Verso Play 2018 – Cranio Creations

Tredicesimo appuntamento con le case editrici sulla strada Verso Play 2018, oggi vi parliamo di Cranio Creations, ma potete trovare tutti gli altri episodi qui.

Anche quest’anno i titoli che porterà Cranio Creations a Play sono tanti e sapranno accontentare tutti gli appassionati. Anche i temi trattati non sono pochi: dallo spazio alle divinità greche, passando dall’arte vetraria, fino ad arrivare al design milanese. Impossibile non trovare qualche nuova uscita da aggiungere alla propria collezione. Schiariamoci le idee insieme in questo approfondimento sulle nuove uscite Cranio Creations.

Partiamo subito con GDT Live e il video, ci vediamo sotto!

Santorini

2-4 Giocatori | 20 Minuti | Gordon Hamilton

Se vi dico case bianche, tetti blu e mare cristallino cosa vi viene in mente?

Santorini ovviamente, una delle novità più colorate di questo Play 2018.

Riedizione della versione 2004, tirato a lucido per l’occasione, si presenta nella sua forma più pura e avvincente, ma con un restyling grafico che lo rende ancora più accattivante. Regole semplici e immediate, impossibili da dimenticare, lo rendono adatto a tutta la famiglia e a tutte le occasioni.

Partite brevi e leggere in grado di coinvolgere nonostante l’immediatezza del regolamento. Un tabellone oceano, una scogliera 3D e una griglia che rappresenta l’isola, uno scenario da costruire, in continuo mutamento, fatto di case e cupole blu.

Una meccanica intuitiva che non mancherà di conquistare anche i giocatori più vissuti con i suoi colori e le sue spassose divinità greche in versione cartoon.

Noria

2-4 Giocatori | 70-120 minuti | Sophia Wagner

Isole fluttuanti, navi volanti, conoscenze antiche e intrighi politici, tutto condito in salsa Steampunk; sono questi gli ingredienti vincenti dell’opera di debutto di Sophia Wagner, autrice che sembra destinata a non passare inosservata.

Se la splendida illustrazione sulla copertina desta interesse, non è da meno la struttura del gioco. Ispirato alle ruote usate per la raccolta idrica nei fiumi, Noria si basa su un meccanismo originale di wheel building tramite la quale pianificheremo le azioni da compiere.

Si andranno a svolgere il maggior numero di azioni possibili tenendo in considerazione solo gli spazi inferiori dei tre dischi della ruota, cambiandone posizione dopo ogni turno e rendendo così disponibili nuove combinazioni. Niente insalate di punti in Noria, solo grande attenzione da porre sui tracciati e sui relativi moltiplicatori, se si mira alla vittoria.

Una nuova uscita che incanta con il suo comparto artistico e lo affinca ad una struttura di gioco solida e ben bilanciata(con l’eccezione di alcuni cavilli fin troppo complessi).

Pulsar 2849

2-4 giocatori | 60-90 minuti | Vladimír Suchý

Grazie all’energia di una pulsar, la civiltà terreste del 2849 è riuscita a costruire un ponte spaziale; la caccia all’oro, esattamente come un millennio prima, travolge e monopolizza l’attenzione dell’umanità.

Tramite una meccanica di lancio e draft dei dadi, decideremo l’azione da compiere e il valore della stessa. Cercando di portare a termine obiettivi pubblici e segreti, aggiungeremo navi alla nostra flotta ed esploreremo zone nuove della galassia.

Materiali essenziali, colori adatti all’ambientazione e meccaniche ben calibrate, seppur basate sulla casualità dei dadi, lo rendono un titolo da non perdere di vista.

Agli amanti delle insalate di punti vittoria Pulsar 2849 darà parecchie soddisfazione, lasciando aperte numerose vie percorribili per la vittoria e rendendo meno prevedibili i risultati.

Un mix calibrato tra fortuna e strategia nel gestire i propri assi della manica, che non mancherà di sorprendere e dare numerose soddisfazioni.

Consiglio dei Quattro

2-4 giocatori | 40-70 minuti | Simone Luciani, Daniele Tascini

Lanciato sul mercato nel 2015, viene riproposto in una nuova veste grafica più accattivante e arricchita di miniature sagomante.

Per i giocatori più navigati i nomi degli autori non passeranno inosservati e riporteranno alla mente grandi glorie passate. Riproponendo un mix di meccaniche già viste, Consiglio dei Quattro riesce comunque a coinvolgere per la grande rigiocabilità e la variabilità data dal tabellone di gioco componibile.

In un contesto di ricchezza e benessere, le 6 famiglie nobili più influenti ci insegnato quanto sia indispensabile tessere preziose reti di contatti e favorire le persone giuste.

