Le strane analogie tra Star Trek: Discovery e il videogame Tardigrades

Tardigrades è un’avventura grafica fantascientifica con cast multietnico ed un tardigrado che permette di viaggiare ovunque nello spazio: vi ricorda niente?

Lo sviluppatore indie Anastronaut fa sapere sul suo blog di aver ricevuto varie segnalazioni su Twitter, Facebook, Youtube ed il forum di AGS circa le evidenti somiglianze tra il suo gioco Tardigrades e la nuova serie Star Trek: Discovery.

Anastronaut precisa che non sta accusando nessuno di plagio, ma non vuole nemmeno passare per quello che ha copiato da Star Trek, dato che i suoi primi video e screenshot illustrativi del videogame risalgono al 2014, ben prima che il mondo cominciasse a sentir parlare di Star Trek: Discovery (era il novembre 2015 quando cominciarono a circolare delle voci su una possibile nuova serie di Star Trek).

Tardigrades è stato annunciato precisamente l’8 maggio del 2014 (come prova il diario dello sviluppatore, consultabile qui). Il gioco parla di una civiltà vissuta sulla terra 20.000 anni fa che si serviva di un tardigrado gigante per viaggiare ovunque nell’universo.

Il protagonista del gioco si chiama Carter, un botanico, che procedendo nell’avventura scoprirà la connessione tra la creatura e i viaggi spaziali.

Su YouTube sono presenti alcuni video che mostrano come Anastronaut ha immaginato questa caratteristica del tardigrado.

Il tardigrado del videogame
Il tardigrado di Discovery
Sequenza tratta dal videogame Tardigrades
Sequenza tratta da Star Trek: Discovery
Sembra che i follower di Anastronaut abbiano notato molte somiglianze anche tra alcuni dei personaggi del gioco e quelli della nuova serie di Star Trek. Ad esempio, una delle protagonista di Tardigrades si chiama Yolanda ed è una donna di colore.
Inoltre, anche nel gioco è presente una coppia omosessuale: Aziz (uno scienziato dai tratti mediorientali, con la barba) e Ty. Più avanti nel gioco Aziz conoscerà un altro personaggio, biondo e dalla carnagione molto chiara.
Lo sviluppatore concede che avere un cast molto eterogeneo sia un elemento non esclusivo, ma deve riconoscere che tutte queste somiglianze messe insieme pongono ora lui ed il suo progetto in una situazione alquanto imbarazzante.

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