Anteprima: Drakkar su Kickstarter

Tenete pronti barili di birra, armi e vettovaglie, la stagione delle razzie è alle porte. Caricate il vostro drakkar e partite, con il nuovo gioco di Spaceballoon Games.

Il gioco

Spaceballoons si lancia in un nuovo progetto, molto diverso dal precedente, un gioco destinato a chiunque abbia un quarto d’ora da dedicare a carognate e saccheggi in salsa vichinga.

Drakkar è un gioco di The Irregulars (Jacopo Casiraghi, Mauro Monti, Gianni Negrini e Andrea Vitagliano) per 3-6 vichinghi della durata indicativa di 20’ (ma anche meno, una volta presa la mano). Durante i tre mesi (round) in cui si svolte la partita, dovremo realizzare la nostra nave e partire alla volta di territori da saccheggiare, ma per diventare i guerrieri più noti del villaggio potremo mettere i bastoni tra le ruote agli avversari, dopotutto i deboli non entreranno mai nel Valhalla.

Il progetto è stato lanciato pochi minuti fa su Kickstarter ed ecco di cosa si tratta.

La storia

A Kattegat fervono i preparativi, i guerrieri più abili sono pronti a partire alla volta delle terre al di là del mare grazie alle navi realizzate dal grande Floki. Grandi battaglie attendono i guerrieri vichinghi e sarà vittoria o ci si risveglierà nel Valhalla!

Nella scatola

60 Carte Vichingo, 24 Carte Missione, 7 Carte Villaggio, 60 gettoni Bottino e un segnalino primo giocatore con la sagoma di un guerriero vichingo.

La partita

La partita si svolge in tre round, ognuno dei quali è diviso in tre parti.

La rissa: il primo giocatore prepara tanti i mazzi, aggiungendo le carte una a una fino a comporre un numero di mazzi da 10 carte pari al numero di giocatori. Le carte sono double face, pertanto non è necessariamente detto che considerate il migliore lo sia necessariamente, ma poco importa, quando il primo giocatore esclamerà “Per Odino!”, tutti dovranno posizionare l’indice su uno dei mazzetti, per accaparrarselo.

Si ricevono ora due obiettivi segreti, uno si conserva, l’altro si scarta.

Si giocano le carte: tutti i giocatori, simultaneamente scelgono una carta dalla propria mano (ricordate che ci sono sempre due facce, ma il tempo è poco e difficilmente riuscirete a capire cosa stanno giocando gli avversari) e la pongono sul tavolo coperta dalla mano. Una volta che un giocatore ha giocato la carta, gli altri hanno solo 5 secondi per giocare la propria, non c’è tempo per stare a cincischiare o dovrete scartare una carta!

Le carte possono essere di tre diversi colori: rosso, giallo, blu. Le carte rosse consentono di rubare una carta appena giocata da un avversario, quelle blu di derubare i villaggi o imbarcazioni “neutrali” e quelle gialle sono il cuore del gioco. Una carta gialla può essere una parte della imbarcazione da costruire (prora, poppa e un’eventuale area centrale) oppure una carta da giocare sopra la barca, ovvero vichinghi, barili di birra e magari la lancia di Odino che dà un bonus all’equipaggio.

L’operazione si ripete 10 volte, si esaurisce quindi la mano di ogni giocatore e si procede alla fase conclusiva del round.

Si svolge la missione: ogni giocatore ha una carta missione da svolgere, ma per farlo deve avere una nave completa. Se davanti a voi avete almeno una prora e una poppa, potete cercare di svolgerla, in caso contrario potrete solamente contribuire alla missione di un avversario.

Le carte missione riportano dei requisiti (nave da 2 o da 3 carte, numero guerrieri, numero barili di birra) e delle ricompense: scudi, capre e oro. Se possedete tutti i requisiti, potete prendere dalla riserva il numero di segnalini ricompensa indicati, altrimenti dovrete cercare un avversario che non è riuscito a completare la propria imbarcazione e chiedergli delle carte in prestito. “Ti do un vichingo per completare la missione se tu mi dai una capra”.

Alla fine dei tre round, ogni segnalino ricompensa varrà un punto vittoria, ogni set completo (capra, scudo e oro) varrà, inoltre, un punto extra.

Conclusioni

Drakkar è un gioco molto simpatico e caciarone, se cercate un gioco dove l’esito è controllabile, lasciate stare, Drakkar non fa per voi. Drakkar è casino, manate sul tavolo (ma senza farsi male) e gente che conta rumorosamente fino a 5 per mettervi ansia e farvi sbagliare carta.

Se siete in 5-6, avete della birra in frigo e volete un gioco ad alta interazione adatto a chiunque, Drakkar fa al caso vostro. Le partite sono rapide e le regole si spiegano in pochi minuti. Fate attenzione solo alle carte blu, che alla prima partita possono risultare un po’ più ostiche, ma dopo un round non rappresenteranno più un problema, perché avrete più chiaro il funzionamento del gioco.

Drakkar si propone di farvi passare 20 minuti a farvi carognate a vicenda e raggiunte il suo scopo. Arriverete persino a sbirciare sotto le mani degli altri giocatori per giocare la carta che più li possa infastidire, vista la dimensione delle carte è possibile e anche consigliato da me, perché oltre alla forza bruta bisogna usare l’arguzia. Me l’ha insegnato un tale Ragnar, fidatevi di lui.

Se vi ho incuriositi, trovate Drakkar su Kickstarter, con 19€ potete avere la scatola base, mentre con 35 potrete dire addio ai segnalini di cartone: nell’edizione sono in legno e potete metterli tutti in un bel sacchettino di stoffa con il logo del gioco. Non vi basta? C’è anche una mini espansione inclusa!

Che ne dite?

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