L’intervista: Nicola Vianello dello STIC-AL, Star Trek e la Reunion XI

Oggi facciamo due chiacchiere con Nicola, parliamo di Star Trek e dell’appuntamento del fine settimana: la Reunion XI.

Ciao Nicola, raccontaci chi sei in due righe.

Mi chiamo Nicola Vianello e sono da molti anni membro del Ponte di Comando dello Star Trek Italian Club. Dopo la scomparsa del nostro amato presidente Alberto Lisiero, ho contribuito a rifondarlo nello Star Trek Italian Club “Alerto Lisiero” o STIC-AL. La mia passione per la fantascienza mi ha portato a collaborare con Marcello Rossi ed Aleksandar Mickovic all’Enciclopedia della Fantascienza in TV e con Giovanni Mongini per Quando al cinema c’è Star Wars, – tutti vincitori del Premio Italia – e a svariati altri progetti.

Lo STIC è una delle associazioni di fan di fantascienza più longeve d’Italia, chi siete e cosa fate?

Ci occupiamo di promuovere Star Trek e l’universo ideato da Gene Roddenberry e a raccogliere gli appassionati d’Italia (e non solo). Il primo nucleo di appassionati si riunisce nel 1982 e il resto è storia. Un bollettino in carta fotocopiata, l’Inside Star Trek, univa i primi soci che si sono poi incontrati alle convention. Da allora ne abbiamo fatta di strada: il club è ufficiale, il bollettino è diventato una rivista stampata che viene distribuita anche in edicola e la convention raccoglie anche altre realtà quali la convention degli editori di fantasy e fantascienza (Italcon), la convention degli appassionati di Star Wars e del Signore degli Anelli (YavinCon), il ritrovo degli appassionati di Doctor Who (dapprima con i Doctor Who Hermits United per passare poi al Doctor Who Italian Club) e molte altre ancora. Dal 2015 abbiamo dato un nome a questo ‘raccoglitore’ di incontri: StarCon.

Nathan Never 20 anniIl ruolo dello STIC è stato molto importante nella cultura fantascientifica italiana, penso per esempio a Nathan Never, un fumetto Bonelli in cui compaiono persino due membri dello STIC o al controllo del doppiaggio di alcune serie

A dire il vero ne compaiono più di due ma per farla semplice in uno stesso albo compaiono Alberto Lisiero, Gabriella Cordone, il sottoscritto e un altro socio, Ennio. Si tratta di un NathanNeverone (come familiarmente viene chiamata una pubblicazione annuale di grande formato, ora scomparsa). Quell’apparizione fu merito di un’amicizia con Antonio Serra mentre le apparizioni di altri soci ed esponenti del mondo del fandom su varie pubblicazioni Bonelli, sono dovute anche a Carlo Recagno (sceneggiatore) e Giacomo Pueroni (disegnatore), soci del club. Alberto e Gabriella hanno anche scritto alcuni albi di Nathan Never (e non solo) creando l’indimenticata Hadija che sarà per un lungo periodo la fidanzata del detective musone. Ma il club ha lavorato parecchio per conquistare la fiducia del mercato. Lo STIC ha collaborato con ditte e società per migliorare qualsiasi prodotto italiano inerente Star Trek, mantenendo così la coerenza e lo spirito che percorrono la saga. Ha collaborato e collabora con gli editori dei libri di Star Trek (Armenia, Fanucci, Ultimo Avamposto editore), la Play Press e Ultimo Avamposto editore per le edizioni italiane dei fumetti di Star Trek, con Reteitalia RAI e La7 per le edizioni italiane di tutte le nuove serie di Star Trek e anche con la UIP per i film che arrivano nelle grandi sale. Viene seguita anche la produzione delle videocassette dei dvd e dei blu-ray assieme a Paramount Italia. Per la DeAgostini cura l’edizione italiana dei Fact Files, una enciclopedia a fascicoli. Anche il boardgame interattivo La sfida del Klingon della MB viene supervisionato dallo STIC così come la mostra itinerante Star Trek in Italy. Le apparizioni in tv non mancano: “UnoMattina”, “Ciak”, “Anima Mia”, “Maurizio Costanzo Show”, sono solo alcune delle trasmissioni a diffusione nazionale che hanno ospitato lo STIC. Da parecchi anni lo STIC ha trovato un grosso alleato in Ultimo Avamposto, negozio di merchandise e poi editore oltre che partner nell’organizzazione delle convention.

Una storia più dettagliata del club la potete trovare qui.

Che ne pensi del reboot di Abrams? La mia idea, da amante di V’ger, è che non fosse più l’epoca di TOS (The Original Series, quella del 1966) e che la scelta fosse abbastanza obbligata. Tu come la vedi?

