Come i reboot di J. J. Abrams hanno influenzato Star Trek: Discovery

Si sa che la nuova serie Star Trek: Discovery sarà molto più dinamica delle precedenti e la “colpa” è – in un certo senso – di J.J. Abrams…

Chiariamo subito che il regista/produttore degli ultimi tre film reboot della saga non ha nulla a che vedere con la produzione di Star Trek: Discovery (sebbene vi sia fortemente coinvolto il suo “pupillo” Alex Kurtzman!) ma è innegabile che, se Star Trek sta finalmente tornando in TV dopo 12 anni di assenza, parte del merito va sicuramente ad Abrams e al suo approccio alla saga che ha riportato pubblico e critica ad appassionarsi ad un franchise dato ormai per spacciato.

Detto questo, i produttori della nuova serie sarebbero davvero degli stolti a non sfruttare l’onda lunga dei reboot a loro vantaggio ed ecco perché Star Trek: Discovery raccoglie un po’ dell’eredità lasciata da Abrams.

Dice in proposito lo showrunner Aaron Harberts:

Dal punto di vista del formato e della dimensione delle immagini, Discovery ha qualcosa che richiama alla mente Star Trek The Motion Picture. CBS ci ha permesso di adottare un formato cinematografico – cioè quello con proporzione 2:1 — che tende naturalmente ad accentuare l’epicità delle storie narrate. Inoltre, dal punto di vista dell’impatto visivo, ci sono elementi che ricordano il lavoro svolto da J.J. Abrams, almeno un po’.

I produttori esecutivi di Star Trek Discovery: Trevor Roth, Alex Kurtzman, Akiva Goldsman, Aaron Harberts, Gretchen J. Berg, Heather Kadin

Ma è il produttore esecutivo Akiva Goldsman (grande fan e amico di Abrams) a dire chiaramente che l’influenza maggiore di Abrams si avrà nel ritmo della serie:

[L’influenza di Abrams si vede] nella grandiosità, nel modo in cui riusciamo ad essere creativi in chiave cinematografica… il discorso intimista, la narrazione umanistica dipinte su questa enorme tela che è Star Trek. Una visione, un modo di esistere più dinamico, un generoso uso di set spaziosi, dove si può correre lungo i corridoi. Senso del ritmo… di agilità e scorrevolezza nelle caratterizzazioni.

Speriamo che almeno loro non esagerino con i lens flare!

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