Star Wars: una riflessione sulle teorie riguardo Snoke

Parliamo di Snoke, riflettiamo un attimo su questo misterioso personaggio di cui sapremo di più a dicembre in Star Wars – Episodio VIII: Gli ultimi Jedi.

Oggi vorrei portarvi via solo pochi momenti per fare una riflessione assieme a voi.

Prendo spunto da un dubbio che oramai da mesi attanaglia le nostre menti e ci perseguita:

L’uomo è mai andato sulla Luna?… No!

Il Triangolo delle Bermuda si sta espandendo?… No!

Al CERN di Ginevra stanno cercando di creare un buco nero?…. No!

La vera domanda è: chi sarà mai questo dannato Snoke di Star Wars?

In questi mesi stiamo leggendo sui social network qualsiasi cosa, dalle teorie più fantasiose a quelle più ardite, da quelle tratte dal canone a quelle tratte dal “Legend”, passando per quelle tratte da fumetti e libri, da quelle più assurde a quelle più ragionate. Credo che siano pochi i temi che nel corso degli anni abbiano scatenato un tale affollamento di post e articoli!

Per fortuna siamo già ad agosto e tra pochi mesi ogni dubbio sarà sciolto… (?)

No, tranquilli non esporrò un’altra teoria!

Non starò qui ad elencare le varie “supposizioni” sull’origine del personaggio (si scatenerebbe un massacro, un tutti contro tutti senza esclusione di colpi) né a dirvi quali potrebbero essere le più realistiche: potremmo scrivere migliaia di parole senza tirarne fuori nulla!

Per fortuna che non sono uno degli sceneggiatori del film: ci pensate?

Altro che lavorare alla NASA! Questo sì che deve essere un lavoro stressante!

Vi immaginate, dovervi confrontare ogni giorno con milioni di fan in giro per il mondo (in caso di insuccesso non sapreste neanche dove nascondervi!) e dover trovare a tutti i costi qualcosa di nuovo senza stravolgere la storia e cercando di rispettare tutte le aspettative del film? Inumano!

No, uso semplicemente questo espediente (Snoke) per fare un ragionamento con voi.

Cosa accomuna tutte queste speculazioni che da mesi affollano i social?

Cosa rende tutti così frenetici nel tirare fuori a tutti i costi una teoria?

L’impazienza!

L’impazienza del voler conoscere le cose in anticipo.

L’impazienza dell’avere una risposta immediata, senza attese.

L’impazienza di soddisfare un desiderio fugace, per poi magari rimanere delusi o crearsi false aspettative.

Nel mondo del tutto e subito, questo accomuna tutte le teorie su Snoke.

Attenzione però: non capita solo per Star Wars, ma succede oramai per tutti i titoli che suscitano grande attesa. Le possibilità che abbiamo oggi rispetto a qualche decennio fa sono infinite: scatti rubati dal set in tempo reale, interviste agli attori che dilagano sui social (e che volutamente creano disorientamento), possibilità di scambiare opinioni tra persone a 10.000 km di distanza.

Badate bene: non è un attacco a questi nuovi mezzi di comunicazione (assolutamente no).

Possono piacerci oppure no, ma dobbiamo ammettere che hanno facilitato la nostra quotidianità! Oggi posso condividere con voi tutti i miei pensieri e allo stesso tempo avere le vostre opinioni.. cosa c’è di più bello?

Ma come tutte le cose vanno dosate nel modo giusto.

Cavoli, seppure conoscete la vera identità di Snoke… non rivelatela! Fatemi andare al cinema tranquillo e ignaro, e magari rimanere deluso oppure affascinato! Stupirmi per la scelta degli sceneggiatori o maledirli per aver creato trame incoerenti!

Se avessimo saputo prima dell’uscita de “L’impero colpisce ancora” che Darth Vader (o Fener) si sarebbe rivelato il papà di Luke, la famosa frase “No, io sono tuo padre” avrebbe esercitato tutto questo fascino? Non credo…

Questa è la vera attesa di un film!

Oramai sono cresciuto (classe 1979) e per molti di voi sarò un “vecchietto” (così definivo mio papà alla mia stessa età, pazzie dell’adolescenza) ma ho avuto la fortuna di toccare con mano un mondo che non c’è più.

Ricordo ancora quando l’unico mezzo per conoscere in anticipo le mosse di un film erano giornali e pubblicità!

Provate ad immaginare, ora, di non poter usare il cellulare o il PC e che l’unico mezzo per conoscere (e quindi decidere di vedere) un film sia semplicemente il trailer, l’articolo di un giornale, il servizio di un minuto in TV, o magari il passaparola di chi ha già visto il film.

Impensabile, vero?

Beh, è così che decisi di andare a vedere Batman, Jurassic Park o Indiana Jones.

Ricordo l’aspettativa nel vederli.

Ricordo i cinema presi d’assalto (i multisala non avevano ancora invaso le città).

Ricordo le emozioni all’uscita dalle sale.

Ricordo l’attesa di mesi per poter rivedere il film (pensate mai a quanto tempo passava tra l’uscita in sala e quella del vhs nei negozi?..amazon non era stato ancora inventato!)

Non sono i rimpianti di un ex-adolescente, semplicemente tutte queste suggestioni si fondevano a creare il successo o l’insuccesso di una pellicola.

Quindi non smettete di creare le vostre teorie su Snoke, non smettete di usare i social network, non smettete di pubblicare… ma non continuate a perdervi la magia del cinema!

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