L’idea di base la trovo molto furba e intelligente. Lo sviluppo un po’ meno. Creando un universo parallelo si sono messi in salvo da pericolosi paragoni e da decenni di ‘storia’ di Star Trek. Nessuno potrà mai dire che questo, tizio non poteva farlo, quest’altra cosa non è coerente con quell’altra e via discorrendo. Purtroppo hanno scelto di rifare quanto già fatto in precedenza. I nuovi film sono belli ma mi aspetterei più coraggio da questo pulcino. È ora che spicchi il volo da solo.

Star Trek vecchia e nuova generazione

Recentemente Abrams ha dichiarato che Into The Darkness avesse qualche problema di storia ed è pentito di quel che ha fatto, sei d’accordo?

Qualche problema? Ha rifatto il secondo film, con tanto di morte di un personaggio principale e incazzatura del superstite (ma a ruoli invertiti). Pure lo stesso cattivo. Come dicevo prima, si sono creati un universo alternativo per poi rifare quanto già visto prima. Provate a pensare alla rivelazione del nome del cattivo nel film. Per chi conosce l’universo classico di Star Trek, Khan mette paura. Ma fingete di non sapere nulla e quando il cattivo rivela di essere Khan, ditemi se restereste impressionati. Di cosa? E chi sarebbe? Non hanno presentato il personaggio.

Cosa ti aspetti da Star Trek Beyond?

Che non sia qualcosa di già visto e che festeggi degnamente i 50 anni di Star Trek. Io vorrei avere delle emozioni come alla comparsa delle varie firme degli attori al termine di Star Trek Rotta verso l’ignoto, alla morte di Spock ne L’ira di Khan, cose così ma nuove. L’ideale per festeggiare il compleanno sarebbe stato un film dove tutte le serie che hanno contribuito a rendere Star Trek il fenomeno che è, avessero una loro rappresentanza.

Quanto sei esaltato dal ritorno di Star Trek sul piccolo schermo? (Potete leggere la traduzione del comunicato ufficiale qui) Sappiamo già che gli episodi non saranno legati a Beyond. Cosa vedremo secondo te?

Sto ancora metabolizzando la notizia e probabilmente sarò più eccitato quando finalmente si saprà qualcosa in più. Che dovessero fare qualcosa ce lo aspettavamo un po’ tutti. Potevano muoversi prima in modo da arrivare con la nuova serie al giorno esatto dei 50 anni dalla prima trasmissione. Per me si torna al vecchio universo. Quello nuovo lo svilupperanno nei film poiché ambientarla nell’universo di J.J. darebbe la stura a tutte le domande su come si sviluppa nel futuro questo ambiente. Ci sarà un Picard o un Sisko? E via di questo passo.

Meglio un altro salto nel futuro post Voyager ma con un ritorno alla esplorazione come nella serie classica.

Reunion XIVeniamo alla Reunion XI, di che si tratta?

È una versione più tranquilla della grande convention di maggio dove i vari club organizzatori presentano qualcosa del proprio universo. La voglia di vedersi più di una volta all’anno ha convinto gli organizzatori della STICCON a concedere il bis in un periodo più vicino al Natale. Da Abano Terme a Riccione, per poi andare a Montecatini Terme e tornare a Riccione. Questi i luoghi dove si è svolta la convention ‘invernale’ che ha proposto, prima della STICCON, l’unione con altri club per una manifestazione onnicomprensiva. Oltre agli ospiti non mancheranno documentari inediti, giochi, merchandise in vendita, insomma, tutto come alla convention di maggio, ma in forma più familiare. La caratteristica della Reunion è che si fa tutto all’interno di un albergo dotato di sale per i congressi. Niente scarpinate in città per raggiungere il Centro Congressi ma, volendo, delle comode pantofole e un paio di piani di ascensore.

Potete leggere il programma qui.

Star Trek, ma anche Doctor Who, chi potranno incontrare i fan?

Quest’anno torna a trovarci Denise Crosby, amata interprete di Tasha Yar nella prima stagione di Star Trek The Next Generation che ha girato alla STICCON parte del suo documentario dedicato ai fan di Star Trek, Trekkies 2. Altra presenza femminile le due artiste del fumetto Elena Casagrande ed Eleonora Carlini. La prima ha disegnato delle storie a fumetti per Star Trek e ora, come la seconda, si dedica a Doctor Who.

Ultima domanda. Hai un replicatore che genera solo pizze. Che pizza chiedi?

Una? Non posso fare un “giropizza all you can eat”? Vabbè, allora una Quattro Stagioni con l’uovo sopra.

Nel salutare Nicola e fargli un in bocca al lupo per la Reunion XI vi ricordo che potete tenervi aggiornati sulle notizie di Star Trek sulla pagina Facebook dello STIC-AL e su fantascienza e cose geek in generale sulla nostra pagina, correte a “mipiacciarle” tutte e due!

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