Lo Spacciagiochi: Mi Tierra – Nueva Era

Oggi parliamo di un gioco che sta per chiudere la campagna su Kickstarter, meno di due giorni alla fine, ma Mi Tierra – Nueva Era ha già raccolto il triplo della somma richiesta!

I giocatori da tavolo vivono di regole, non solo quelle lette e a volte spiegate, ma anche, e soprattutto, editoriali. Una di quelle non scritte ma vecchia quanto il mondo, è quella di suddividere i giochi in German e American a seconda (sintetizzando ai massimi livelli) che il gioco sia deterministico e poco ambientato per la prima categoria, o super ambientato con una certa dose di alea nella seconda. Si tende a ritenere i primi mediamente più difficili, spesso i giochi definiti “cinghiali” per il loro peso, infatti, sono german.

Poi succede che qualcuno arrivi da molto molto lontano, tipo che ne so… il Cile, e decida di fregarsene di tutte queste regole e fare un gioco di gestione risorse e lavoratori (tipicamente german), alleggerirlo al massimo nelle regole e infilarci pure qualche dado (eresia), ambientarlo in una nazione un po’ diversa dal solito, il Cile appunto, e commerciare con cose nuove e rinfrescanti come la chicha (bevanda tipica leggermente alcolica) e alla fine tirarne fuori pure un bel gioco, digeribile per i novizi, e piacevole anche per gli esperti; insomma da oggi tutti, ma proprio tutti, possono provare il fascino di giocare un gestionale, senza farsi spaventare da regole troppo complicate.

Chi ha fatto il miracolo? Alberto Abudinen e Diego Benavente con il loro Mi Tierra: Nueva Era.

Come potrete intuire dal titolo parliamo della seconda edizione di un gioco dal discreto successo uscito qualche anno fa, completo di numerosi miglioramenti e 2 mini espansioni uscite nel corso degli anni. Siamo entrati nelle ultime 48 ore di una campagna su Kickstarter che, oltre al gioco, ci porterà ulteriori 2 espansioni grazie alla meccanica degli stretch goal: una ci darà la possibilità di accumulare punti vittoria extra tramite obiettivi personali e abilità speciali, l’altra ci darà degli strumenti per commerciare con i nostri avversari.

fattoria

Il gioco di per sé è molto semplice, ogni giocatore ha un certo numero di lavoratori, durante la prima fase potrà piazzarli in diverse stazioni suddivise tra il tabellone centrale (dove ovviamente potrà ritrovarsi a contendersi il posto migliore con gli avversari) e la plancia personale.

Nella fase successiva si risolvono in ordine tutte le stazioni in cui è presente almeno un lavoratore; per esempio le stazioni della prima zona consentono di accumulare sementi o animali, oltre a nuovi lavoratori; la seconda zona consente di recuperare cavalli per il rodeo, acqua per sementi e cavalli, industrie che consentono di raffinare i materiali della prima zona e industrie avanzate che permettono di creare prodotti finali, detti di terzo livello.

In fattoria potrete far fruttare i vostri semi se adeguatamente idratati e allevare cavalli per il rodeo se nutriti come si deve, oltre a costruire recinti per contenere diversi animali. Nella terza zona, infine, ci sono diversi tipi di mercati per poter finalmente monetizzare il frutto del nostro duro lavoro e il rodeo dove poter provare a vincere competizioni con i nostri cavalli.

Per una spiegazione più dettagliata delle regole potete fare riferimento al video in fondo all’articolo, ma a grandi linee questo è il gioco ma come potete intuire sono davvero semplici ed è tutto relegato alla risoluzione delle diverse stazioni: vero che sono una dozzina, ma dopo un paio di giri diventerà immediato, grazie a icone piuttosto chiare, come risolvere ognuna di esse. Un altro paio di maniche è riuscire a gestire efficientemente il nostro piccolo podere e far più pesos dei nostri avversari.

Avete sussultato a leggere pesos? bene sappiate che l’“ambientazione” pur rimanendo nell’ambito dell’astratto, si sente molto di più che in qualunque gioco del genere, infatti commerciare in valuta cilena, usare gli animeeples e i vegimeeples (che sono un modo complicato per dire “segnalini in legno a forma di animali e vegetali”) e produrre prodotti tipici cileni, sono una boccata di aria fresca rispetto ai soliti gettoni d’oro, e cubotti in legno!

low resolution new photos

Insomma, gioco solido, un gestionale proponibile davvero a tutti, grafica gradevole, “panorami nuovi”, regolamento in italiano, 2 espansioni sbloccate, materiali di prim’ordine, è garantito da Geek.pizza e GDTLive.net.

Cosa state aspettando? La spedizione in Italia è gratuita, correte a finanziare il progetto e portarvi a casa una copia di Mi Tierra: Nueva era!

Ed ecco il video promesso!

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