Pablo Hidalgo fa un po’ di chiarezza su Rogue One: A Star Wars Story

Avete visto Rogue One e avete qualche perplessità? Pablo Hidalgo ha risposto a un sacco di domande dei fan, e se non ha lui le risposte chi le ha? Scrivo un’ovvietà: ci sono spoiler su Rogue One (ma va?)

Partiamo da Moroff. Questo personaggio è stato oggetto di una notevole spinta promozionale (nel “dietro le quinte” pubblicato, nei giocattoli…) e ha avuto uno spazio minimo nel film.

Ricordate Zuvio? L’avevamo visto nel merchandise di Episodio 7 ma nel montaggio finale non l’abbiamo visto.

Moroff è lo Zuvio di Rogue One? Dico in termini di aspettativa Vs tempo su schermo.

No, quello è quel droide astromeccanico nero, chiunque fosse.

C5-B5 non si è visto, tanti saluti… Spiega ancora Hidalgo:

È nella cittadella, non è comparso sullo schermo per un pelo.

Saltiamo alla battaglia, si è visto Biggs? No, non era lui.

Buongiorno, c’è stata un frammento in cui si vedevano Biggs e i suoi baffi nella battaglia sopra Scarif?

No, forse intendi Heff Tobbler, un pilota della squadriglia blu.

Forse non avete mai sentito parlare di Dornea, io per primo ho dovuto documentarmi un attimo. Si tratta di un pianeta menzionato per la prima volta in “Before the Storm”, un libro pubblicato nel 1996 scritto da Michael P. Kube-McDowell ambientato dopo Episodio VI.

Le cannoniere di Dornea, nome con cui sono conosciute le cannoniere classe Braha’tok compaiono nella battaglia sopra Scarif assieme alla Ghost di Star Wars Rebels.

Ancor prima dell’uscita al cinema, un fan chiede se quella qui sotto sia la Ghost. Hidalgo risponde “Parliamone la settimana prossima”. Al che un altro fan chiede di parlare della navi dorneane.

Una settimana dopo, ecco la risposta di Hidalgo:

Sì, è la Ghost e quelle sono cannoniere dorneane. Seguiranno altre informazioni.

E poi un po’ di Bothan, perché c’è ancora un sacco di gente che non ha chiaro che “Molti Bothan sono morti” per i piani della seconda Morte Nera, non questa.

Dove erano i Bothan?

La risposta di Hidalgo è sintetica ed efficace:

Aspettavano di essere citati ne Il ritorno dello Jedi.

Si parla poi di fumetti, dei quali sono poco esperto (se vi interessa l’argomento vi consiglio di seguire la pagina Facebook Star Wars Libri e Comics).

Nella linea temporale quand’è che Vader sente per la prima volta il nome di Luke Skywalker, scoprendo che il figlio è sopravvissuto alla nascita?

La risposta è, appunto nei fumetti:

Viene rivelato in una storia raccontata nella serie a fumetti di Star Wars di Marvel e nel fumetto di Vader. Caldamente raccomandati.

E siamo a quello che in molti considerano un buco nella trama: le comunicazioni con la Tantive IV.

Mi sa che avete aperto un buco nella trama riguardo alcune trasmissioni dei piani…

Ma…

Solo se pensi che Vader sappia come sono andate le cose.

E un altro fan ribadisce (cito dall’adattamento italiano): “Parecchi segnali sono stati diretti a questa nave da spie ribelli.”. Quindi Vader non lo sa per certo, giusto? E abbiamo la conferma che non è detto che Vader sappia esattamente cosa è successo.

Non necessariamente.

Due parole poi sull’antologia e l’abbassamento del livello linguistico del sottotitolo. Un fan non vede l’ora che esca Rogue One al cinema e chiede:

Sono qui che guardo le lancette, mi sai dire perché che il sottotitolo di R1  è stato cambiato da SW Anthology in A SW Story?

E la domanda è più che lecita, anche io mi sono chiesto questa cosa e mi ero dato la stessa risposta che poi dà Hidalgo.

Non ne ho idea. Forse il significato della parola non era abbastanza conosciuto?

Poi arriviamo a una cosa molto importante. Si è parlato molto del finale e del fatto che le nuove riprese possano averlo cambiato.

Ehi Pablo, rivelerai il finale originale di RogueOne?

