Ghenos + Oliphante, ecco il perché di Oliphante 2

Nasce Oliphante 2, abbiamo parlato con Ari Emdin del futuro di Oliphante e Ghenos Games, ecco cosa sta succedendo tra le case vincitrici degli ultimi due Gioco dell’anno.

Quando alla TV sentiamo di grandi manovre, spesso queste coinvolgono stati o aziende colossali. Ovviamente ne esistono altre, molto meno clamorose, ma che ci toccano più da vicino.

Sono già lontani i tempi in cui alcuni editori decisero di unirsi sotto la bandiera “Giochi Uniti” e già sbiadiscono le foto che celebravano l’acquisizione di Asterion da parte di Asmodee. Oggi possiamo parlare per primi – non senza un filo di stupore – di un’altra “grande manovra”, che testimonia come il settore dei Giochi da Tavolo, ad un occhio distratto un po’ stantio, in realtà brulichi di relazioni e accordi.

Ormai da qualche settimana sentivo sussurrare di qualcosa che stava succedendo tra Ghenos e Oliphante: “Ghenos ha comprato Oliphante”, “Ghenos e Oliphante si stanno fondendo”, “Ma no Oliphante ha ceduto solo un pezzo..”

Insomma, quando in ballo ci sono uno degli editori più attivi dell’ultimo triennio e uno storico marchio del mercato italiano (tra l’altro fresco localizzatore dell’ultimo gioco dell’anno) è facile che circolino voci di ogni tipo, per cui mi son detto: “Perché non attingere direttamente alla fonte?” e ho scritto ai ragazzi di Ghenos che, nonostante il periodo difficile (post-Lucca-pre-Natalizio che vuol dire INFERNO), hanno avuto modo di rilasciare, nella persona di Ari Emdin, una breve intervista.

Ci risentiamo dopo con le ultime considerazioni e per commentare un annuncio a sorpresa.

Quindi, Ari, per chi non ti conoscesse, vuoi presentarti al grande pubblico?

Sono Ari Emdin, uno dei 2 soci di Ghenos games insieme ad Alfredo Genovese.

Prima una piccola parentesi lieta (spero), state ancora smaltendo le fatiche di Lucca, com’è andata?

La fiera è andata bene! Meglio dell’anno scorso che era andata benissimo! Siamo contenti di Lucca è un momento importante per le case editrici e per il pubblico.

Passiamo ora al vero motivo di questa intervista. Possiamo dire ufficialmente che Ghenos ha… acquisito? Assorbito? Comprato Oliphante? Quanto puoi scendere nei dettagli?

Al momento posso commentare con il comunicato ufficiale.

OLlPHANTE COMUNICA:

dal 1 gennaio 2018 tutta l’attività produttiva e distributiva oggi esercitata dalla Oliphante snc verrà svolta da una nuova compagine societaria denominata Oliphante 2 srl.

Questa nuova realtà ha come soci fondatori la Ghenos srl nelle persone di Alfredo Genovese e Ari Emdin insieme a Gianfranco Fioretta che ricoprirà l’incarico di amministratore delegato.

Oliphante 2 proseguirà nella pubblicazione e distribuzione in esclusiva dei partner storici della casa madre. Con alcuni di questi, come Gigamic, Cocktail Games o Blue Orange i rapporti sono più che decennali; con altri di recente acquisizione, ad esempio Marektoy-Klask, la partnership è subito iniziata con risultati lusinghieri.

I rapporti commerciali con tutti i clienti oggi in essere continueranno con le stesse modalità dalla sede storica di Via dell’Artigianato, 40 a Vigano Certosino-Gaggiano.

L’affiancamento di Alfredo Genovese e Ari Emdin all’amministratore delegato Gianfranco Fioretta arricchirà l’esperienza dello storico marchio: OLlPHANTE 2 “IL DIRITTO DI GIOCARE”.

Quindi per ora Ghenos resterà Ghenos? Non cambierà o evolverà nome – oppure il logo (cosa che sembra essere d’attualità)?

Ghenos resterà Ghenos con la prospettiva di diventare sempre più grande!

Il futuro cosa ci riserva? So di Feudum e forse Petrichor. È tutto confermato? Qualche altra sorpresa all’orizzonte?

Feudum confermato e siete i primi a saperlo 😉 sul resto dobbiamo mantenere il riserbo. Sappiate solo che Stonemaier e Horrible si scateneranno nel 2018…

L’Italia purtroppo è fuori dai mondiali.. Pensate di saziare la fame di calcio dei giocatori del Bel Paese Portando in Italia “BOUFBOWL”, il nuovo gioco Ankama?

In realtà non la sazieremo nemmeno con Boufbowl, dato che è una specie di Rugby giocato con le miniature di Krosmaster. A giugno 2018 tutti in vacanza!!!!!!


Rieccoci.

Come potete leggere le risposte ci sono tutte. Sebbene alle domande più “impertinenti” sia stato riportato il comunicato stampa, come spesso succede basta leggere tra le righe e rifarsi un po’ alla storia per capire quello che sta succedendo.

Acquisire un’azienda, grande o piccola che sia, è un processo elaborato, non si parla solo di processi economico-finanziari, o dello spostamento di “asset” – come fa figo chiamarli ora – ma c’è tutta una rete di relazioni e un bagaglio di conoscenze e competenze che devono passare di mano. Tutto questo lo abbiamo già vissuto con il passaggio Asterion/Asmodee che è stato tutt’altro che rapido. Ghenos/Oliphante hanno scelto semplicemente una soluzione diversa, passando per un Oliphante 2 che, di fatto, coinvolge già tutti gli attori in causa.

Ora, non ho le competenze, la cultura né l’esperienza adatta per addentrarmi oltre nei dettagli di un accordo del genere, sono però una persona pratica e per me quanto detto finora, più il “Ghenos resterà Ghenos con la prospettiva di diventare sempre più grande!”, chiarisce un concetto molto semplice: con i migliori in bocca al lupo che possiamo fare, Ghenos ha fatto un deciso passo avanti con l’obiettivo di proporsi come uno degli attori principali di questo mercato; noi, i giocatori, non possiamo che osservare interessati, perché ogni mossa degli editori volta ad alzare l’asticella, non può che essere un vantaggio per noi!

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