Vi avevamo già parlato di questo gioco qualche tempo fa, quando l’avevamo provato, vi rimando alla recensione per saperne di più, da allora ci ho giocato diverse altre volte e ha continuato a riscuotere commenti positivi dai miei compagni di gioco.

Annibale & Amilcare

2 giocatori | 40-200 minuti | Jaro Andruszkiewicz, Mark Simonitch

Annibale & Amilcare è una raccolta di due giochi che raccontala storia dell’epica lotta tra Roma e Cartagine. Il conflitto conosciuto come le Guerre Puniche che durò più di 100 anni e che per molti versi ha definito il mondo moderno.

Questo gioco di  rivisita Hannibal: Rome vs. Carthage e Hamilcar: First Punic War, due giochi asimmetrici basati su carte che fanno vivere ai due giocatori i conflitti tra Roma e Cartagine secondo il punto di vista di Clausewitz: una potenza adotta soluzioni militari soltando quando non c’è altro modo di ottenere il predominio tramite la politica.

Questa edizione che esce in occasione del 20esimo anniversario di questo gioco include nuovi scenari e varianti, nuove illustrazioni, alcune meccaniche sono state migliorate da Mark Simonitch e Jaro Andruszkiewicz, inoltre sono state aggiunte due espansioni: Sun of Macedon e Prince of Failure.

La plancia ha due facce, ed è sulla seconda che troviamo quella di Amilcare. Questo gioco utilizza meccaniche molto simili, ma introduce le battaglie navali. I giocatori si fronteggeranno per ottenere il predominio sul Mar Mediterraneo con approcci molto diversi, poiché l’obiettivo di Roma era quello di penetrare la catena di isole formata da Sicilia, Corsica e Sardegna: un impero terrestre contro una potenza navale.

A Modena vedremo anche alcuni titoli già presentati a Cartoomics poche settimana fa, eccoli:

Fuorisalone

2-4 Giocatori | 60 minuti | Studio Labo

Nato da una collaborazione tra Cranio Creations e Studio Labo per festeggiare i 15 anni del evento più ecclettico di Milano, FuoriSalone porta una ventata di novità in quanto a tematiche; due mondi così lontani che si fondono in un gioco da tavolo.

Proprio come nei 6 giorni più frenetici del design milanese, numerosi eventi si svolgeranno contemporaneamente nelle 68 location più significative della città e dovremo pensare alla migliore strategia per sfruttare ogni secondo del poco tempo a disposizione.

Individuare gli eventi più importanti e capire quale percorso giornaliero seguire sarà essenziale per dominare sugli avversari.

Furbizia, reattività e velocità saranno indispensabili per raccogliere i migliori oggetti-icona del design e completare il maggior numero di obiettivi possibile.

Il gioco di Tex- Fino all’ultima pallottola

2-6 giocatori | 45 minuti |Lorenzo Tucci Sorrentino, Giuliano Acquati, Simone Luciani, disegni di Fabio Civitelli

Corna di Satanasso! In occasione dei 70 anni del famoso fumetto, Sergio Bonelli Editore e Cranio Creations presentano a tutti gli appassionati un gioco che porterà Tex ad affrontare El Muerto, Mefisto e Lucero con l’aiuto di Tiger Jack ed El Morisco (sì, anche io sono rimasto un po’ perplesso di non vedere Montales o Jim Brandon).

Due squadre si affrontano utilizzando un mucchio di dadi, proiettili e carte.

Nei prossimi giorni proveremo il gioco e vi farò sapere cosa ne penso, per il momento vi posso dire che ci sono sei plance di ottimo cartoncino, due mazzi di carte e alcuni gettoni (proiettili) e tessere di buona fattura, oltre a un sacco di dadi con cui suonare la musica di Samuel Colt!

[Per Tex mi sono intromesso io, la mia collezione completa degli albi di Aquila della Notte mi ha impedito di resistere, scusate. — Francesco]

Memoarrr

2-4 Giocatori | 10-20 minuti | Carlo Bortolini

Memoarrr si presenta nella classica veste del gioco di memoria più famoso del mondo, ma ne ringiovanisce l’aspetto e le meccaniche. Gogliardici animali-pirata in versione cartoon ci accompagneranno alla ricerca del tesoro sepolto..se solo ci ricordassimo la via da seguire…

Girando in sequenza carte accumunate da animale o luogo, ci faremo strada verso il bottino più ambito, cercando di ricordare dove avevamo visto quel paffuto tricheco. Occhio a non confonderci o riceveremo una penalità dal mazzo vulcano che ci farà saltare il giro; così come ai giocatori dopo di noi che non troveranno tessere attinenti a quella girata da noi.

