Star Wars: come si è attivato R2-D2 ne Il risveglio della Forza

La risposta ufficiale alle motivazioni del risveglio di R2-D2 mette fine alle elucubrazioni dei fan più fantasiosi!

“È stata Rey, arrivando sul pianeta ha risvegliato R2-D2 perché è la figlia di Luke!”

No, mi dispiace, se davvero avete creduto che fosse così, potete archiviare questo pensiero, la soluzione è molto più semplice. Il libro di Episodio VII chiarisce come è andata:

Poe parlò per primo: “Kylo Ren ha detto che il segmento contenuto in BB-8 è l’ultimo pezzo della mappa che mostra la posizione di Skywalker, ma allora il resto dov’è?”

“Ce l’ha il Primo Ordine”. Rey lo guardò. “L’hanno ottenuta dagli archivi imperiali”. Poe la fissò: “L’Impero?”

L’ammiraglio Statura annuì. “Ha senso che l’Impero cercasse i primi templi jedi. Distruggendo tutti i rifugi jedi avranno ottenuto molte altre informazioni”.

Intenti com’erano nella loro conversazione e le possibili conseguenze, nessuno si accorse che una luce si era accesa sopra una piccola unità R2 infilata tra il resto dell’equipaggiamento nella stanza, né si accorsero che la sua testa emisferica si era voltata verso di loro.

Insomma, R2 era in modalità a basso consumo, ma quando sente parlare di Luke e di mappe imperiali si riattiva, fruga nell’archivio rubato all’Impero quando si era collegato alla Morte Nera e… il resto lo sapete, questione chiusa, direi!

Se non siete ancora convinti, comunque, potete rileggere cosa aveva detto Abrams.

Fonte: StarWarsNewsNet

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