L’intervista: Michele di Tee Tee

Tee Tee è il sito italiano più famoso in tema di t-shirt da geek, non potevo non fare due chiacchiere con il suo fondatore, invidiandolo tantissimo per tutte le magliette bellissime che può avere.

Ciao Michele, benvenuto su Geek.pizza. Raccontaci chi sei in due righe!

Sono un paesano di Borgotaro, luogo dimenticato da dio sul confine emiliano/tosco/ligure (ma abbiamo una 20 mega reali con Telecom, e la cosa mi prende benissimo), nonché il founder di Tee Tee, ovverosialapiùgrandetshirtcommunityitalianaeunadellepiùgrandialmondo (volutamente tutto attaccato per togliere il respiro 😀 ).
32 (sic.) anni appena compiuti, ex studente universitario, ex semi-giornalista, ex postino, ex parecchiealtrecose. Web addicted since 1998 (ricordo ancora quando prendevo a calci il pc e il 56K, quando cadeva la connessione). Sto soffrendo dall’ormai lontano maggio 2014, ossia quando ho visto il season finale di The Wire – ancora oggi bramo il giorno in cui riuscirò a rivedermelo da capo, amplificato, e talvolta mi ritrovo su Street View a girare per le strade di bmore (con una predilezione per il campetto di Marlo), o ancora a vedere gli appartamenti disponibili in città su Airbnb. ‘nuff said.

Le 2 righe sono diventate 11, chiedo venia 🙁

Ahah, per stavolta sei perdonato! Come nasce l’idea di Tee Tee?

Si va parecchio indietro, a inizio 2010. Tutto nasce dalla mia passione per le t-shirt, per Threadless (sito a cui devo molto, peccato il founder abbia risposto freddissimamente a una mia mail super entusiasta in cui lo ringraziavo per l’ispirazione 🙁 ) e dalla mia ossessione per l’universo web (che senso ha questa ultima affermazione?). Un giorno creai una t-shirt per il torneo di basket che organizzo nel mio allegro paesello ed ebbe successo: credo che quella sia stata la miccia.

In quale fase avete concepito logo e nome? Vi siete ispirati a Calvin?

Nome e logo mi vennero il giorno stesso in cui concepii (quasi 😀 ) tutto. Poi il logo cambiò (quello originale è la nostra attuale favicon) diventando quello attuale, un’idea di Alessio, co-founder. Calvin non è coinvolto, no.

Per chi non vi conosce: come funziona Tee Tee?

Tee Tee è una fantastica community i cui fantastici utenti (AKA “TeeTeezen”, deviazione di citizen/netizen) votano fantastici design che diventeranno fantastiche t-shirt. Insomma qualcosa di fantastico, per rimanere in tema 😀
Abbiamo una gigantesca sezione VOTA dove i TeeTani (versione italiana di TeeTeezen, ma la usiamo poco ammettiamo) esprimono la propria preferenza. Votando, ci indicano quali grafiche dovremmo tradurre su cotone. Quindi, ogni 24 ore stampiamo una nuova t-shirt: essa farà sfoggio di sé in homepage, acquistabile solo per 24 ore (più altre 24 in verità, a prezzo leggerissimamente maggiorato). Dopodiché puff, sparirà per sempre, ascendendo al Santuario e lasciando ai ritardatari la possibilità di soffrire assieme a me. Io per aver salutato McNulty (e String, e Omar, e Daniels, e… e…), loro per aver perso una t-shirt fantastica 😀

Cosa è una Tee Madness?

La Tee Madness è quella che alcuni chiamano lo “svuotatutto”.
Stampiamo solo quanto ordinato, più qualcosina per ovviare ad eventuali difetti di stampa o scuciture and stuff. Quando abbiamo un po’ di giacenze, it’s Tee Madness time: buttiamo fuori tutto, a prezzo ridotto (solo 8€). Here’s the deal: tu ci indichi taglia e genere, noi completamente a caso spariamo nella tua cassetta delle lettere una t-shirt. Il design è una sorpresa B| (sarebbero gli occhialini da sole in chat su Facebook).

