I malumori di Paramount dietro le quinte del ritorno di Abrams a Lucasfilm

Abrams torna a Lucasfilm per Episodio IX, ma aveva un contratto con Paramount, che non è stata così contenta di vederselo soffiare di nuovo.

Nel costante brusio di commenti più o meno sensati sul ritorno di Abrams al timone di un capitolo di Star Wars, è passato inosservato il malumore di Paramount, Star Wars News Net ha scovato un interessante articolo di The Hollywood Reporter che riporta i dietro le quinte del doppio incarico all’uomo delle due J.

L’articolo, spiega SWNN, approfondisce l’aspetto politico\finanziario del sistema di Hollywood e Abrams, che è stata una delle figure chiave del rilancio di Star Wars da quando ha firmato con Lucasfilm (2013), era sotto contratto (con compenso annuale multimilionario) con Paramount. Questo accordo si è trasformato nei film di Star Trek, Super8 e nel ruolo di produttore di Mission: Impossible e Cloverfield.

Paramount, ultimamente, non se la passa benissimo e il nuovo presidente e CEO non era entusiasta all’idea di perdere Abrams di nuovo per un sacco di tempo, anche perché il contratto con questo scadrà nel 2018. Alla fine, Paramount ha fatto buon viso a cattivo gioco e ha dato l’assenso ad Abrams a lavorare con Disney, in cambio di una commissione (la somma non è nota ma, statene certi, non sarà proprio economica).

J.J. Abrams e Kathleen Kennedy

Gianopulos, il CEO di Paramount, sembra non aver avuto molta scelta, comunque:

Gianopulos ha facilitato il passaggio anche se non ne era contento, dicono le nostre fonti. Paramount non ha fornito commenti, ma pare che il capo degli studios fosse molto irritato all’idea di vedersi sottrarre di nuovo Abrams, questa volta nonostante un obbligo specificatamente negoziato. Bloccare Abrams, tuttavia, avrebbe significato mettersi contro il regista e diversi avversari di grosso calibro come Lucasfilm, Disney e forse anche Steven Spielberg, che non è parte di Star Wars ma collabora con la presidente di Lucasfilm, Kathleen Kennedy da lungo tempo e si è preso anche dei meriti sull’arrivo di Abrams al timone de Il risveglio della Forza. Oltre a questo ci sono i rappresentanti di Abrams alla CAA [Creative Artist Agency, che rappresenta moltissimi clienti di peso]. Visto che Paramount ha bisogno di tutto il sostegno possibile, Gianopulos non poteva che essere realista.

Pare comunque che Paramount voglia rinnovare il contratto ad Abrams l’anno prossimo, tutti riconoscono che era un’opportunità troppo ghiotta per farsela scappare e, anche se rappresenta un ritardo nei piani di Paramount, non sarà questo a incrinare i rapporti a lungo termine con Abrams.

La domanda ora è: dopo questa stretta collaborazione con Lucasfilm e Disney, Abrams tornerà in casa Paramount o vorrà ritagliarsi un ruolo nella casa di Topolino (che possiede anche Marvel e Pixar, non dimentichiamolo) ?

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