L’intervista: Andrea Pisani, Carlo Emanuele Lanzavecchia, Mario Sacchi e Ziuq

Ziuq è un party game con le carte (ehm) in regola per diventare uno dei miei preferiti. Uscirà a breve, è targato Post Scriptum e vede nomi importanti coinvolti e hanno accettato di parlare con Geek.pizza

Dovete sapere che Max di Idee Ludiche mi aveva battuto sul tempo con l’intervista a questi tre loschi figuri, per cui mi sono dovuto inventare qualcosa di diverso.

Partiamo dall’ABC: Ziuq è un gioco dove i partecipanti dovranno mettere a prova l’immaginazione, creando domande a risposte date da alcune carte, seguendo una regola e usando delle parole imposte. Sì, avete letto bene: le risposte sono sul tavolo e bisogna inventarsi le domande. La faccio molto breve, perché vorrei dedicare un articolo intero a Ziuq, non appena riuscirò a provarlo, ma era necessario spiegarlo per farvi capire il motivo di questa intervista. Va da sé che ho lasciato le risposte ai miei ospiti, ma ho cercato di complicar loro la vita con lievi angherie, insidiosi trabocchetti e ferree limitazioni.

Innanzi tutto benvenuti a tutti e tre, partiamo dalla genesi del gioco, mi raccontate il vostro primo ricordo di Ziuq? Dovete farlo come un prete durante l’omelia e usando almeno una tra le parole indicate.

Andrea: Ippocampo, Salasso, Diavola, Celenterato

(Premetto che giuro sulle mie parti intime, valore che l’Unesco stima a sei zeri, che non cercherò né su dizionario né su internet il significato di molte parole chiave, quindi chiedo che non venga giudicato il mio spregiudicato o qualora azzardato utilizzo delle stesse.)

Fedeli, preghiamo: (tutti si alzano in piedi odiandomi. Erano così comode quelle panche)

Andrea ebbe un’idea dall’ippocampo. E Ziuq vide che era cosa buona.

Andrea decise che poteva trattarsi di un boardgame. E Ziuq vide che era cosa buona.

Andrea chiamò quindi Carlo Emanuele Lanzavecchia. E Ziuq vide che era un nome lungo.

Naque così Ziuq, il contrario di Quiz. E Ziuq vide che preferiva chiamarsi Carlo Emanuele Lanzavecchia.

Mario: Giarrettiera, Funghi, Wurstel, Ventilatore

Cari fratelli, in verità vi dico che un giorno il profeta Sacchi ricevette una chiamata dall’alto (visto che vive in una taverna e se vuole che il telefono prenda bene deve salire in cortile). Egli, come ogni buon fedele deve fare, stava assaporando la sua quotidiana merenda a base di macedonia di funghi e wurstel, quando il telefono squillò e gli apparve Carlo Emanuele Lanzavecchia, che gli disse: “Ho scelto te, Sacchi, fra tutti gli editori, per il mio progetto più stup… Ehm, divertente. Un party game con Andrea Pisani in cui bisogna trovare le domande giuste avendo le risposte”. Sacchi ascoltò rapito le parole di quella visione e si inchinò per rendere grazie. Secondo alcuni scritti apocrifi, così facendo gli si impigliò la giarrettiera nel ventilatore, ma questa versione è ormai considerata da tutti un’eresia.

Carlo: Oceanico, Salace, Boscaiola, Furgone

…e venne un uomo che disse “questo è il mio gioco, prendilo e mettilo in scatola”: così esordì San Andrea da Panpers quando recossi presso l’ umile stamberga di Fra Carlo da Torino.

Umile sì, ma con un tavolo oceanico apparecchiato da pizza e pezzi di suino insaccato. In quel momento mentre il Santo parlava di un certo gioco in cui la domanda diventava risposta e la risposta diventava domanda, egli prese il salame e disse “Esso sarà pure salace… ma io sono sono vegetariano…” riponendo il salume sul tavolo con un sorriso di compassione verso il pasciuto Frate, un carnivoro da sempre, abituato a mettere sulle costine di maiale anche la salsa boscaiola…

L’idea del Santo parve subito geniale al Frate che disse “San Andrea, quale idea! Sarebbe da metter in 100 carte o poco più! Una scatola piccola, tascabile, che in un furgone possa essere spedita in tutto il regno”.

Il Santo capì che forse da quella strana idea nata per scherzo, qualcosa di buono poteva nascere…

La morale della storia è semplice… quindi non ve la spiegherò… ziuq-scatola

Non guardo la TV e non avevo mai sentito parlare dei Panpers prima di Ziuq, mi può piacere comunque questo gioco? (Chiedo per un amico, eh, io ero fan dei Panpers sin da bambino!) A chi è indirizzato e a chi non è indirizzato? (Per Mario: lo voglio vedere in tutte le librerie, eh!) Per questa risposta dovete parlare come Yoda.

Andrea: Calzone, Quercia, Infisso, Gamba.

