Play 2016 – Le novità in arrivo: Raven

Con il 14° episodio della rubrica arriva il corvo di Raven. “E gli altri 13 episodi?”, vi chiederete voi. Eccoli!

Lo stand di Raven sarà dedicato non solo alla casa editrice ma anche ad altre realtà con cui collabora, vediamole rapidamente.

Nell’ambito GDR Vincent Book sarà presente con Lupo Solitario di Joe Dever, Eleven Aces con Nameless Land, troveremo poi Limana Umanita e Mini G4m3s oltre a Tin Hat Games. Questi ultimi oltre a Urban Heroes porteranno Dungeon Digger, un gioco da tavolo ancora in fase di sviluppo di cui spero parleremo presto su Geek.pizza.

Rimanendo sempre tra i giochi da tavolo, abbiamo poi Playagame con Mexica, la riedizione di un titolo del 2002. Ho adocchiato da tempo questo titolo, potrebbe essere la volta buona per approfondire la conoscenza. Se non avete idea di cosa stiamo parlando sappiate che si tratta di un gioco per 2-4 aztechi della durata di circa 90’ dove la gestione le maggioranze è il fulcro del gioco, ma creare le aree in cui gestire queste maggioranze ha una componente strategico\tattica non indifferente. La componentistica è molto accattivante e, stando a quel che dice TeOoh nella sua recensione minuta ci sono ben tre chili di materiale, tra token, plancia e templi in miniatura che fanno veramente una gran figura sul tabellone.

Aggiornamento: i ragazzi di Playagame avranno disponibile anche un’anteprima di The Pursuit of Happiness, il cui titolo provvisorio in italiano è “Alla ricerca della felicità”, un coloratissimo gioco di piazzamento lavoratori da 1 a 4 giocatori che dovrebbe essere pronto per Lucca C&G 2016, non perdetevelo!

Mice & Mystics Tail FeathersLe novità che invece Raven porterà in fiera sono…

Mice & Mystics: Tail Feathers. Non vi bastano i topi? Potete aggiungerci gli uccelli! No, non fate battutacce, è vero! L’immagine qui a fianco dovrebbe essere piuttosto esplicativa.

Tail Feathers non necessita di Mice & Mystics per essere giocato, dato che non si tratta di un’espansione. La cosa carina, tuttavia, è che si integra con il “cugino”: alcune carte permettono di usare le miniature di Mice & Mystics.

In questo gioco troveremo il libro degli scenari, che è possibile giocare anche in modalità campagna, 13 miniature di fanti, 5 cavalcature pennute e 5 audaci piloti pelosi. Insomma, se vi è piaciuto il primo titolo e avete divorato le espansioni… qui c’è formaggio per i vostri denti.

Possiedo Mice & Mystics ma devo ancora trovare la compagnia giusta per giocarlo bene come campagna, credo sia veramente il titolo ideale per introdurre qualcuno a questo genere di gioco.

Anche se Tail Feathers mi intriga alquanto, temo passerà un po’ di tempo prima che mi convinca ad acquistarlo, se però voi avete gli amici giusti, sappiate che su BoardGameGeek questo gioco ha un bel 8.01.

Kitty PowSeconda novità di Raven è Micio Mao (in originale Kitty Paw), spero lo dimostrino lontano dai tavoli con topi e uccelli perché questo è un gioco per 1-4 padroni di gatti della durata di 15-30’.

Si tratta di un gioco di destrezza in cui i giocatori cercano di completare le combinazioni di gatti sulla “Miciocarta” (non ho idea di come sia stata tradotto Kitty card) ricevuta all’inizio del round.

Ogni giocatore prende una “Miciocarta” e la pone dinnanzi a sé, dopodiché, usando una sola mano, prende una tessera micio dal centro del tavolo per volta, al fine di riprodurre il motivo indicato sulla carta. Il primo che riesce a completare la carta deve urlare “Miao”.

Direi che non faccio parte del pubblico per cui è pensato questo gioco, ma sono certo che il tema attirerà moltissimi giocatori più giovani del sottoscritto, d’altra parte è “solo” il secondo argomento più gettonato di internet…

Mystic ValeTerza e ultima novità, me la sono tenuta per ultima, perché è la più interessante e non vedevo l’ora di potervene parlare. Si tratta di un gioco che introduce un elemento che non avevo mai visto (o meglio, in Gloom c’è qualcosa di simile, ma qui è più interessante): il card crafting. Sto parlando di Mystic Vale, un gioco di carte basato sul deck building, ma con questo meccanismo aggiuntivo: la creazione delle singole carte. Incrociamo le dita, perché non è ancora detto che la copia dimostrativa arrivi in tempo e mi piacerebbe parecchio provare questo gioco per 2-4 druidi della durata di un’ora circa. Le carte base vengono inserite nelle bustine (la confezione ne prevede 20 extra, casomai se ne rompesse qualcuna) e ogni giocatore ne prende 20. I mazzi di partenza sono tutti uguali e contengono 9 Terre Maledette, 3 Suoli Fertili e 8 carte bianche. Al centro del tavolo si trovano i beni comuni, 9 migliorie acquistabili durante la partita, le migliorie di primo, secondo e terzo livello. Nel proprio turno si deve cercare di ottenere più risorse possibile scoprendo carte dal mazzo e quindi procedendo alla raccolta, attenzione però a non tirare troppo la corda, potreste scoprire di aver “sballato”, rovinando così tutto il raccolto. I simboli sulle carte consentono di acquistare diversi tipi di migliorie, che potrete inserire nelle bustine delle vostre carte, rendendole così più efficaci.

Mystic Vale ha delle potenzialità davvero notevoli e il tema dei druidi è fantasy-ma-non-troppo, cosa che potrebbe incontrare i gusti di molti giocatori. Una bella idea, che credo dovremo tenere d’occhio dei mesi a venire.

Mystic Vale spiegazione

Rispondi