Al tavolo col prof. 1: Ululati di resistenza. Lupus, The Resistance e la democrazia.

Oggi su Geek.pizza si parla di democrazia, ostracizzazione nell’antica Grecia, di Lupus in Tabula e The Resistance.

Nell’Atene democratica del 510 a.C., Clistene, storico legislatore ateniese, introdusse nella polis la pratica dell’ostracismo la quale comportava l’esilio per un periodo di dieci anni di personaggi politici che avrebbero potuto essere un rischio per i loro compatrioti.

Questa pratica, nel corso degli anni, venne distorta fino a diventare uno strumento dittatoriale: i principali esponenti politici di Atene, infatti, utilizzavano la loro influenza per esiliare i loro diretti avversari.

In soccorso di chi vuol far capire questo principio democratico (da cui deriva, ad esempio, l’istituto della immunità parlamentare contemporanea) giungono i giochi da tavola. In particolare due: “Lupus in tabula” e “The Resistance”. Questi due titoli che usano meccaniche di bluff e maggioranza, infatti, immergono i giocatori nello spirito di questo strumento democratico e delle sue deviazioni.

Giocando a Lupus, i cittadini non vedono l’ora di mettere alla forca i lupi mannari che stanno decimando la popolazione mentre i lupi, al contrario, cercheranno di dirottare il voto popolare per mettere a morte altri cittadini, magari scomodi, per continuare a fare i loro comodi.

Ecco dunque veder trionfare l’ars retorica: lupi avvocati del diavolo che cercano convincere i cittadini a condannare i loro esponenti più intraprendenti, cioè coloro che, in realtà, si stanno spendendo per salvaguardare la città.

The Resistance, invece, assomiglia più alle votazioni politiche inerenti le spedizioni belliche delle democrazie classiche: i giocatori, proprio come i cittadini ateniesi, dovranno individuare e votare gli strateghi che prenderanno parte all’importante impresa guerresca della loro città.

Ovviamente, le due fazioni contrapposte (e segrete) cercheranno di eleggere membri che possano aiutare a raggiungere i propri obiettivi (il successo o il fallimento della missione).

L’abilità dei sabotatori può prevedere strategie a lungo termine, regalando successi nelle prime missioni o insinuando il dubbio nel cuore di chi vuole la gloria della Resistenza, per poi sabotare miseramente le ultime missioni, facendo capitolare la squadra, proprio come fece Alcibiade aiutando Sparta nella guerra del Peloponneso.

Mezz’ora di gioco, e i vostri uditori (siano essi studenti o appassionati di storia, cittadinanza o politica) saranno immersi in meccanismi quanto mai attuali che potranno aiutarli al meglio a interpretare la realtà che stanno vivendo proprio ora.

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