Charterstone, il pacchetto di ricarica e il trailer

Ancora una volta vi aggiorno sull’avanzamento di Charterstone, oggi parliamo di pacchetto di ricarica e trailer.

Sul sito di Stonemaier continuano gli aggiornamenti riguardo Charterstone, eccone la traduzione.

Parliamo del pacchetto di ricarica

Quando, a gennaio, il pubblico ha iniziato a interessarsi a Charterstone grazie al gruppo Facebook, qualcuno ha parlato dell’idea di un pacchetto di ricarica. La cosa ha avuto un seguito tale da essere aggiunto al modulo di richiesta di pubblicazioni future per ottenere dei dati precisi (http://stonemaiergames.com/future-printing-request-form/)

L’idea era che dopo aver giocato una campagna “legacy” da 12 partite di Charterstone, un certo numero di componenti saranno stati alterati in maniera permanente. Il gioco è stato concepito per poter continuare a giocare con la propria copia, anche dopo la campagna, ma si avrà più la sensazione di iniziare da zero nella costruzione di un villaggio con gli amici. La ricarica ripristinerebbe tutti i componenti modificati durante la campagna, mentre i componenti in legno e le monete di metallo possono essere riutilizzati. La plancia del gioco è a doppia faccia, basta voltarla e si può giocare con il retro.

Avevo intenzione di fare un sondaggio dopo la fine della prima campagna per capire se ci fosse interesse nella produzione del pacchetto di ricarica. Così facendo gli utenti avrebbero potuto decidere con cognizione di causa se avrebbero voluto giocarci di nuovo e Stonemaier non avrebbe dovuto fare un notevole investimento in un articolo che interessava solo a poche persone.

Il modulo delle richieste, tuttavia, ha dimostrato che le mie preoccupazioni erano infondate. A oggi oltre 2300 persone hanno espresso l’interesse nel pacchetto di ricarica, per cui ho deciso di procedere con la produzione nell’ambito della prima tiratura di Charterstone.

Da qui abbiamo dovuto risolvere in maniera creativa alcuni problemi, in gran parte ispirati dal nostro partner tedesco, Feuerland. Volevo offrire la ricarica ai partner internazionali, ma sapevo che molti ne avrebbero voluti meno delle mille unità (numero minimo per ogni componente stampato), inoltre anche se non ci sono componenti in legno o monete in metallo, la ricarica è piuttosto costosa da realizzare.

La soluzione è stata la creazione di una scatola universale per la ricarica. Il lato inferiore della scatola riporta tutte e otto le lingue, anche se il contenuto di ogni scatola sarà specifico per ogni lingua. Quando Panda impacchetterà le scatole, metterà la spunta alla casella della lingua e la invierà al partner corrispondente.

Il risultato finale è che si può raddoppiare il valore della campagna di Charterstone per meno della metà del prezzo del gioco originale. Charterstone costerà $70, la ricarica $30.

Ecco un altro esempio di energia positiva e creativa della comunità di Charterstone. Grazie!

Il trailer

Ieri abbiamo pubblicato il trailer di Charterstone, a cui stavamo lavorando da un po’. Volevo condividerlo con il gruppo e parlarvi delle persone e delle decisioni che lo riguardano.

Fase 1. Il copione.

Ho creato una presentazione in PowerPoint per lo storyboard del video, a ogni scena era abbinata una riga di testo e alcune immagini. Di norma punto ad avere 10-12 diapositive, in modo che il video non sia troppo lungo. L’obiettivo del copione era di associarlo con grafiche, alcune animate, che trasmettessero i concetti che non potevano essere espressi con testi o immagini statiche. Un esempio lo troviamo a circa metà del video dove un adesivo di un edificio viene rimosso da una carta e posizionato sulla plancia.

Fase 2. La voce narrante

Ho inviato la presentazione ad Alex Hall, che si occupa di “voiceover”. L’avevo conosciuta di recente durante le riprese di una serie web sulla progettazione dei giochi e mi sembrava che la sua voce, chiara e calda, si adattasse al tono di Charterstone. Mi ha inviato alcuni file audio e ho scelto quello che preferivo. È importante che questa fase avvenisse prima della 3, che richiede la conoscenza della durata esatta del video.

Fase 3: Musica

Conoscendo la durata del video, ho potuto acquistare la musica. Ho scelto “Production/Film Scores” di premiumbeat.com e ho trovato una grande varietà di musica. Ho scelto qualcosa di leggero e vivace per il video di Charterstone.

Fase 4: introduzione

Non era nei piani originali, ma ho deciso di aggiungere una decina di secondi di me davanti alla videocamera all’inizio del video per diverse ragioni. Innanzi tutto, perché non usiamo Kickstarter per Charterstone, volevo mostrare al pubblico che Stonemaier non si era allontanata dal suo pubblico, volevo parlarvi di persona, come prima. In secondo luogo volevo assicurare tutti che il video non avrebbe contenuto spoiler.

Fase 5: editing / animazione

Quando tutti i contenuti del video e del gioco erano pronti, li ho inviati a quel mago di Josh McDowell, è lui che rende così spettacolari i video tramite editing, animazione e probabilmente un sacco di altre cose di cui non conosco nemmeno l’esistenza.

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