Z-Man annuncia Gaia Project, lo spin-off di Terra Mystica

Se, come me, siete fan di Terra Mystica, avrete probabilmente già sentito parlare di Gaia Project, ma ieri c’è stato l’annuncio ufficiale di questo spin-off sul sito di Z-Man Games.

Ecco la traduzione integrale del comunicato. Si tratta di un gioco da 1 a 4 giocatori (sì, si può giocare anche in solitaria), l’ambientazione è fantascientifica e ritroverete alcuni concetti di Terra Mystica, ma stando a quanto si legge in giro, ci sarà molto, molto di più.


Z-Man games è orgogliosa di annunciare Gaia Project, il successore spirituale di Terra Mystica.

Nelle immensità della galassia brulicanti di preziose risorse che non attendono altro che essere reclamate da intrepidi viaggiatori spaziali. Per secoli la vostra cività ha anelato al raggiungimento delle stelle e all’esplorazione di mondi sconosciuti e finalmente avete sviluppato la tecnologia per muovere i primi passi nel cosmo…

Fedele alle radici che hanno reso Terra Mystica un successo, Gaia Project invita fino a quattro giocatori a forgiare i propri imperi galattici. Prenderete il controllo di una delle 14 fazioni, tutte diverse tra loro, e reclamerete nuovi pianeti, aumenterete la produzione delle vostre risorse e svilupperete nuove tecnologie per far sì che la vostra fazione possa colonizzare pianeti remoti prima dei vostri avversari.

Con la crescita del vostro impero, sbloccherete potenti abilità e svilupperete nuove tecnologie. Ogni opzione offre allettanti possibilità e starà a voi combinare le azioni per ottimizzare la vostra crescita in ogni round. Alla fine soltanto la fazione più sviluppata dominerà la galassia!

Più mondi per tutti!

Non si sa mai cosa si troverà viaggiando negli angoli più remoti della galassia, nelle sue vastità si trovano innumerevoli pianeti brulicanti di risorse a vostra disposizione. Questa varietà si riflette nella plancia modulare di Gaia Project, che consente la creazione di una nuova galassia a ogni partita, ma ricordate: le galassie sono fatte per essere esplorate!

Una volta costruita la galassia, è ora di iniziare a far progredire la vostra civiltà e, come Terra Mystica, Gaia Project offre parecchie opzioni a riguardo. Vi serviranno molte risorse per viaggiare verso i pianeti e colonizzarli, quindi l’ovvio punto di partenza è la costruzione di miniere. Posizionando una miniera su un pianeta, lo reclamerete per la vostra fazione e inizierà a generare risorse. Il modo in cui deciderete di posizionare queste risorse determinerà il futuro del vostro impero galattico.

Con la crescita del vostro impero potrete trasformare le miniere in altre strutture strategiche, investire in ricerca o collegare i vostri pianeti realizzando potenti federazioni per mantenere il controllo su ampie aree di spazio.

Le altre fazioni rivaleggeranno con voi per espandere i propri confini. Reclamare un pianeta prima di una fazione avversaria sarà una sfida costante, dovendo considerare anche gli ambienti inospitali dei pianeti che scoprirete. Le vostre ambizioni dipenderanno dalla vostra abilità di rendere abitabili quanti più pianeti possibili per la vostra fazione, che ha necessità diverse da tutte le altre. Con tutte queste scelte a disposizione, dovrete decidere con accortezza e usare in modo efficiente le vostre risorse per aumentare il controllo della vostra fazione sulla galassia.

Lo stato dell’arte

All’inizio della partita, la vostra fazione ha già sviluppato alcune tecnologie miracolose. Siete in grado di viaggiare tra i pianeti con una certa facilità e di terraformare i pianeti alterandone l’ambiente a vostro piacimento, creando così le condizioni ideali per soddisfare le esigenze della vostra fazione. Per rimanere un passo avanti ai vostri avversari, tuttavia, dovrete concentrarvi sullo sviluppo di nuove scoperte.

Le tecnologie formano l’ossatura delle possibilità della vostra fazione, investire nella ricerca è fondamentale per avere successo. In funzione di dove concentrerete la vostra ricerca, potrete potenziale la vostra economia, il progresso scientifico o persino rendere più semplice la terraformazione dei pianeti.

Il giocatore rosso è al IV livello sull’area di ricerca “Navigazione”, quindi è possibile colonizzare pianeti entro tre spazi dalla propria miniera senza l’uso di Cubi di Intelligenza Quantica.

Nonostante i vostri successi scientifici, le vostre tecnologie sono alla pari con quelle dei vostri avversari, all’inizio di una partita a Gaia Project. Senza l’aiuto di Cubi di Intelligenza Quantica, non potrete che colonizzare pianeti adiacenti a uno già colonizzato, ma se sceglierete di finanziare la ricerca in Navigazione, potrete gradualmente aumentare il vostro raggio d’azione e raggiungere con più facilità pianeti più remoti.

Con l’aumentare del vostro raggio d’azione, nuovi pianeti saranno alla vostra portata. Tra i molti mondi che potrete incontrare, potreste imbattervi nei misteriosi Pianeti Transdim. Questi pianeti viola, contengono risorse al pari degli altri, ma non è possibile costruirvi nulla. Per reclamare un pianeta Transdim bisogna prima avviare un Progetto Gaia per trasformarlo. Investire nella ricerca del Progetto Gaia vi farà ottenere i Gaiaformer. Una volta ottenuti questi potenti marchingegni, sarà possibile posizionarne uno su un pianeta Transdim e iniziare il processo di conversione.

Il giocatore giallo avvia un Progetto Gaia posizionando un Gaiaformer sul pianeta Transdim. All’inizio del prossimo round il pianeta sarà stato convertito in un Pianeta Gaia.

Con un Progetto Gaia è possibile affermare la propria presenza nella galassia, consente infatti di reclamare pianeti inadatti alla propria fazione senza intraprendere costosi processi di terraformazione. Concentrarsi sui Progetti Gaia e potenziare la ricerca in quest’area, dovrebbe quindi diventare parte dei vostri piani a lungo termine per la dominazione della galassia.

Verso le stelle

La galassia attende di essere reclamata, volgete lo sguardo alle stelle e raggiungetele prima dei vostri avversari in Gaia Project, presto sugli scaffali.

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