Motivo di non apprezzare Ziuq non avete. Collegamento con i PanPers alcuno c’è. Sarebbe come non apprezzare infisso in legno solo perché quercia non conoscere. Sarebbe come non apprezzare calzone solo perché che cuoco è in gamba non sapere.

Mario: Crudo, Meditabondo, Bottiglia, Sollecito

A tutti ZIUQ indirizzato è. Come scritto sul manuale dell’editore c’è, il gioco al più vasto pubblico rivolgersi deve, dal più scanzonato al più meditabondo giocatore. Il punto di forza la coppia di autori è, perché molto bravi e conosciuti nei loro campi sono. Certo, poi a stappare la bottiglia l’editore sarà.

Carlo: Appiccicoso, Tombino, Cotto, Volo

Mille giochi semplici vi sono dopo quelli pesanti ed appiccicosi da giocare. ZIUQ sicuro nella categoria di quelli semplici rientra. Portabile è. Fino a 10 giocatori al volo accoglie. Una versione alcolica nel regolamento manca, ma certo sono che in futuro sfide a colpi di shot tequila vi saranno! Le risate delle diverse regole  pensate quando un po’ più brilli si è! Ma attenzione! Di finire dentro ad un tombino rischiate!

(ad un certo punto mentre scrivevo ripetevo ad alta voce e via via la mia parlata era diventata sarda… aiò il porceddu cotto ci vuole!) (…non mi riusciva a mettere dentro cotto, va bene!)

ziuq-nella-scatola

Qual è la regola che ritenevate fondamentale di questo gioco che poi invece è stata tolta in fase di stesura del regolamento finale? Qui avete tutti l’evve moscia

Andrea: Desossiribonucleico, Liquirizia, Capricciosa, Biga

Pvaticamente evo a Barvdonecchia con la Voby, la mia amica capvicciosa ma molto biga, stavamo pev pvendeve un ginseng alla liquivizia al Bav dei Vicchi, quando ho pensato che una vegola di Ziuq poteva esseve completamente vimossa. Quella che fosse un gioco bello.

Ahahahah che Videve. Mi piace esseve un po’ acidello. Quasi Desossivibonucleico.

Mario: Trasecolare, Rucola, Apostrofo, Olfatto.

Ma s’io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto e le attuali conclusioni, credete che per questi quattro soldi mi sarei anche messo a togliere regole? Trasecolo! Questo sarebbe stato troppo lavoro! Già ho dedicato un sacco di ore a trasformare apostrofi in accenti in fase di correzione file, mi sembra fin troppo, per un editore! E quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare. Ho tanti giochi ancora da sfornare per chi li vuole affrontare (e spero tu abbia letto questa risposta con la voce giusta).

Carlo: Ceruleo, Tirolese, Katana, Ottocentoquindici

(a me viene benissimo con la evve moscia…)

Guavda cavo vepovtev….ci sono state poche…pochissime modifiche: civca Ottocentoquindici.

Con il Mavchese Sacchi ci siamo tvovati dopo il pvimo incontvo con il conte Andvea a studiave il gioco nella sua pvima fovma embvionale: dalla pvima volta che vidi il gioco ci sono andato di Katana pev sfoltive un po’ alcune piccole sfaccettatuve. Una della vegole che abbiamo tolto che più ha modificato il gioco è stata quella di obbligave a dave una domanda la cui unica visposta poteva esseve quella sulla cavta. Al Mavchese Mavio non piacque pev nulla…si avvabbiò così tanto che il suo occhio diventò cevuleo e le uvla sembvavano un canto tivolese duvante un dì di festa.

Alla fine tutto si visolse in ottimi vappovti ed il gioco vide la luce!

Cosa è per voi Ziuq? Le regole per dare questa risposta sono: non potete usare la lettera S, né eccedere le tre righe (sempre più difficile).

Andrea: Ritardo, Lavatrice, Margherita, Esecrabile

Per me Ziuq è una lavatrice piena di roba già lavata nella quale prima di riavviarla ci butto dentro una pizza margherita per poter immerdare tutto. Diciamo un’avventura al contrario. Anomala. Fuori dall’ordinario.

E da coglioni anche.

(A mettere Esecrabile quando non si poteva usare la S si poteva rischiare l’interruzione del Continuum spazio-tempo di Doc, occhio eh)

Mario: Cuffia, Zainetto, Romana, Bislacco

Un gioco che aprirà nuove brecce, come quella romana di Porta Pia, da cui entreranno un mucchio di nuovi giocatori che riempiranno i loro zainetti di tanti titoli ilari e divertenti.

(E anche a me hai messo biSlacco, ma non ci sono cascato!)

Carlo: Botola, Maialata, Viaggiatore, Clone

All’inizio poteva apparire una maialata cercare una domanda, ma poi tutto è diventato molto divertente.

