Rompicapi controcompetitivi – Sassoni contro Normanni

Nuovo appuntamento con i rompicapi controcompetitivi, questa volta sarà la Storia a venirci in aiuto o, forse, a complicarci la vita!

Gugliemo il Conquistatore nel 1066 fece uso istintivo di conoscenze basilari di teoria dei giochi per invadere le spiagge del Sussex, noi viceversa usiamo un po’ di teoria dei giochi per ripassare la storia.

Garantirsi la fedeltà del proprio esercito era un problema fondamentale e il rischio che l’esercito scappasse in rotta era dietro l’angolo, sia per le forze di invasione Normanne che per le forze a difesa Sassoni. Guglielmo sapeva inoltre che, poiché le forze erano estremamente bilanciate, uno scontro diretto sarebbe risultato come una disfatta per entrambe le parti. D’altro canto, se un esercito avesse colto l’altro in rotta, l’esercito non in rotta avrebbe ovviamente trionfato, mentre l’esercito in rotta avrebbe potuto minimizzare le perdite.

Il caso improbabile, seppure possibile per una scorretta gestione degli umori tra le fila, di entrambe gli eserciti in fuga sarebbe risultato come un costo, non grave come la sconfitta in campo aperto, ma comunque un costo, maggiore per le forze di invasione che hanno dovuto sostenere anche le spese del viaggio. Pensando allora che non appena sbarcati, i Sassoni avrebbero deciso cosa fare e non appena i suoi avessero scoperto la decisione dei Sassoni avrebbero deciso di conseguenza, Guglielmo capì qual’era la cosa migliore da fare per portarsi a casa una schiacciante vittoria.

Ed ora per il quesito: senza sbirciare il libro di storia, sapresti dire qual è questa cosa, o meglio DUE COSE da fare? Inutile dire (ma lo diciamo) che se già conosci la soluzione al quesito non è di nessun uso riportarla qui se non quello di togliere il gusto di provarci a chi si vuole confrontare con il rompicapo. Per noi sarà interessante anche a fine settimana confrontarci su un aspetto importante delle strategie comportamentali che in questo problema emerge. A te!

Come al solito per commenti e suggerimenti vi rimando alla pagina Facebook di Giochi controcompetitivi.

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