L’ultimo giocatore ancora in gioco pesca il tesoro sepolto sotto il vulcano e ricomincia un nuovo turno. Chi avrà più rubini a fine partita sarà dichiarato il pirata più tenero e temibile di tutti i mari. Scherzi a parte, Memoaar presenta anche modalità avanzate di difficoltà crescente che lo allontanano dall’idea di un gioco prettamente infantile, e per questo non va sottovalutato. Un filler divertente, altamente rigiocabile, compatto e tascabile, perfetto quindi da portare in viaggio.

Non troverete i prossimi giochi a Modena, usciranno infatti dopo Play.

Sagrada

1-4 giocatori | 20-40 Minuti | Daryl Andrews | Adrian Adamescu

Dadi, dadi e ancora dadi, 90 per la precisione, e tutti colorati.

Sono i dadi i veri protagonisti di Sagrada, altra novità portata in Italia da Cranio Creations ad aprile. Un gioco che non passa certo inosservato, che cattura lo sguardo anche da lontano per l’innegabile esplosione di colori.

Tramite una vetrata, un sacchetto dal quale si pescano ad ogni turno dei dadi e una semplice meccanica di draft, costruiremo ad ogni turno un tassello del nostro rosone, come dei perfetti mastri vetrai.

Con un obiettivo segreto da portare a termine e vincoli di piazzamento per colore e valore di difficoltà crescente, porre attenzione su ogni dado aggiunto alla propria plancia è indispensabile.

Ad ogni errore potremo rivedere le nostre mosse, a patto di sacrificare preziosi punti vittoria.

Partite veloci, ma non banali, costituiscono il punto forte di questo titolo, colorato, accattivante e indubbiamente scenografico, capace di distrarre da giochi di peso maggiore.

 

Indian Summer

1-4 Giocatori | 40 minuti | Uwe Rosemberg

Secondo della trilogia firmata Uwe Rosemberg, Indian Summer segue il filone di Cottage Garden, catapultandoci nel periodo più caldo d’autunno nelle splendide foreste brunite del New England.

Tonalità calde e avvolgenti, scoiattoli, bacche e funghi vi scalderanno il cuore come una tazza di thè fumante.

Rappresentazione in chiave boardgame del magico momento dell’estate indiana, questo nuovo capitolo rimane fedele alle meccaniche già note della serie, ma trasforma le plance dei giocatori in caldi sottoboschi, come il primo freddo trasforma il bosco in una tavolozza di colori. Se a tutta questa poesia uniamo adorabili tessere animale, e materiali abbondanti di ottima qualità, non possiamo proprio trovare motivi per non adorare anche questa nuova perla firmata Rosemberg.

Molto diverso dai german ai quali ci ha abituato, i titoli di questa trilogia avrebbero potuto far storcere il naso ai più puristi del genere, se Patchwork non avesse già vinto anche i più restii, inoltre Rosenberg non cessa mai di avere attenzione per la cura dei dettagli e volontà di creare ambientazione emozionante e suggestive.

Acchiappa il topo

2-6 giocatori | 5 minuti | Theora Design

E non potevano mancare anche due titoli adatti ai più piccoli. Uno di questi è Acchiappa il topo, localizzazione di Last Mouse Lost.

Una plancia gommosa gialla (che mi fa subito venire voglia di waffle), costituisce il fulcro del gioco. Dovremo decidere quanti topolini schiacciare prima di passare, costringendo il nostro avversario a schiacciare l’ultimo e mettendolo quindi alle strette. Un gioco breve nella durata ma non banale nel contenuto, che con una meccanica tanto semplice vi costringerà comunque a pensare ad un minimo di strategia.

La superficie di gioco lo rende sicuramente gradevole e divertente , ottimo da gustare in compagnia di grandi e piccini, proprio come i tanti agognati waffles XD.

Puzzle domino

1-4 giocatori | 10-20 minuti | Jeppe Norseker

Una volta stabili i turni di gioco rappresentati da altrettante carte combinazione, si inizierà la partita girando la prima carta.

Ogni giocatore dovrà cercare di comporre prima degli altri la combinazione utilizzando i simboli numerati che ha disposizione. Il più veloce si porta a casa la carta, e chi ne raccoglie di più si porta a casa anche la vittoria.

Un gioco poco inpegnativo nel quale il gioco d’istinto la fa da padrone e dove il tempo per riflettere non è proprio stato inserito nella scatola. Velocità e intuitività sembrano renderlo un gioco spassoso e frenetico adatto a tutti.

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