Arriva Pandemic: Rising Tide, tutti in Olanda a contrastare le acque!

La pagina con l’annuncio di Pandemic: Rising Tide è sparita dal sito di Z-Man, ma siamo riusciti a recuperare ugualmente l’annuncio del nuovo capitolo della serie Pandemic.

Questa volta assieme a Leacock troviamo Jeroen Doumen, i giocatori sono al massimo 5 e non 4 come nel Pandemic classico e… ecco le interessanti novità di Rising Tide, “Marea crescente”. Pare che l’annuncio sia stato poco tempestivo, se mi passate il gioco di parole. Presentare un gioco dove bisogna contrastare la minaccia del mare, proprio quando l’uragano Harvey si sta abbattendo sul Texas e la Louisiana, a qualcuno forse è parso fuori luogo. A me sembra una cosa senza senso, ma tant’è l’annuncio di Z-Man è sparito dal sito e la casa editrice ha pubblicato un comunicato stampa spiegando che verrà rilanciato più avanti.

Ecco la traduzione del testo.


Tempeste all’orizzonte

Per secoli gli Olandesi si sono affidati a una serie di canali e pompe alimentate a energia eolica per impedire alle acque di invadere la loro terra. Con un quarto dell’Olanda sommerso dal mare e la popolazione in costante espansione, c’è bisogno di un nuovo sistema per arrestare l’invasione delle acque. In Pandemic: Rising Tide voi e i vostri amici sarete una squadra di funzionari pubblici con il compito di modernizzare il sistema di contenimento delle acque. Il vostro scopo è quello di costruire quattro strutture idrauliche che garantiscano un futuro sicuro alle prossime generazioni della popolazione olandese.

Per realizzare questo compito, tuttavia, dovrete prima prendere tempo costruendo canali per controllare il flusso idrico, porti per facilitare gli spostamenti e mulini a vento per risucchiare l’acqua nelle terre inondate. Attenzione, però! Un solo passo falso e potreste trovarvi acqua per tutta la nazione. Dovrete scegliere con cura le vostre mosse, fare lavoro di squadra e dare l’inizio all’Età industriale.

Più acqua, più problemi

Combinando il celebre sistema di cooperazione di Pandemic con meccaniche innovative, Pandemic: Rising Tide trasporta i giocatori in un viaggio attraverso l’Olanda. Navigando in queste regioni inondate, incontrerete problemi di varia natura dovuti alle inondazioni, i molteplici obiettivi di Rising Tide simulano proprio questa situazione. Oltre a costruire le quattro strutture idrauliche, la vostra squadra avrà l’obiettivo di far espandere la popolazione olandese in aree minacciate dall’acqua piovana, costruire sistemi di pompaggio per proteggere la preziosa industria tessile o costruire porti lungo il fiume Maas.

Ogni partita presenterà una nuova combinazione di carte obiettivo, creando così scenari sempre nuovi. Per aumentare le possibilità della squadra, ogni giocatore assumerà un ruolo specifico con particolari abilità. Solo l’unione dei vostri personaggi farà la forza in grado di arrestare la marea.


Indagando su internet scopriamo poi che nel gioco sarà necessario usare le stazioni di pompaggio in combinazione con un sistema di canali per rimuovere i “cubetti acqua”, inoltre dovremo realizzare delle strutture che fanno realmente parte della storia olandese, tra cui il Deltawerken, completato nel 1997, che consente di costruire canali in aree della plancia prima inaccessibili e proteggere il Paese dalla minaccia del mare.

Insomma, già Pandemic: Reign of Cthulhu ci aveva fatto abbandonare le classiche malattie, qui si conferma la direzione presa da Z-Man, sfruttare il marchio “Pandemic” (che infatti da noi non si chiama più “Pandemia”) con variazioni sul tema. Si noti che accanto a Leacock vediamo l’olandese Jeroen Doumen, ovvero una delle due metà di Splotter, la casa editrice che probabilmente conoscete per Food Chain Magnate o The Great Zimbabwe, giochi che ricadono sotto la categoria “cinghialoni”. Che per Pandemic sia giunto il momento di ampliare le tipologie del proprio pubblico?

In attesa dell’uscita di questo gioco, potete trovare gli altri capitoli di Pandemic su MagicMerchant.it

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