Doctor Who: perché passerà parecchio tempo prima di conoscere il Tredicesimo Dottore

In casa BBC sapevano da tempo della decisione di Capaldi, ma ci vorranno mesi prima di sapere chi lo sostituirà alla guida del Tardis, ecco il motivo.

Che Capaldi avesse deciso di appendere il cacciavite sonico (fingiamo di aver dimenticato la faccenda degli occhiali, ok?) al chiodo era già nell’aria da tempo, anche se è stato ufficializzato solo di recente. Come quando era stato Smith a dare l’addio alla serie, sono iniziate le congetture e i vari “toto-Dottore”.

Il fatto è che prima che si cominci a valutare nuovi attori (o attrici, certamente), bisogna che il nuovo showrunner, Chris Chibnall, abbia definito i piani per la serie dopo il 2017 e ci vorrà ancora un po’.

Chibnall, infatti, sta concludendo il suo lavoro sulla terza (e finale) stagione di Broadchurch e ha già annunciato che vuole prendersi una piccola pausa prima di iniziare a lavorare a spron battuto a Doctor Who, comprensibilmente, direi.

Comprensibilmente, non solo perché arrivare con una mente più fresca aiuta parecchio in un lavoro come il suo, ma anche per non aleggiare su Moffat e Capaldi “stealing their thunder”, come direbbe Monica di Friends, ovvero spostando su di lui l’attenzione, cosa che avverrebbe senza dubbio se iniziassero a uscire notizie sul successore di Twelve.

Insomma, avremo forse informazioni sul nuovo Dottore verso l’autunno e, con ogni probabilità, lo vedremo nello speciale di Natale, con la consueta rigenerazione, che per battere “I don’t want to go” e “I will always remember when the Doctor was me” dovrà impegnarsi seriamente. Molto seriamente.

Dai, non prendiamoci in giro, alzi la mano chi pensa davvero che sarà possibile.

Nessuno?

Fonte: io9

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