Sarah Michelle Gellar parla del suo rapporto con Buffy e di dove sia oggi

Durante un’intervista con THR, Gellar ha parlato della sua esperienza con Buffy, dell’importanza che ha avuto e di dove spera sia oggi…

Gli anni più formidabili della mia vita, il passaggio da adolescente ad adulta, li ho passati girando Buffy. Ho imparato qualcosa ogni giorno da questa esperienza e da lei. Mi ha insegnato che non è mai questione di essere perfetti ma di cercare con tutte le proprie forze di fare del proprio meglio.

Mi piaceva anche l’impegno profuso da Buffy, non aveva i poteri che hanno di norma i supereroi. Doveva allenarsi e lavorare duro. Buffy ci ricordava che essere diversi non era semplicemente una cosa normale, ma speciale, proprio in un momento in cui la maggior parte dei ragazzi cerca disperatamente di adattarsi.

Se oggi questo è un concetto visto più e più volte nelle serie TV, quando è andata in onda Buffy, era decisamente più innovativo (vogliamo parlare di Willow?), non stupisce quindi che Gellar abbia questo ricordo di quegli anni.

Ho sempre pensato che la cosa speciale di questa serie fosse l’uso degli orrori di quegli anni di formazione. Con le superiori e il college sullo sfondo, siamo stati in grado di parlare di razzismo, identità, bullismo, senso di colpa, morte, primi amori e cuori infranti usando i demoni come metafora per i demoni con cui dobbiamo confrontarci nella nostra vita. Non sono sicuro di come si possa tradurre nella vita adulta, anche se sono sicura che sia possibile.

E oggi dov’è Buffy?

Spero sia da qualche parte, su una spiaggia, lontanissima da qualsiasi Bocca dell’Inferno.

Ed è possibile, perché in ogni generazione nasce una cacciatrice, no?

Fonte: GeekTyrant

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