Rails to the North, annunciata l’espansione di Great Western Trail

Le ferrovie vanno verso nord nella nuova espansione di Great Western Trail!

L’annuncio di Eggertspiele su Facebook spiega cosa potremo aspettarci da Great Western Trail: Rails to the North, eccone la traduzione integrale.

Eggertspiele invita i cowboy a tornare sulla Great Western Trail nell’attesissima espansione Rails to the North! Alexander Pfister rivela il suo asso nella manica, introducendo un sistema di ferrovie nuovo di zecca con cui i giocatori si fronteggeranno mentre espandono la propria attività di allevatori di vacche.

In Rails to the North, i giocatori condurranno le loro mandrie nel nordest degli Stati Uniti, con soste a Chicago, Detroit, New York e altre città, nel tentativo di diventare l’allevatore più ricco da questa sponda del Mississippi.

Gli affari si complicheranno su questa tratta ferroviaria, i giocatori cercheranno di approfittare dell’ospitalità di persone amiche stabilendo filiali e contribuendo alla nascita di nuove città.

Oltre al nuovo sistema ferroviario, i giocatori scopriranno le nuove tessere capostazione, edifici privati e una plancia del giocatore più grande, il tutto per offrire una maggior profondità dal punto di vista strategico.

Great Western Trail è stato pubblicato nel 2016, riscontrando un ottimo successo e vincendo diversi premi quali l’International Gamers Award, Jogo do Ano (Portogallo) e il Gouden Ludo (Belgio). Da allora si è affermato come un classico contemporaneo, molto apprezzato dai giocatori. Rails to the North è stato concepito per mandriani da 14 anni in su e, benché una tipica stagione lavorativa per un mandriano possa durare mesi, una partita a Great Western Trail – Rails to the North dovrebbe durare dai 90 ai 150 minuti.

Great Western Trail: Rails to the North verrà pubblicato il 13 giugno, presto sapremo se Uplay ha intenzione di occuparsi anche di questa espansione, continuando il trend western che la vede portare sugli scaffali The Long Road, il nuovo gioco di Stefania Niccolini e Marco Canetta.

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