Al tavolo col prof. 3. L’importanza di scegliere le priorità: Scythe e The Pursuit of Happiness.

Molti, se non tutti, hanno visto il video di quel docente di filosofia che “insegna” ai suoi studenti quanto sia importante scegliere quali priorità darsi nella vita. Possono venirci in soccorso anche i giochi da tavola? Io credo di sì, vediamo come.

Da qualche tempo gira on-line un video, che potete vedere qui sopra, in cui un professore di filosofia, riempiendo il più possibile un vasetto di vetro, mostra quanto sia importante scegliere le priorità della vita, al fine di non “sprecare” il proprio tempo. Oggi più di ieri, questa è una riflessione tanto importante quanto difficile. Il tempo ci scivola via dalle mani, gli impegni sono tanti e, come già prevedeva Kierkegaard, la vertigine della libertà ci paralizza. Le innumerevoli scelte che possiamo compiere, infatti, ci portano alla paura di perdere occasioni buone così che noi, nel vano tentativo di vivere la vita più piena possibile, non diciamo di no a nulla, facendo tutto (spesso male) lasciando però indietro le cose fondamentali della vita. Per riprendere la metafora del video, le nostre vite hanno così tanta sabbia davanti che continuano a riempirsi di essa lasciando fuori le palline da golf.

Se invece che guardare con i miopi occhiali dell’oggi, usassimo il grandangolo del “tutta la vita”, vedremmo quanto sia importante saper progettare, avere obiettivi a lungo termine (quali il lavoro, la famiglia, o qualsiasi altro nome vogliate dare alla felicità), in modo da scegliere le proprie “mosse” per raggiungere i propri scopi.

La metafora ludica è diretta e immediata: “La ricerca della felicità” (Playagame edizioni). In questo gioco tenterete di simulare tutta una vita, come le sue età, con lo scopo di “morire” più felici di tutti gli altri. Il tempo a vostra disposizione è breve, alcune azioni vi porteranno a stressarvi (e quindi a non poter usare tutto il vostro tempo). Inoltre, scoprirete che non si può fare tutto: se voleste fare carriera e, nel mentre, costruirvi una famiglia, vedrete il vostro tempo finire all’inizio del vostro turno. Scoprirete infine che le palline da golf portano più felicità a lungo termine, mentre la sabbia vi renderà felici al momento, ma vi porterà alla fine dei vostri “giorni” ad essere tristi e malinconici, rimpiangendo i bagordi passati e le occasioni mancate.

Meno diretta ma decisamente calzante è l’esperienza ludica di Scythe. In questo gioco, infatti, dovrete totalizzare punti vittoria che raccoglierete completando obiettivi. Il problema è che avete moltissime possibilità, esistono numerosi obiettivi percorribili ma, come saprà bene chi ha provato il gioco, spalmare le proprie forze su moltissimi obiettivi non porta frutti importanti. Bisogna dunque scegliere fin da subito su quali obiettivi puntare e, sopratutto, progettare le proprie azioni per perseguirli. Una piccola nota aggiuntiva: la durata della partita stessa deve essere progettata! Scegliete i vostri obiettivi, otteneteli e otterrete una stella. Raggiungete 6 obiettivi diversi, piazzando le vostre 6 stelle e farete terminare la partita. Sarete in grado di progettare il vostro gioco nel lungo periodo? Beh, se ci riuscirete, provate ad usare la stessa progettazione nella vostra vita!

Bonus Track: “Coloretto”.

Avete dei bambini piccoli o non siete gamer? Volete qualcosa di più semplice? Bene! Potete vivere la stessa esperienza (ovviamente un po’ edulcorata) giocando a “Coloretto”. In questo gioco dovrete collezionare camaleonti colorati. Avrete molti colori diversi a vostra disposizione ma solo tre di questi colori vi daranno un punteggio positivo; tutti gli altri colori saranno solo un malus invece. Ma non finisce qui: anche il numero di camaleonti dello stesso colore che collezionate è importante. Se arrafferete tutti i camaleonti dei vostri colori, rischierete di fare meno punti rispetto a chi si è limitato a 3 o 4 camaleonti. Ricordatevi che avete solo due azioni da scegliere in ognuno dei vostri turni: pescare e posizionare una carta in una fila, oppure raccogliere tutti i camaleonti di una fila. Costruire file di colori che vi interessano, sparigliare i piani avversari, accettare di raccogliere poco in un turno per poter rischiare un po’ di più il prossimo turno vi permetterà di arrivare a fine partita con l’esatto numero di camaleonti necessari e uno o due camaleonti “negativi”.

Progettare e scegliere. Come proverete in questi giochi, nella vita la strategia vincente è sempre la stessa: progettare e scegliere. Scegliere i propri obiettivi, progettare le mosse nel lungo periodo, scegliere come agire e cosa fare. Solo così otterrete il massimo dalle vostre partite e, sopratutto, dalle vostre vite.

Buon gioco!

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