Star Wars: Kathleen Kennedy parla di Episodio VIII, Rogue One e della serie TV che credevamo abbandonata

Nei giorni scorsi Kennedy ha rivelato alcuni ritorni importanti in Episodio VIII ma anche di progetti apparentemente abbandonati, che potrebbero essere recuperati.

Durante la promozione de Il risveglio della Forza a Mexico City Kennedy ha rivelato ai giornalisti che parte delle riprese di Episodio VIII, diretto da Rian Johnson, avverranno proprio in Messico ed è probabile che ciò avvenga anche per Rogue One: A Star Wars Story. In ambedue i casi le riprese avverranno principalmente ai Pinewood Studios di Londra, ma il Messico verrà utilizzato per alcune riprese di esterni.

In episodio VIII, ha poi rivelato Kennedy, rivedremo Gwendoline Christie (il capitano Phasma), Oscar Isaac (Poe Dameron) e John Boyega (Finn), oltre a Benicio del Toro, che negli ultimi mesi non ha fatto mistero di far parte del progetto. Le riprese dovrebbero iniziare alla fine di gennaio 2016.

Si riaccende “una nuova speranza”, inoltre, per la serie TV “live action” (con gli attori, non animata, insomma) di Star Wars nota come Star Wars Underworld.

Kennedy, durante un’intervista con Peter Sciretta di Slashfilm, ha risposto alla domanda sull’abbandono del centinaio di copioni che George Lucas aveva detto di avere pronti.

No, no, la cosa interessante è che abbiamo passato un sacco di tempo a considerare l’idea. Ci piacerebbe molto leggere il materiale che ha sviluppato.

Certo è che, con le voci dell’approdo su Netflix con una (o più) serie l’idea sembra difficilmente sviluppabile, ma non è detta l’ultima parola, a quanto pare.

Star Wars 1313

Lo stesso vale per Star Wars 1313, il videogioco annunciato nel 2012 ambientato a Coruscant (nel livello 1313, appunto). Lo sviluppo era a uno stadio molto avanzato, esisteva persino una demo giocabile che mostrava un cacciatore di taglie vagare per i bassifondi di Coruscant, ma con l’acquisizione da parte di Disney il progetto è stato bloccato.

Le motivazioni sono probabilmente dovute al fatto che pareva che la storia riguardasse i primi anni di Boba Fett come cacciatore di taglie ed evidentemente Disney aveva in mente altro per il personaggio.

Non abbiamo intenzione di buttare via nulla di tutto questo. È oro puro. Abbiamo considerato attentamente la cosa, ne abbiamo discusso, e potremmo anche continuarne lo sviluppo, è una cosa che vogliamo fare.

Certo, adesso che il canone è stato ridefinito, ci sarà da lavorare parecchio sulla storia, perché collimi con ciò che abbiamo visto in The Clone Wars e ciò che vedremo nell’A Star Wars Story dopo Rogue One, ma penso che la fantasia non manchi nello staff di Star Wars.

Fonte: StarWarsNet [1], [2]

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