Rompicapi controcompetitivi: La pecora e i leoni

Continuano i quiz controcompetitivi, questa settimana andiamo nella savana!

Il quiz di questa settimana è referendario: la risposta è un sì o un no per cui… è fondamentale motivare!

Venerdì, quando discuteremo la soluzione, avremo occasione anche di scoprire quale profondo insegnamento nasconde, a meno che non esca che ne discutiamo prima perché anche questa settimana bruciamo le tappe.

L’ambientazione: siamo in una tribù di leoni fortemente gerarchizzata; sì, può sembrare strano, ma l’unica tribù di leoni esistente nell’universo ha deciso di strutturarsi con un capo, un vice, un vice vice capo e così via fino all’ultima ruota del carro, lo scemo del villaggio, Leonello.

Alla tribù affamata viene come di consueto offerta una pecora e le regole per cibarsi sono le seguenti: per primo il capotribù può decidere di tenersi la fame e non mangiare la pecora e il gioco finisce così. Se decide invece di mangiarsi la pecora, gli passa e cheta la fame, ma così facendo si addormenta per la digestione e al vicecapo si presenta una nuova scelta: o non si ciba del capotribù (ormai indifeso) e si tiene la fame concludendo così il gioco, oppure sbrana il capo addormentato, si toglie la fame, ma a sua volta per la digestione si addormenta e passa la decisione al vice vice tribù e così via fino a Leonello. La domanda: tu sei il capo tribù, cosa fai: mangi o non mangi la pecora? Suggerimento: Sì, esiste una risposta migliore (strategia dominante) e considera gli stati per il leone (per tutti i leoni) così: morto è il peggiore, affamato è intermedio, sazio invece è lo stato preferibile.

Vi ricordo che trovate suggerimenti e soluzioni sulla pagina di Giochi controcompetivi, non dimenticate di lasciare un “mipiace”.

Rispondi