Black Mirror: cosa aspettarsi dalla terza stagione

Black Mirror, una delle serie più bizzarre e inquietanti degli ultimi tempi, torna con la terza stagione, ed ecco cosa troveremo!

Charlie Brooker, creatore della serie, in una chiacchierata con EW ha rivelato titoli e sinossi dei sei episodi in arrivo a fine ottobre su Netflix.

Tuffo di testa (Nosedive)

Le premesse ci piacciono un sacco: un’impiegata insicura (Bryce Dallas Howard) vive in un mondo in cui tutti categorizzano e votano ogni minima interazione sociale. Finalmente pensa di aver trovato il modo di salire nella classifica assieme alla sua amica (Alice Eve), che appartiene all’élite della società.

Brooker l’ha definito uno degli episodi più particolari che ha realizzato:

Ogni episodio di questa stagione ha un genere diverso, questo è di satira sociale. Ha un che inquietante di serenità, decisamente non quello che si aspetta lo spettatore.

San Junipero

Come si fa a realizzare un episodio di Black Mirror ambientato nel passato quando la serie parla del futuro? È questo il rompicapo che si è presentato a Booker quando ha scritto la storia ambientata negli anni ’80 del 1900, dove Mackenzie Davis e Gugu Mbatha-Raw interpretano due neo arrivati nella città costiera sinonimo di sole, surf e sesso.

È un po’ una storia di formazione con un retrogusto alla Black Mirror. Quando siamo passati a Netflix, qualcuno ha detto “Ecco, ora la serie verrà americanizzata” e ho pensato che fosse divertente prendere per il c…o queste persone ambientando un episodio in California.

Taci e balla (Shut Up and Dance)

Ci sono state un paio di storie ambientate nel presente, senza elementi fantascientifici (come il celeberrimo sesso col maiale nella 1×01, “The National Anthem”). Anche qui abbiamo questa caratteristica. Un diciannovenne riservato (Alex Lawther), cade vittima di una trappola online ed è obbligato a stringere una precaria alleanza con un tipo losco (Jerome Flynn), anch’egli alla mercé di sconosciuti.

Un thriller da incubo dove succede veramente di tutto.

Gli uomini contro il fuoco (Men Against Fire)

Una storia di genere militare ambientata in un futuro post bellico. Un soldato alle prime armi (Malachi Kirby) è di stanza oltremare, a protezione di un villaggio di persone che temono l’infestazione di feroci selvaggi mutanti. Assieme a lui la commilitona Raiman (Madeline Brewer). La loro speranza è che il vantaggio tecnologico possa salvarli.

È nato un po’ dal pensieri di come gli attacchi coi droni e la tecnologia sta alterando il volto dei conflitti, ma non si parla di droni. È un thriller horror, quasi come The Walking Dead.

Playtest

Brooker ha un passato da giornalista nel ramo dei videogiochi ed eccolo ritornare in quel mondo: un globetrotter in cerca del brivido (Wyatt Russell) visita la Gran Bretagna, conosce una donna (Hannah John-Kamen) e testa le ultime novità tecnologiche nel campo dei videogiochi.

Un dispositivo tanto sofisticato da sbalordire chiunque quanto terrificante.

L’episodio è diretto da Dan Trachtenberg (10 Cloverfield Lane).

Dan è fantastico quando si tratta di creare atmosfere tese che creano suspense. Questo è il nostro Evil Dead 2.

Odiato pubblico (Hated in the Nation)

Questo è il primo episodio della serie da 90 minuti. Si tratta di un poliziesco ispirato ai noir scandinavi come The Killing e Borgen. Una detective della polizia (Kelly McDonald) e il suo giovane braccio destro, indagano su alcuni orribili assassini con un collegamento ai social network.

Si parla di rabbia online. Parte come un procedurale poliziesco standard, ma poi prende una piega molto particolare.

Dopotutto è Black Mirror, non ci saremmo aspettati niente di meno. Il 21 ottobre è dietro l’angolo, tenete pronto il mouse.

Fonte: GeekTyrant

 

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