Rompicapi controcompetitivi – Le tre porte

Anno nuovo, rompicapo nuovo, tre porte, una scelta… o forse due!

Innanzitutto buon anno e ben ritrovati. Pronti per il nuovo enigma? Cominciamo con un vero e proprio rompicapo, che nulla ha a che fare con la negoziazione, ma ci aiuta a conoscere un sorprendente aspetto nascosto della statistica.

Stesso setting delle ultime settimane: abbiamo un annoiato despota che oltre a mettere in galera malcapitati gioca con il loro destino, mettendoli di fronte a quiz di logica, l’ormai noto Abelardo di Chiaravalle.

Il prigioniero di oggi, Don Tzu il Pacifico, viene messo davanti a tre porte, gli viene detto che dietro due di queste porte vi è morte certa e dietro la terza vi è la salvezza e gli viene chiesto di scegliere una porta. Don Tzu sceglie una porta (diciamo quella a sinistra). Abelardo, che sa cosa c’è dietro ogni porta, apre un’altra porta dietro la quale vi è morte certa (supponiamo quella a destra) e chiede a Don Tzu se, dopo aver scoperto cosa c’è nella porta di destra, vuol tenere la prima scelta o cambiare e quindi scegliere la porta centrale.

Oggi Abelardo è particolarmente magnanimo e offre a Don Tzu una strana spiegazione: gli dice che se tiene la porta che ha scelto rimane con una probabilità su tre di salvezza e se invece cambia, ha due probabilità su tre di salvezza.

A noi! Quello che dice Abelardo è vero o è falso? Ma soprattutto… perché?

Come al solito, per indizi, elucubrazioni e via dicendo, fate riferimento alla pagina Facebook dei giochi controcompetitivi.

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