eccovi una lista delle trovate più strane, assieme a qualche altra assurda curiosità, sulla realizzazione di questo classico.

  • Il costume del Leone era fatto di vera pelliccia di leone e pesava circa 45 kg.
  • Nella scena della nevicata, per simulare la neve è stato usato dell’amianto.
  • L’olio dell’uomo di latta era in realtà sciroppo d’acero.
  • Judy Garland (Dorothy) indossava un corsetto strettissimo per sembrare più giovane.
  • Il cane Toto guadagnò più dei nani, infatti il suo compenso era 125 dollari a settimana, mentre quello dei nani 50.
  • I cavalli della Città di Smeraldo furono colorati con la gelatina, che si leccavano da dosso in continuazione.
  • Il cane Toto era interpretato da una cagnolina di nome Terry.
  • Il trucco colorato della strega cattiva dell’Ovest era a base di ossido di rame ed essendo tossico, non ha permesso all’attrice Margaret Hamilton di nutrirsi di cibo solido per tutta la durata del film.
  • Per girare in Technicolor, l’illuminazione necessaria era così potente da portare la temperatura del set a quasi 40 gradi. Povero leone.
  • Il certificato di morte della strega riporta la data: 6 Maggio 1938, il ventesimo anniversario di morte di L. Frank Baum, l’autore del libro.
  • I nani hanno una stella dedicata a loro sulla Hollywood Walk of Fame.
  • Judy Garland si era affezionata tantissimo al cane Terry/Toto, tanto che voleva tenerlo con sé. Il proprietario però rifiutò.
  • Originariamente, si progettava di usare come leone quello in carne ed ossa della Metro-Goldwyn-Mayer. La sicurezza prima di tutto.
  • Il sentiero dorato appariva in verde in Technicolor. Hanno dovuto ridipingerlo successivamente.
  • La Metro-Goldwym-Mayer pagò 75.000 dollari di diritti per l’opera di Baum. Una cifra esorbitante per l’epoca.
  • Margaret Hamilton ha riportato molte ustioni per interpretare la scena in cui la strega scompare in una nube di fumo.
  • Il costo totale per la produzione del film fu di 2.777.000 dollari.
  • Durante le riprese la maggior parte degli attori arrivava sul set alle 4 o 5 del mattino e se ne andava verso le 7 o le 8 di sera. Questa sì che è dedizione al lavoro.
  • Due persone erano addette ad asciugare il costume da leone ogni giorno. Visto il suo peso e la temperatura sul set, l’attore Bert Lahr sudava tantissimo. Pensate che gioia indossare di nuovo il costume il giorno seguente.
  • Il cane Terry/Toto era terrorizzato dal vapore che usciva dal cappello dell’uomo di latta.

(Via Parade)

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