Un personaggio gay? E noi non proiettiamo Beauty and the Beast

Le motivazioni sono a dir poco anacronistiche: in Alabama un drive-in non prietterà Beauty and the Beast perchè LeFou è gay.

La nuova gestione del The Henagar Drive-In Theatre in Alabama ha scombussolato un po’ la programmazione decisa dai vecchi proprietari, la quale prevedeva la proiezione di Beauty and the Beast, ovvero La Bella e la Bestia, l’attesissimo live-action Disney dell’omonimo film animato, la cui uscita è prevista per il prossimo 17 marzo. L’annuncio è comparso sulla pagina Facebook dello stesso drive-in e le motivazioni sono a dir poco anacronistiche, il film infatti non verrà proiettato perchè è presente un personaggio gay per la prima volta per un film a marchio Disney. L’annuncio sulla pagina del social network riportava le seguenti motivazioni:

A partire dal 16 dicembre il The Henager Drive-In ha una nuova gestione. I film a partire da tale data fino a quattro settimane dopo non sono stati programmati dai nuovi proprietari. Detto ciò… è con grande dolore che annuncio ai nostri clienti che la Bella e la Bestia non verrà proiettato al The Henager Drive-In nel momento in cui uscirà. Quando le aziende famose forzano la proiezione di tali film è necessario prendere una posizione, tutti facciamo delle scelte e noi stiamo facendo la nostra. Per coloro che non conoscono la Bella e la Bestia, è il “primo film in assoluto” con un personaggio omosessuale. Il produttore infatti, ha annunciato che alla fine del film ci sarà una sorpresa “per le coppie dello stesso sesso”. Se non posso portare i miei nipoti di 8 e 11 anni a vedere un film, non voglio averci nulla a che fare. Se non possiamo vedere un film con Dio o Gesù seduti accanto a noi, non vogliamo averci nulla a che fare. So che alcuni di voi non saranno d’accordo con tale decisione. Va bene così. Siamo cristiani prima di tutto. Non scendiamo a compromessi su ciò che ci insegna la Bibbia. Noi continueremo a mostrare film sani, in modo tale che tutta la famiglia possa vederli senza preoccuparsi di sesso, nudità, omosessualità e linguaggio volgare. Grazie per il vostro sostegno!

Nella sezione “Now Showing” del Drive-In in attuale programmazione troviamo Oceania, un film animato sempre marchio Disney con un semidio e una dea polinesiani, e Rogue One in cui i protagonisti commettono attentati suicidi contro strutture governative, possiamo quindi dire che in realtà la religione non è l’unico motivo per aver tolto Beauty and the Best dalla programmazione, bensì solo un pretesto che nasconde in fondo una grave nota omofobica.

Sopan Deb del New York Times ha pubblicato una trascrizione inedita della sua intervista con il propietario del The Henagar Drive-In Theatre Carol Laney, in cui spiega che alcuni membri della sua famiglia sono omosessuali, per cui la sua presa di posizione è dettata maggior mente dello spirito cristiano “ciò significa che non sono un bigotto”. Vi lasciamo di seguito l’intervista integrale della giornalista e la sua personale risposta alla questione, certo che nel 2017 queste notizie ci lasciano davvero sconvolti.

Fonte: io9

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