L’intervista: Raffaele Martinelli di Cosmic Games e il gioco dei Ghostbusters

Oggi parliamo con Raffaele di Cosmic Games del gioco da tavolo dei Ghostbusters e delle pubblicazioni dell’anno 2016, perché quest’anno non tornano solo gli Acchiappafantasmi.

Ciao Raffaele, benvenuto su Geek.pizza, raccontaci cosa fa Cosmic Games in due righe!

Semplice, localizzare e distribuire sul territorio italiano (e non solo) i prodotti “ludici” che amiamo di più, non saranno solo GdT, ma hobbies a 360°, per cui wargaming, modellismo “specializzato” e un paio di cosucce a sorpresa…

State per portare in Italia il gioco da tavolo dei Ghostbusters (anzi i giochi, essendo due), vedo che non avete mai distribuito giochi da tavolo, come siete arrivati quindi a questa decisione e come mai proprio Ghostbusters come primo titolo?

In realtà Cosmic Games , che è una costola di Cosmic Group, il maggiore e più “vecchio” distributore italiano di collectables e merchandising geek oriented, è nata da poco, però abbiamo già pubblicato il nostro primo gioco un mesetto fa, è passato un po’ in sordina dato che il nostro catalogo è praticamente inesistente, ma sono sicuro che tra qualche mese ritornerà alla ribalta.  Si tratta di World of Yo-Ho!, il primo gioco da tavolo che usa gli smartphone come pedine ed è “gestito” da una app.

Ghostbusters gioco da tavolo Spengler

Questo mi era sfuggito! Vedremo di rimediare, raccontami un po’ i vostri programmi per il 2016.

Allora, nel primo trimestre abbiamo pubblicato World of Yo-Ho (gioco da tavolo), nel secondo ci sono Drakerys (gioco di miniature), Fearz (gioco di carte non collezionabili) e DC Comics Deck Building Game (altro gioco di carte non collezionabili).

Nella seconda metà dell’anno troveremo innanzi tutto, come dicevi, Ghostbusters, poi arriveranno altri due giochi da tavolo: Race to The North Pole 2nd Edition e Black Hat. Subito dopo (ultimo trimestre dell’anno) pubblicheremo altri due giochi da tavolo: Perdition’s Mouth e Attack On Titan – The Last Stand.

Abbiamo inoltre appena chiuso un contratto distributivo con al Corvus Belli per il suo stupendo Infinity e stiamo “amichevolmente chiacchierando” con un paio di altre realtà interessanti.

Ok, credo proprio che dovremo tornare a fare due chiacchiere a breve! Torniamo però un attimo a Ghostbusters: questo è quasi un ibrido tra l’oggetto da collezione e il gioco da tavolo, quale acquirente credete sarà più facile raggiungere?

Mmm, bella domanda, io penso comunque che il core saranno i giocatori, perché al di là della licenza si tratta davvero di un bel gioco, con ottime dinamiche e variabili di difficoltà che lo rendono appetibile sia ai giocatori occasionali che agli hard core gamers. E in più con un sacco di bellissime miniature dedicate agli acchiappafantasmi.

Vediamo a un tasto che molte volte si rivela dolente. La traduzione viene spesso sottovalutata. Qui non solo ci vorrà un professionista, ma dovrà anche avere una conoscenza di Ghostbusters, come avete affrontato questo problema?

La traduzione è avvenuta in due fasi, uno studio di traduzioni si è occupato della traduzione, che poi è stata pesantemente revisionata da un pool di appassionati (e ringrazio subito gli amici di Ghostbusters Italia per il prezioso aiuto) per non deludere i fan. Va considerato inoltre che nei film originali i traduttori si presero “abbondanti licenze” sui dialoghi originali, il che ha complicato ulteriormente la situazione. Ritengo però, da fan della prima ora, di aver raggiunto un risultato ottimale, i flussi non saranno incrociati.

Ottima soluzione! Mi hai detto che Ghostbusters uscirà quest’estate, ma negli USA è già uscito Ghostbusters II! Quando e dove lo troveremo?

Per Ghostbusters II c’è ancora un po’ di tempo: dobbiamo attendere che la Cryptozoic ci invii il materiale 😉

Ghostbusters gioco da tavolo miniature

Domanda di rito, qui non si scappa: dopo aver catturato fantasmi tutta la sera è ora di parcheggiare la Ecto-1 e godersi una bella pizza. Che pizza scegli?

Beh io sono napoletano, per cui per  me la pizza vera è solo la margherita, però facciamo così, ci buttiamo sopra un po’ di schizzi di pesto per “smelmarla” per bene… et voilà, ecco a voi la pizza Slimer!

Sapevo non mi avresti deluso, però io sono nato a Genova, potrei avere delle riserve sul pesto usato! Intanto grazie della disponibilità, a presto!

Grazie a voi, e ricordate, Siamo pronti a credere in voi!

Per rimanere aggiornati vi consiglio di mipiacciare (lo so, non è una parola, ma la uso lo stesso) la pagina di Geek.pizza, quella di Cosmic Games e, ovviamente, quella dei nostri amici di Ghostbusters Italia!

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