Play 2016 – Le novità in arrivo: Ghenos Games

Sesto episodio, solito promemoria con i cinque arretrati per i più distratti e partiamo subito con le nuove proposte di Ghenos Games!

Innanzi tutto la casa milanese presenta un’anteprima in tiratura limitata di Flick ‘em Up! Si tratta di 100 copie in inglese del gioco che vedrà la luce in italiano a giugno.

Flick em Up

Le città del Far West non sono più il posto più sicuro dove vivere. Giocando a Flick ‘em Up! si può diventare un fuorilegge e rapinare banche, liberare prigionieri, attaccare innocenti passanti… o diventare lo sceriffo e cercare di proteggere i cittadini da questi banditi!

Questo ci dice Boardgamegeek, di questo gioco per 2-10 malviventi o tutori della legge. Un ibrido tra un gioco da tavolo e uno di miniature. Alcuni scenari predefiniti, un po’ di meeple western e degli edifici sono gli ingredienti di questo gioco dalle regole molto semplici che richiede un pesante uso di… dita! Sì, per muovere e per sparare occorre dare delle ditate ai componenti del gioco. Avrei tanto voluto usare il termine “Bicellata”, ma ho scoperto che lo si usa solo dalle mie parti, per cui vi lascio questo link.

Ecco, non potete usare le bicellate per spostare i personaggi o sparare, dovete usare un dito solo, altrimenti è un po’ come rullare col calcetto: non si fa.

Attenzione: a Play potrete provare Flick ‘em Up! In versione gigante nell’area di Ghenos Games.

Pozioni EsplosiveSecondo titolo, molto atteso, è Pozioni Esplosive, un gioco molto particolare, che candiderei a gioco dell’anno ancor prima di averci giocato una volta.

Il gioco è essenzialmente composto da un contenitore di biglie (gli ingredienti delle pozioni) composto da cinque scivoli, prendere un ingrediente può far scontrare altri ingredienti di colore uguale tra loro, causando un’esplosione.

A ogni turno un giocatore cercherà di creare esplosioni a catena, che gli consentitranno di ottenere gli ingredienti per le sue pozioni. Una volta completata una pozione, oltre a ottenere dei punti vittoria, sarà possibile “berla” per ottenerne gli effetti speciali, quindi sarà opportuno cercare di realizzare quelle che riteniamo più utili tenendo a mente che completare tre pozioni uguali o cinque diverse fa ottenere 4 punti bonus.

Decisamente non il mio tipo di gioco preferito, eppure mi fa venire voglia di provarlo perché mi sembra un eccellente gateway.

CelestiaArriviamo a Celestia, questo titolo del 2015 reimplementa un gioco chiamato Cloud 9, datato 1999. La tipologia è, come si dice in gergo, “push your luck”. Dadi e bluff la fanno da padroni in questo gioco. Il capitano di turno tira i dadi e i passeggeri della nave devono decidere se scendere e rimanere al sicuro o sperare che il capitano abbia in mano carte tali da contrastare i pericoli indicati dai dadi.

Meglio scendere e accaparrarsi un tesoro di scarso valore o rimanere a bordo e tentare la fortuna per cercare di avere un bottino più cospicuo?

Nonostante questo tipo di gioco non mi attiri minimamente, riconosco che Celestia ha del potenziale, un po’ per la grafica, un po’ per i componenti (anche se su boardgamegeek sottolineano che i simboli sulle carte sono un po’ piccini) e un po’ per la semplicità delle regole. Sono certo che piacerà a molti.

Anche di questo gioco ci sarà una versione gigante disponibile, ma prima che lo chiediate… no, non credo che la nave sarà così grande da poterci salire sopra in gruppo, mi spiace.

AyaIn forse per Modena un altro gioco molto molto particolare. Si tratta di AYA, un gioco cooperativo che richiede un pizzico di destrezza e che non si può perdere. Nei panni di fotografi ci muoveremo verso la sorgente del fiume cercando di ottenere il più alto numero possibile di immagini di paesaggi e animali, il tutto usando particolari tessere tipo domino da posizionare in piedi e far cadere a catena alla fine della partita. Si possono ottenere da 10 a 55 punti, la sfida è unicamente con voi stessi.

Un’idea che non avevo mai visto in giro, molto particolare, ma chissà se piacerà al pubblico visto che non si può perdere. La cosa intrigante in giochi come Pandemia è proprio la sensazione di acqua alla gola, completamente assente in AYA, insomma, sarà da vedere.

Finisce qui la lista di novità per Ghenos Games, ma nella seconda metà dell’anno ne arriveranno altre e, a quanto pare, ancora più succose, ne riparleremo più avanti, intanto ora cerco di convincere i ragazzi della casa milanese a realizzare un Pozioni Esplosive gigante che emani dei lampi accecanti quando si verifica un’esplosione!

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