Verso Lucca C&G 2017 – Move the Game

Ottava puntata verso Lucca C&G, oggi parliamo di Move The Game, che da poco iniziato a muovere i primi passi, ecco cosa ci porteranno i ragazzi di Terni, dopo il link alle puntate precedenti, ovviamente.

Iniziamo da Fly Down, un gioco di carte di logica e deduzione. Ogni giocatore parte con 5 carte in mano, 3 rivolte verso gli altri giocatori e due rivolte verso di sé. Lo scopo del gioco è riuscire a rivolgere verso di sé tutte le carte sfruttando le poche azioni a disposizione del giocatore.

  • Chiedere agli altri giocatori la somma dei valori delle carte nascoste (e quindi visibili solo agli avversari).
  • Chiedere se una specifica carta ha un dato valore.
  • Scambiare una propria carta visibile con una carta nascosta di un avversario (ovvero tra due carte di cui si conosce il valore)
  • Scartare una carta e pescarne una dal mazzo. La nuova carta andrà disposta in modo nascosto o visibile, a seconda di come si trovava quella scartata.

Quando due giocatori sono riusciti ad avere tutte le carte rivolte verso di loro o il mazzo di pesca si è esaurito, si procede al calcolo dei punti.

Gestisci una flotta di aeroplani attraverso un’elegante meccanica di scambi e deduzioni. Disegna in cielo le acrobazie migliori, ma fai attenzione: tra un loop e una virata, chi sale troppo di quota rischia la picchiata. Saprai rimanere alla giusta altezza?

Se ci vedete qualcosa di simile a 13 indizi, l’ho visto anche io, ma non credo che i due giochi si sovrappongano, anzi, credo siano in qualche modo complementari e, va detto, l’ambientazione in Fly Down non sembra essere molto marcata. Complementari, dicevo, perché non tutti amano i giochi di deduzione con componenti legate alla matematica, mentre io li trovo molto stimolanti. Fly Down ha il pregio di essere anche molto trasportabile e la durata indicata è di 10-15 minuti. Se devo trovare un difetto… a quanto sembra le carte sono un tantino sovradimensionate, avrei preferito un formato più contenuto.

La seconda novità è The Reaper, un gioco di dadi a tema… letale.

Il Mietitore passa e porta con sé chi è destinato a lasciarci.

È il caso dei partecipanti a questo gioco i quali sono, indubbiamente  e irrevocabilmente, morti.

O forse no.

La Morte sembra aver fatto un errore; una delle persone sedute al tavolo sarebbe dovuta rimanere fra i vivi, ma non se ne conosce l’identità. Non resta che un modo per dirimere la questione: una sfida a dadi. Che sia l’abilità di ognuno nell’indirizzare il Fato dalla propria parte a scegliere. Uno vince, gli altri perdono.

Uno torna in vita, gli altri restano morti.

Con la morte si gioca d’azzardo… o quasi. In questo gioco dovrete scommettere dadi, lanciarli e cercare di modificarne il risultato con le vostre carte, per risultare l’unico morto a tornare in vita. Non amo i giochi di questo tipo, per cui lo lascio a chi ha un’indole diversa dalla mia, ma devo dire che il tema è in qualche modo azzeccato, come dicevo poche righe sopra.

Chiudiamo con Not Alone: Exploration, l’espansione del gioco uscito a Play e che io mi sono inspiegabilmente perso. Conto di rimediare quanto prima, ma intanto è già uscita questa Exploration, la cui descrizione inglese (tradotta) recita:

Not Alone: Exploration include nuove carte Caccia per la Creatura, nuove carte Sopravvivenza per i Cacciati e nuove carte Area per il pianeta. Le 10 nuove aree possono essere utilizzate insieme o mescolate con quelle del gioco base, dando a Not Alone un numero quasi infinito di combinazioni di luoghi da esplorare.

So che in molti hanno apprezzato Not Alone, se siete tra questi, non dimenticatevi di dare un’occhiata all’espansione.

In attesa di Lucca Comics & Games, vi ricordo che trovate già moltissimi giochi in preordine su MagicMerchant.it

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