Anteprima – Lettere da Whitechapel: Dear Boss

Oggi vi parliamo in anteprima dell’espansione di Lettere da Whitechapel, ecco cosa troverete in Dear Boss.

Partiamo subito dal ringraziare gli amici di Sir Chester Cobblepot, che ci hanno fatto mettere le mani sul regolamento in anteprima, in particolare Gabriele Mari, autore del gioco e di questa espansione assieme a Gianluca Santopietro.

Nella scatola

Il regolamento, la guida introduttiva, un nuovo schermo di Jack, 12 miniature (o come riporta il regolamento: “figurini”), 40 carte.

I figurini, vanno a sostituire le pedine in legno del gioco base, siete invitati già dalle prime righe del regolamento a scattare foto delle vostre partite che, senza ombra di dubbio, saranno più pittoresche.

Lo schermo di Jack riflette le osservazioni fatte dai fan nel corso degli anni dai fan. Tra queste, sulla destra, una tabella dei segnalini Donna organizzati per Notte che consente di non dover consultare il regolamento durante la partita.

Le novità

La ricerca storica è a cura di Gabriele Mari, che l’ha riversata nelle nuove carte che ricreano un’ambientazione fedele a quella dell’epoca. Maggiori sospettati nelle indagini? Li abbiamo. Vittime storiche? Anche. Agenti di spicco di Scotland Yard? Pure.

Partiamo dai Sospetti Jack, la carta indica la probabilità (storica) di colpevolezza e il livello di difficoltà, ovvero quanto è difficile interpretare questo Jack. Potete pescare a caso tra le carte o scegliere solo tra quelle di un dato livello di difficoltà, le limitazioni di ogni carta indicano in che area Jack avrà il suo rifugio e quali Sventurate potrà colpire. Il testo nella parte inferiore contiene regole extra e il profilo storico.

Ogni Agente di Polizia è abbinato a un Capo delle Indagini, il testo indica che incarico ha e la sua abilità speciale, che si attiva quando l’ispettore è Capo delle Indagini. Ogni giocatore prende le carte dei colori che lo identificano nel gioco.

Le Vittime Potenziali vengono usate da Jack come bersaglio e riportano in alto a destra la casella di posizionamento. Durante la fase 2 (Jack Individua i bersagli), posiziona i segnalini Donna nelle caselle delle Povere Sventurate e non sulle normali caselle. Quando Jack ha deciso la vittima, viene attivato l’eventuale effetto della carta che indica la casella più vicina al luogo del delitto. Anche qui troviamo regole extra e profilo storico. All’inizio della partita si mischiano le carte e ne vengono rivelate 8 casualmente. Le 8 caselle relative sono da considerarsi rosse, scartate le Vittime Potenziali quando sono state scelte come vittime.

Insomma, Lettere da Whitechapel rimane sempre lo stesso, ma i giocatori troveranno un’ambientazione storica più presente e, a mio avviso, un maggior coinvolgimento nel gioco. Ottima l’idea, che credo vedrà il favore dei fan di un gioco sempreverde come questo.

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