Gorchlach, the Legend of Cordelia – Una non recensione

Abbiamo avuto l’occasione di vedere in anteprima l’episodio pilota di Gorchlach, the Legend of Cordelia, una serie d’avventura storico/fantasy tutta italiana, ecco di cosa si tratta.

Da un po’ di tempo a questa parte le serie fantastiche sono tornate alla carica e anche l’Italia ha il suo bel pubblico di estimatori e, perché no, di autori. Vi dirò quindi un nome che dovrete stampare a fuoco nella vostra bella testolina: Aegyptiacus Entertainment, una società di produzione che ci presenta un prodotto che di sicuro farà parlare di sé: Gorchlach, the Legend of Cordelia. Questa serie, di cui è stato prodotto il primo episodio, narra le gesta di Guglielmo Corsaris, un archeologo italiano ossessionato da un’antica leggenda: la mitica città di Cordelia. Ma la narrazione si muove su tre piani temporali diversi, se da una una parte abbiamo le avventure del nostro italico Indiana Jones, dall’altra abbiamo la storia di Ercole e degli Argonauti (tra cui il meno famoso Cordelo), e infine, nell’anno 1307, scopriamo le cospirazioni che si muovo dietro al misterioso Gorchlach, un talismano che dona misteriosi poteri al suo portatore, e che invischieranno vescovo Emerico e i cavalieri templari.

Se tutto questo non bastasse aggiungo anche che qualcosa o qualcuno si muove nell’ombra, e che il primo episodio pone le basi per qualcosa di epico e terribile allo stesso tempo. Purtroppo i circa 45 minuti del primo episodio sono velocemente volati e, non volendo spoilerare troppo, non posso dirvi molto, perciò vi dovrete fidare di me quando vi dico che questa serie ha delle potenzialità non da poco e che, anche se sono di parte essendo un sostenitore delle produzioni italiane di qualsiasi genere, non riesco a muovere delle critiche feroci a questo prodotto.

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Certo, il regista Fabio Cento, non ha certo tra le mani una sceneggiatura facile visto che alcune indiscrezioni dicono che più avanti ci ci muoverà anche in altri periodi storici, ma personalmente ripongo fiducia che sia il cast (tra cui abbiamo un fantastico Sergio Muniz) che tutta la squadra che si muove dietro le quinte, sia in grado di portare avanti il lavoro con determinazione e capacità. Leggende vogliono che la prima stagione dovrebbe essere composta da sei episodi, e che ognuno di essi conterrà colpi di scena ambientati in periodi storici differenti (si parla anche di Guerre Mondiali eh).

A livello registico il lavoro è davvero fatto bene e non si può negare che sia una serie con livello di accuratezza nei dettagli davvero elevato. Insomma, Fabio Cento e soci ci dimostrano ancora una volta come anche in Italia si sia in grado di fare cinema, o in questo caso di osare anche di più con una serie, osando anche toccare anche il genere fantastico, senza rischiare di mettere su un riso e fagioli che altro non è che una scopiazzatura di qualcosa già visto.

Gorchlach riesce a trarre dalla tradizione europea e mediterranea creando qualcosa di nuovo e di interessante e ammetto che non vedo l’ora di sapere come proseguirà la storia, quindi faccio un in bocca al lupo a tutta la squadra e uguro loro di riuscire a finire questa saga, saga che potrebbe essere per il mercato italiano di serie TV il buon punto di partenza per una una rinascita del fantastico nei nostri piccoli schermi.

Per ulteriori informazioni vi invito a dare un’occhiata al sito web www.gorchlach.com

e, già che ci siete, lasciare un mi pace alla pagina Facebook della serie e alla nostra, per rimanere sempre aggiornati.

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