Dave Filoni parla dello scontro tra Obi-Wan e Maul in Star Wars Rebels

Il produttore esecutivo di Rebels ha parlato delle scelte fatte nell’ultimo episodio di Rebels e del cameo speciale di quel personaggio…

Attenzione: spoiler relativi all’episodio 3×19 di Star Wars Rebels

Filoni a più riprese ha detto che in Rebels non avrebbero ripreso personaggi dei film tanto per il gusto di farlo, ma solo quando si fosse trovata una ragione all’interno della trama del racconto.

Maul era già ritornato in The Clone Wars, bisognava pur chiudere la sua storia.

Se c’è un personaggio come Maul nei vecchi film, ci si aspetta che un personaggio così di rilievo abbia una qualche eco, era il momento giusto per raccontare il finale di questa storia.

La scena che rivede Maul e Obi-Wan Kenobi contrapposti, spada laser alla mano è molto diversa da quella di Episodio I, quasi inesistente.

È stata una cosa di cui abbiamo discusso molto. L’istinto e probabilmente anche le aspettative puntavano a un combattimento prolungato con le spade laser, ma negli anni ho realizzato molti combattimenti del genere e penso che la cosa più importante in ogni tipo di confronto sia ciò che c’è sotto. Dov’è la tensione che porta a questo punto? Diventa molto meno importante avere qualcuno che impugna la spada o come avviene il combattimento se non c’è sotto nulla.

Filoni ha spiegato che l’ispirazione è venuta da Kyuzo, de I sette samurai di Akira Kurosawa e il duello che non vorrebbe sostenere perché sa che finirà subito.

Mi sembrava che Obi-Wan, se avesse potuto, avrebbe preferito non uccidere Darth Maul. Obi-Wan, nella mia mente, ha raggiunto un alto livello di consapevolezza. Ha vissuto nel deserto scoprendo se stesso, è evoluto come personaggio. Non è più il ragazzino avventato che si è buttato in battaglia contro Maul pieno di rabbia a causa dell’uccisione del suo maestro. Non può essere la stessa situazione, sono passati anni e anni. Maul, invece, è rimasto a quel momento, è lì che la sua vita è cambiata e non è in grado di superarlo.

Un combattimento sì, ma oltre alle spade laser c’è molto di più…

Esprime veramente la differenza tra Jedi e Sith. Uno Jedi diventa altruista, un Sith rimane egoista. Obi-Wan è obbligato a combattere perché sta proteggendo un’altra persona. Obi-Wan è sincero e ha consapevolezza di sé, non può che vincere, Maul è perduto, qualcosa si è rotto in lui e penso che sia il motivo per cui alla fine si vede Obi-Wan prendere Maul tra le braccia. L’idea è che Obi-Wan è disposto a perdonare una persona così crudele perché prova pietà per lui. Con il suo ultimo respiro, Maul spera che qualcuno si vendicherà dei suoi nemici e, nella mia testa, Obi-Wan è triste perché capisce che Maul non è mai cresciuto e non vi è fine alla sua sofferenza.

A mio avviso quel momento doveva essere molto di più di un combattimento con le spade laser, doveva essere l’espressione di questi personaggi.

Un altro indizio sul fatto che Maul è sempre quello di Episodio I e Obi-Wan è cresciuto lo si ha dalla tecnica che Maul usa.

Maul cerca di colpire Obi-Wan con una mossa molto simile a quella con cui ha ucciso Qui-Gon, effettua una parata e colpisce Qui-Gon in faccia con l’elsa della spada. Ho voluto fare la stessa cosa con Maul e Obi-Wan, ma ancora una volta Obi-Wan mostra di essere cresciuto, non si fa cogliere di sorpresa e spezza in due l’elsa. Il taglio dell’elsa rappresenta Obi-Wan che colpisce Maul, ci scherzavamo su e dicevamo che forse era il caso di farlo a cubetti e spargerli in diverse parti del pianeta, perché ha la tendenza a tornare, ma questa volta non succederà.

Insomma, si è proprio chiuso un capitolo, aperto con La minaccia fantasma, e si è arrivati alle soglie di Episodio IV.

Il prescelto, che “ci vendicherà tutti” alla fine dell’episodio è proprio Luke, ma non è stato “buttato lì” per fare andare in brodo di giuggiole i fan di vecchia data, tutto l’opposto!

Dobbiamo vedere ogni episodio di Star Wars Rebels pensando di non aver mai visto Star Wars. Messa così, quando Maul e Obi-Wan parlano del Prescelto o quando chiede “Chi stai proteggendo?”, se non si vede e non diamo un contesto, ci sono molte persone che non capiranno cosa sta succedendo. Il fan di Star Wars sì, ma la persona comune no. Quella scena, in modo semplicissimo, quantomeno spiega che c’è Obi-Wan, che stava proteggendo qualcuno e che c’è una donna che urla “Luke” e vediamo un ragazzino che corre. “Ah, quindi Obi-Wan stava proteggendo un ragazzino che si chiama Luke”. L’idea è di dare quei frammenti di informazioni che servono nella storia”.

Ecco, quindi, come è nata la scena di Luke, con Obi-Wan che rimugina sull’accaduto.

Star Wars Rebels si chiude nel prossimo weekend con un doppio episodio, ma vedremo solo l’anno prossimo, conla quarta (e, molto verosimilmente ultima) stagione di Rebels se ci sarà una sovrapposizione temporale con Episodio IV, che io ritengo abbastanza probabile.

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