Lo spacciagiochi: Jewels

Finanziato il progetto su Kickstarter è tempo per Jewels di trovare un distributore italiano, l’autore ci ha inviato una copia del prototipo e l’abbiamo provato con gli amici di GDT Live.

Oggi vi proponiamo una versione inedita dello spacciagiochi, abbiamo il video del gameplay e la recensione scritta.

Partiamo dalle basi: si tratta di un gioco per 2-5 mercanti di gemme e gioielli della durata di un’ora circa adatto a chiunque.

Jewels tavolo

La preparazione del gioco avviene in pochi minuti, basta allineare 7 carte incontro e 7 gemme sotto di esse, ognuno degli spazi rappresenta un delle città del regno di Marylia e i giocatori dovranno spostarsi tra di esse comprando e vendendo gemme e gioielli.

A ogni turno un giocatore ha a disposizione tre punti azione da spendere a piacimento tra le seguenti:

Muoversi nella città adiacente (è possibile pagare monete per spostarsi di più città in una volta), acquistare una gemma dalla città, preparare una gemma o un gioiello alla vendita, interagire con un personaggio nella vostra città, attendere che in città arrivino nuove gemme o personaggi o, infine, incassare una moneta dalla banca.

Sei azioni sembrano tante, ma quando avrete fatto un paio di giri vi sembrerà tutto molto naturale, inoltre potrete ottenere azioni bonus giocando nel turno degli altri tramite le aste. Questo meccanismo consente infatti di giocare nel turno degli altri, garantendo una certa interattività tra i giocatori ed evitando così di annoiarsi in attea del proprio turno. Se un giocatore si trova nella stessa città di un altro che intende comprare una gemma o vendere un gioiello, è possibile infatti offrire una somma segreta di denaro per svolgere l’azione al posto del giocatore di turno. Chi offre di più vince, ma se non è stato il giocatore di turno a vincere questa azione non si conta come svolta nel computo dei tre punti azione.

Jewels - VampiroTra i personaggi che si possono incontrare troviamo: acquirenti, mostri e mercenari. I primi sono interessati a comprare gemme o gioielli (set di carte gemme e una o più carte oro), i mostri si accaparrano tutte le gemme di una città e vanno sconfitti a colpi di dado (attenzione però, perdere lo scontro costa una moneta!), infine i mercenari vanno pagati in cambio dei loro servigi. Tra questi ultimi troviamo un po’ di tutto, qualcuno trasforma oro in gemme, altri ci permettono di eliminare un personaggio da una città e così via.

Alla fine di ogni round si tira il dado a 8 facce, se esce un numero da 1 a 7 si eliminano tutte le carte di quella città, se esce 8 o la città è già vuota, si scatena un evento che influenzerà il turno in corso (es. tutti i giocatori hanno un punto azione in più o nessun movimento è consentito a causa di una bufera di neve). A questo punto si aggiunge una moneta su ognuno dei commercianti rimasti in gioco (le monete verranno incassate da chi interagirà con questi personaggi) e si ripristinano le 7 + 7 carte.

Quando è necessario pescare da uno dei mazzi incontri o risorse, ma non sono rimaste carte per farlo, ha inizio l’ultimo round, dopodiché chi avrà più monete sarà dichiarato vincitore.

Come si può intuire si tratta di un gioco per tutti, facile da spiegare e facile da giocare. Potrebbe stupire un po’ la durata, che si aggira sull’ora di gioco, ma data l’interazione tra i giocatori, non si rischia di annoiarsi.

Alatorietà? Tanta, certo, ci sono le carte, c’è il dado, ma l’impressione è che sia comunque in qualche modo contenuta: il dado pesa fino a un certo punto e si riesce ad applicare comunque una certa strategia turno per turno. È possibile ignorare completamente i mostri ed evitare quindi di usare il d8, ma in alcuni casi il gioco vale la candela e vi troverete a lanciarlo anche se avete la mia stessa avversione (elevata) per i dadi.

Come potete vedere dal video realizzato con gli amici di GDT Live, noi ci siamo divertiti a giocarlo, anche se abbiamo sbagliato una regola (in caso perdessimo uno scontro con un mostro la moneta non la aggiungevamo dal nostro tesoro ma dalla banca). Il gioco è carino, la grafica molto accattivante (l’artista è Elisa Reali, segnatevi questo nome) e quindi speriamo che Jewels trovi un distributore italiano e possiate provarlo anche voi.

Nel frattempo però potete provare a viaggiare tra le città di Marylia in quel di Modena, perché Jewels vi aspetta nell’area libera, dove potrete provare il gioco in anteprima e accaparrarvi una delle limitatissime copie in lingua inglese.

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