Raccontaci qualcosa di Tee Tee dietro le quinte.

I founder sono 2: io e Alessio. È tutto abbastanza intercambiabile, ma tendenzialmente io mi occupo della comunicazione/marketing and stuff. E parecchie altre cose che sarebbe tedioso (per chi legge) elencare. Alessio tutto il comparto grafico. E alcune altre cose, si intende 😀
Assieme programmiamo le uscite giornaliere e prendiamo qualsiasi decisione. Ex compagni di liceo, persisi di vista e quindi ritrovatisi quando io ebbi un’idea, vincente, si spera.
Poco tempo fa il grandissimo Alfredo/Alf/daqualchegiornoalLuccaComics Alfio ha avuto il dispiacere di entrare a far parte del team, e si occupa della parte social + canale Customer Care. Ogni tanto fa qualche gradita incursione nella programmazione design 😀
Abbiamo un radar immenso e sofisticatissimo (fondamentalmente, 3 persone) che scandaglia il web alla ricerca delle t-shirt più epiche mai concepite da mente umana. Talvolta siamo noi a contattare i designer, ma solitamente essi stessi approdano a Tee Tee B|

Tee Tee copertina

Vedo una miriade di magliette, film, telefilm, videogiochi, cultura pop… ma i giochi da tavolo? Non piacciono?

Vero, non primeggiano.
In verità qualcosa fu fatto: RPG UnitedKamchatka Conquered e You Need Luck. In particolare quella sulla Kamchatka ha fatto un grosso botto: Risiko pare avere ancora un botto di seguaci, e la cosa ci piace un sacco 😀

Temo che, purtroppo, la conoscenza dei giochi da tavolo in Italia sia limitata a poco più di Risiko, già… Tra tutte le vostre magliette qual è la tua preferita?

Beh, essendo il founder sarebbe mio dovere dire

“sonotuttebellissime,davverononsapreicosarispondereperchéèimpossibilescegliere.tutte,assolutamente,fantastiche.”

Invece dirò che le 3 che indosso con maggior costanza sono queste: A Scream of Silence, City Of Smiles, Dawn of Gaming. Quindi alcune su Breaking Bad, ma ho già sforato il limite.

Soffro (ancora…) per non aver mai avuto la possibilità di omaggiare The Wire, conscio del fatto che mai lo potremo fare. In compenso, in vista della nuova stagione (fingers crossed, ho molta paura 🙁 ) vorrei TANTO, TANTO, TANTO fare qualcosa su X-Files.

Suonano alla porta. Sicuramente è il corriere con la tua nuova T-Shirt, pensi. Invece no, ti stanno portando una pizza. Che pizza speri di trovare quando apri la scatola?

In tutta onestà? Smadonnerei.

Sono dietro a fare i test per la celiachia, pare possa esserne affetto. E’ una fase di stallo e si deve capire tutto, ma ho molta paura di dover testare le pizze senza glutine. Ho paura di non poter più divorare il mio piatto preferito (sì, è semplicistico ma è così). Se fra qualche mese mi diranno che devo salutare il glutine, mi toccherà chiudere la porta in faccia al pizza boy 🙁
Altrimenti… non saprei. Ho sempre adorato crudo e salsiccia, ma oggi vado con una cotto e carciofi. Il mio carissimo amico Gabriele (che per anni e anni ho sfottuto quando la prendeva alle cene di squadra, poi un giorno l’ho assaggiata e sono stato sfottuto a mia volta) approverebbe.

Grazie mille per essere stato con noi, in bocca al lupo per gli esami e per Tee Tee!

Se non conoscevate Tee Tee correte subito a lasciare un like sulla loro pagina Facebook e, già che siete lì, anche sulla nostra!

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