Abbiamo paura della eventualità che generino dei Cloni, ma la grafica ed il mood di ZIUQ è unico: tutti gli altri cadranno in una botola! Come un viaggiatore in tram con il biglietto tarocco in mano: viene immediatamente rivelato al controllore!

ziuq-partita

Con chi farete la prima partita a Ziuq, una volta avuta la copia definitiva in mano? Dovete scrivere la risposta senza guardare la tastiera.

Andrea: Gaglioffo, Pleonastico, Malia, Bufala

Se vi avessi detto che avrei giocato con qualcuno, sarenne stata una vufala. Io non fiochero mai ad un gioco cosi gaglioddo!

(ahahahah Vufala e Gaglioddo ☺!! Spero valgano)

(Nota per salvare la cultura: “giocherò” e “così” non hanno l’accento perché non volevo rischiare di schiacciare “Stamp”)

Mario: Saracco, Scrivania, Mattutina, Vegetariana

Con i tester delle varie ludoteche he frequento, che lo vogliano o no. Farl passare loro una serata che non dimenicheranno mai e si sveglieranno con un0increfibile allegria mattutina!

Carlo: Fantasia, Alias, Orfano, Elettrolisi

Appena avrò tra le mani il gioco, sicuramente farò una partita mattutina con Andrea e Mario. Andreaè sempre iperimpegnato…e solo la mattina possiamo trovarlo a letto, gli citofoneremo alle 8,30 per gicare assieme davanti alla sua colazione vegetariuana! Dovremo entrare in casa sua con molta calma,affinchè non ci senta (anche se per me non è semplice avendo il corpo dell’ippopotamo di Fantasia!)….Credo che non aprirò neanche il cellophane senza i ragazzi.

Si dice comunque che ZIUQ di prima mattina stimoli l’elettrolisi dell’endorfina, che perdura come fosse antani per un buon risveglio mattutino e che il barzottismo è sempre mantenuto.

Come detto ZIUQ è il gioco che più miha divertito progettare: solo con loro può essere fatta la prima partita!

(giuro che non ho guardato la tastiera…)

Cosa ne pensate dell’intervistatore? La regola è: essere ossequiosi e le parole da usare per tutti sono: Bismark, Bello, Atletico, Regale.

Andrea: Oh salve intervistatore, sarò ben lieto di poter rispondere a questa domanda posta con pertinenza, umorismo tagliente e brillantezza. Io penso che l’intervistatore sia tutt’altro che bello, atletico e regale. Insomma un cameriere che ti porta una bismark quando gli avevi chiesto se c’era il wi-fi.

Mario: Io in segno di ossequio non rispondo e mi limito a sottoscrivere ciò che già ha detto Andrea (il che fa di me una persona incredibilmente regale, nonché bella, atletica e Bismark)

Carlo: Caro, ti ringrazio umilmente per la possibilità che ci hai dato nel parlare del nostro gioco.

Come direbbe il conte Bismarck: “Non è Bello ciò che è bello, ma è bello ciò che è gioco! Senza la treccia, un party game rimane una bicicletta senza catena!”… ricordando che la mente del conte era completamente bruciata negli ultimi anni di vita…

Tu sei il nostro conte del blog, regale ed atletico nel destreggiarsi così bene in questa giungla di giochi… chissà quante donne ai tuoi piedi…

Temevo sarebbe finita così, meno male che c’è Carlo…

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Avevate notato che c’è una pizza come parola da usare in ogni domanda? La regola è: rispondere con due lettere. Le parole da usare sono: Sì, No.

Andrea:, solo un coglione avrebbe detto No.

Mario: No*
(*Andrea, prendetemi nei Panpers, hai visto come sono bravo a fare da spalla???)

Carlo: Ciao, sono il coglione…

Ehm… ok, siamo alla domanda finale, poi la smetto. Da queste parti chiedo sempre: qual è la vostra pizza preferita? Potete usare le parole che volete e la vostra regola di Ziuq preferita.

Andrea: Essendo vegetariano sicuramente la Bufala visto che tutte le pizzerie ci trattano come persone con problemi per cui per qualche strano motivo ci piacciono le pizze con sopra suole viola asciutte e scondite che finiscono con ‘elanzane.

(La regola di Ziuq utilizzata è “con un dito in bocca”. Ovviamente non è la mia preferita ma era un modo per poter disobbedire alla regola senza che nessuno se ne accorgesse, l’unico mio gesto di protesta per non essere un manichino agli ordini dell’intervistatore fino all’ultima domanda. Non sono al tuo servizio capito? Chi sei Pablo Escobar?)

Mario: L’ho già detto qui.

(la regola è “con cinque parole”)

Carlo: Caro intervistatore,

voglio risponderti con ardore:

di pizze ne è pieno il mondo,

ma dato che son alquanto tondo,

la pizza con la burrata è la mia preferita

e soggiungo che mi piace tanto la ….

la regola “in rima” è la più ambita

e se qualcuno se lo chiedesse, si parla di Margherita

Salutando i tre matti vi invito a mipiacciare la pagina di Geek.pizza su Facebook, parleremo presto nuovamente di Ziuq!

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