Cloak And Dagger, una nuova serie Marvel

A ordinarla è stata Freeform (che probabilmente conoscevate come ABC Family), vedremo una nuova serie ambientata nell’universo Marvel: Cloak and Dagger

Freeform è il nome che da gennaio ha assunto ABC Family. Il canale è di ABC, che è di Disney, come Marvel, quindi la cosa non dovrebbe stupire più di tanto. A partire da quest’anno il canale ha cercato di svecchiarsi un po’. Nuovo nome, nuovi generi. Quest’anno è toccato al fantasy (Shandowhunter), l’anno prossimo probabilmente sarà il turno della fantascienza con Marvel’s Cloak and Dagger.

Nei fumetti Tyrone “Cloak” Johnson e Tandy “Dagger” Bowen sono mutati. Fate molta attenzione a questa parola: mutati, non mutanti. Non possiedono il gene X e quindi possono essere usati in TV da Marvel senza che Fox, che detiene i diritti sugli X-Men, possa lamentarsi.

Cloak e Dagger erano due teenager a cui è stata somministrata una sostanza che li ha mutati. Cloak è in grado di diventare intangibile (un po’ come Kitty Pryde) e in grado di teletrasportare sé stesso e altri entro certi limiti di distanza (un po’ come Nightcrawler). Dagger è in grado di creare lame di luce che, oltre a ferire gli avversari, possono curare il bersaglio.

Il pubblico di questa serie è quello 14-34, quindi non sarà una serie per bambini ma non sarà nemmeno Daredevil. La sinossi recita:

Due teenager con due storie molto diverse si trovano a dover gestire l’acquisizione di superpoteri mentre si innamorano l’uno dell’altra. Impareranno ben presto che stare insieme è molto meglio per loro, ma i sentimenti che li legano rendono ancora più complicata la loro vita.

L’ordine è “straight to series”, quindi il canale non ha ordinato solo un episodio pilota ma tutta la stagione, segno che, anche se non si sa ancora chi gestirà il progetto, le idee sono già molto chiare.

E in tutto questo c’è anche Most Wanted in arrivo… che ne dite, ci sarà ancora spazio anche per Marvel’s Agent Carter o non vedremo più in TV Peggy e Jarvis? Io purtroppo credo che la risposta corretta sia, per dirla con Quèlo di Guzzanti, la seconda che ho detto.

Fonte: Variety

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