E tutte le congetture sul fatto che Jyn dovesse sopravvivere alla distruzione della base su Scarif crollano.

Il finale non è mai cambiato.

Arriviamo poi a quelle domande bizzarre che non andrebbero nemmeno fatte, ma tant’è…

Ci sono voluti circa 20 anni per costruire la Morte Nera, ma la seconda era più grande e l’hanno quasi completata in 4 anni?

La differenza tra ricerca e costruzione…

Ci sono voluti 20 anni per renderla operativa. Per risolvere un problema preciso, è diverso.

Per poi quello sparuto gruppo di persone che ancora pensa che non ci sia una regia ben precisa dietro la trama complessiva di Star Wars, Hidalgo aggiunge:

Una battuta della fine della prima stagione di Rebels, un sacco di tempo fa, era stata concepita in funzione di un pianeta visto in Rogue One. Si gioca sul lungo periodo qui!

La battuta in questione è di Hera:

Si parla di Mustafar, che è il pianeta dove risiede Darth Vader. Hidalgo, nello smontare sul nascere l’ennesima teoria strampalata su Snoke che sarebbe il “maggiordomo” di Vader, conferma questo fatto.

Vaneé è un personaggio a sé stante.

Alla richiesta di altri fan conferma poi che il pianeta è Mustafar e che l’aspetto del castello arriva da un bozzetto ideato per L’Impero colpisce ancora.

rogue-one-mustafar-hidalgo

Il bozzetto in questione è probabilmente questo, di Ralph McQuarrie

ralph-mcquarrie-vader-castle

Rimanendo in tema di collegamenti con il resto di Star Wars, un fan si lamenta dell’opportunità mancata di inserire Chopper da qualche parte in Rogue One. La risposta ha sorpreso anche me:

Guarda meglio.

Rimanendo in tema Rebels, gli viene chiesto “Ho sentito all’altoparlante che uno strepitoso capitano è stato promosso?”. Il riferimento è al generale Syndulla. Che sia Hera o il padre, Cham, non è dato sapere, Hidalgo non lo dice, ma io punterei più su Hera.

Sicuramente hai sentito un nome familiare.

Due parole anche su Raddus, il Mon Calamari che comanda l’ammiraglia durante l’attacco a Scarif:

I Mon Cal diventano blu con l’età o Ackbar si è addormentato in una vasca bollente?

La risposta è no:

Diventano rossi quando li fai bollire. No, non è vero, provengono solo da mari diversi.

Come mai C-3PO non sa chi sia Leia in Episodio IV?

Credo fosse uno dei passeggeri del nostro ultimo viaggio. Penso una persona di una certa importanza, signore.

Hidalgo spiega che la vecchia versione radiofonica suggeriva che C-3PO tenesse deliberatamente segreta l’identità di Leia.

rogue-one-c-3po-hidalgo

E poi la Morte Nera. Il laser viene alimentato con i cristalli Kyber, un fan chiede quindi da dove arrivi il colore, deve arrivare da un utilizzatore della Forza?

No, non c’è ragione di pensare che sia legato alla Forza. La scoperta di Galen è stata scientifica.

Alla domanda “Ma allora perché è verde?” un altro utente replica: “Ci sono delle spade laser e tu ti chiedi perché un raggio di energia a caso sia verde?”. E in effetti… Ma poi Hidalgo ribatte:

Il raggio è rosso, poi giallo, poi verde.

Solo per ottenere in risposta un’altra domanda: “Ma perché?”, scatenando così la risposta definitiva.

Non lo so.

rogue-one-raggio-morte-nera-pablo-hidalgo

La domanda sulle scene viste nei trailer che poi non sono finite nel montaggio del film ha sicuramente una risposta interessante, perché a una richiesta di spiegazioni Hidalgo risponde:

Richiedetemelo tra una settimana circa.

Evidentemente, però, poi ci ha ripensato e a deciso di tenere il silenzio stampa fino a gennaio, il suo nome su Twitter è diventato “Ci vediamo l’anno prossimo” e spiega:

Per dare a tutti la possibilità di vedere #RogueOne, smetterò di scriverne su Twitter fino a gennaio. Questo account ora verrà dedicato alle statuine Hummel.

E con questo è tutto, vi rimando al prossimo tripudio di tweet di Hidalgo per gli aggiornamenti.

La traccia di questo articolo viene da Star Wars News Net, un sito meraviglioso.

Rispondi