Verso Play 2017 – Stefano Groppi

Nella ventiduesima puntata della rubrica Verso Play 2017 vi raccontiamo di Stefano Groppi, che troverete nell’area ospiti di Play.

Nel settore A13 trovate l’area ospiti, vi abbiamo già parlato di alcune delle persone che potrete incontrare qui, oggi è il turno di Stefano Groppi, che probabilmente conoscete per Florenza (da cui la copertina).

Stefano, per impegni familiari, sarà presente solo il 2 aprile a Play, ma avrete modo di provare con lui ben due prototipi.

Partiamo da Museum, dove i giocatori vestono i panni di un direttore di museo tra fine Ottocento ed inizio Novecento. Lo scopo è quello di diventare il museo più famoso a livello mondiale e la competizione si articolerà tra cinque ambiti artistici (arte romana, greca, egizia, rinascimentale ed esotica) con tre tipologie di opere d’arte in gioco (quadri, statue ed oggetti). Dovremo assoldare esperti e soddisfare visitatori e per farlo avremo 7 tipologie di azione tra cui scegliere.

Ogni tipologia di azione ha un suo costo e una sua durata. Il sistema “ad orologio” introdotto nel gioco consente di gestire queste azioni inserendo le due obbligatorie: l’apertura al pubblico del museo e l’asta per l’aggiudicazione di nuove opere d’arte.

Non cercate la grafica definitiva, siamo ancora molto lontani, il prototipo è molto casalingo, ma il regolamento è a uno stadio molto avanzato e, incrociando un sacco di dita, potrebbe vedere la luce nel 2018.

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Oltre a Museum potrete provare Terraforming, un gioco ad ambientazione spaziale in cui 4 razze (tre aliene più gli umani) cooperano per sviluppare la tecnologia di terraformazione dei pianeti per renderli abitabili.

Ognuno dei giocatori quindi, guiderà la colonizzazione di un sistema solare in contemporanea agli altri.

Un bel cooperativo, quindi? No, nemmeno per idea, è un “german” basato su carte di colonizzazione e sviluppo tecnologico (niente esplorazione e combattimento).

Le otto azioni sono rappresentate da carte con una durata variabile, con cui ogni razza cerca di rendere il più abitabile per sé i pianeti del sistema e colonizzarli.

Terraforming è nel pieno del suo sviluppo, se vi capiterà di giocarci a Play potreste vedere un gioco molto diverso dalla sua versione definitiva.

Se volete andare sui classici, potete fare comunque una partita anche ai giochi già pubblicati di Stefano: Florenza, Florenza: the card game e Ark & Noah.

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