Star Wars: un attore di “Solo” racconta il licenziamento di Lord e Miller

Un membro del cast, che ha voluto rimanere anonimo, racconta cosa succedeva sul set di Solo e come si è arrivati al licenziamento di Lord e Miller

Star Wars News Net racconta uno scoop di Vulture, che ha pubblicato un pezzo grazie a un contatto nel cast di Solo: A Star Wars Story.

La fonte era nella posizione di osservare i contrastanti modi operandi dei registi sul set. Stando a quanto ha raccontato, la produzione era divisa in due capitoli separati: uno disorganizzato e caotico, l’altro controllato ed efficiente.

L’attore racconta che Lord e Miller sembravano essersi imbarcati in un’avventura più grande di loro. Il successo di The Lego Movie partiva da una produzione con un budget di 60 milioni di dollari, probabilmente circa un terzo del budget di Solo (Episodio VIII aveva a disposizione 200 milioni di dollari, Episodio VII 250, immagino che in questo caso non sia tanto diverso).

Si vociferava di un sacco di scene girate improvvisando, con conseguente disagio del cast e dello staff…

Phil e Chris sono bravi registi, ma non erano preparati a Star Wars: dopo la venticinquesima ripresa, gli attori iniziavano a guardarsi come a dire “qualcosa qui non torna”. Lord e Miller sembravano un po’ fuori controllo, sicuramente pativano la pressione: in questi film ci sono un sacco di persone sopra di te in ogni momento. Il primo assistente regista aveva parecchia esperienza ed è dovuto intervenire per aiutarli a dirigere un sacco di scene.

Quando si parlava del fatto che Ron Howard, il nuovo regista di Solo, aveva rigirato l’80% del film, probabilmente non era un’esagerazione:

Stando a questa fonte, il regista ha ri-girato la maggior parte di Solo nei Pinewood Studios di Londra e ora è in post produzione nello studio Disney di Burbank.

Howard, inoltre, ha saputo riportare la calma sul set:

Quando è arrivato, ha preso subito il controllo e lo si percepiva. Ha ottenuto immediatamente il rispetto di tutti, è una persona molto sicura di sé ed è davvero semplice lavorare con lui.

Il problema era proprio il duo Lord\Miller e non il copione di Lawrence Kasdan e dal figlio Jon (L’Impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi, I predatori dell’arca perduta…), infatti Howard non l’ha toccato.

È esattamente lo stesso copione, hanno girato la stessa storia, nessuna novità.

Lord e Miller usavano i set interi, mentre Ron ne usa solo alcune parti, immagino che non usi il grandangolo per risparmiare denaro.

La fonte ammette di non aver mai visto Kathleen Kennedy scontrarsi apertamente con Lord e Miller ma racconta che il disagio riguardo le riprese è iniziato dopo poche settimane di produzione, con l’arrivo del coach di recitazione che doveva aiutare Alden Ehrenreich a trovare il modo giusto di interpretare il personaggio di Harrison Ford.

Tentare di imitare Harrison Ford non è per niente facile. Lucasfilm voleva una cosa ben precisa: copiare un’altra persona. Alden non è un cattivo attore, ma non così bravo. Lo si è visto trovare una certa calma durante la recitazione e diventare più simile ad Harrison. Il coach è servito!

Anche per Rogue One si parlava di nuove massicce riprese, ma poi la voce non è mai stata confermata (ritocchi sì, rifare il film no), mentre in questo caso pare che il film abbia affrontato un percorso ben più travagliato. Ora non resta che attendere il 23 maggio (negli USA il 25) e sedersi davanti al grande schermo confidando che Kennedy e il suo staff abbiano preso le giuste decisioni.

Rispondi