Anteprima: Welcome To…

Fever Games ha annunciato pochi minuti fa l’edizione italiana di Welcome To…, un roll n’ write senza dadi! Eccone un’anteprima.

Welcome to… è un gioco per 1-100 giocatori (giuro, c’è scritto così e, tecnicamente, sarebbe anche possibile) di Benoit Turpin, illustrato da Anne Heidsieck della durata di circa 25 minuti.

Un ringraziamento ai due piloti (e mezzo) dell’aeroplano giallo di Fever games per la collaborazione durante la stesura di questo articolo.

La storia

“Che cosa?”, tuonò Helen.

Helen non aveva vinto la finale de “Il boss dell’urbanistica 2118” e non l’aveva presa molto bene.

“È vergognoso, quel droide non è degno nemmeno di lustrarmi l’olovisore!”

e-Manuel era il primo droide a cui era stato concesso di partecipare come concorrente a una trasmissione del genere e c’erano forti sospetti che la vittoria fosse stata pilotata.

L’indomani, passeggiando in un parco topiario, mentre bofonchiava tra sé e sé, Helen venne avvicinata un figuro vestito in modo bizzarro.

“Una disamina perfuntoria può portare a una valutazione errata”.

“Prego?” Helen si voltò sbigottita: “Come parlava quel tizio?”, il brusco movimento la fece inciampare a causa del terreno gibboso, ma l’uomo la afferrò per il braccio, impedendole di cadere.

“La vostra brama di primazia è commendevole, ma per valutare le vostre capacità, dovete recarvi in un posto ove la competizione sia implacabile e scevra da giudici acquiescenti e espedienti tecnologici, ne convenite?”

Helen era sempre più perplessa: “Certamente, ma voi chi…”

“Benissimo, Terra, Stati Uniti, 1949! Disporrete degli stessi capitali dell’urbanista più facoltoso dell’epoca.”

“Effero!”

E in un baleno, Helen si trovò davanti a un cartello scritto con una grafica antiquata, che aveva visto su qualche ololibro: Benvenuti a…

Nella scatola

  • 81 carte Costruzione
  • 29 carte Piano Urbanistico
  • 4 carte aiuto per il giocatore
  • 1 blocco di fogli \ plancia \ segnapunti

Procuratevi delle matite e una gomma, si parte.

Setup

Ogni architetto prende un foglio dal blocco e una carta aiuto, al centro del tavolo vengono poste 3 carte Piano Urbanistico (una per tipologia: 1, 2 e 3), le carte Costruzione vengono mescolate e divise in tre mazzi da 27, con il lato dell’edificio numerato a faccia in su. Tempo necessario, meno di 2 minuti.

La partita

All’inizio di ogni turno, viene voltata la prima darta di ogni mazzo Costruzione e posta al suo fianco, creando una combinazione di numero (fronte della carta sulla cima del mazzo) ed effetto (retro della carta precedente).

Ogni giocatore sceglie un numero (più giocatori possono scegliere lo stesso) e il relativo effetto bonus e lo scrive sul proprio foglio, che rappresenta tre vie, seguendo alcune semplicissime regole:

  • bisogna scrivere una casa senza numero;
  • i numeri devono essere crescenti, da sinistra verso destra;
  • un numero non può mai comparire due volte in una via.

Questa azione è obbligatoria, se non sarete in grado di scrivere un numero sul vostro foglio, saranno guai: il vostro permesso di costruzione verrà rifiutato e dovrete segnare una X sullo spazio apposito.

Fin qui tutto semplicissimo, giusto? Ed ecco che entrao in gioco gli effetti del retro delle carte Costruzione, tutti opzionali.

  • Geometra: consente di disegnare recinti attorno alle case, delimitando le proprietà (vedremo tra poco il motivo).
  • Agente immobiliare: consente di aumentare il valore delle proprietà di una determinata tipologia (es. i gruppi da 4 case o da 5 case).
  • Paesaggista: consente di creare parchi.
  • Costruttore di piscine: consente di realizzare piscine nelle case che lo consentono.
  • Agenzia per il lavoro: consente di aggiungere\sottrare 1 o 2 dal numero indicato sulla carta Costruzione accanto.
  • Bis: consente di utilizzare una seconda volta un numero in una via, ma attenzione: ogni volta che lo si usa, si subisce una penalità.

Mentre realizziamo la nostra città, dobbiamo tener conto degli obiettivi delle carte Piano Urbanistico, realizzare per primi uno di questi obiettivi (es. avere un certo numero di proprietà contenenti un preciso numero di case) consente di ottenere un bonus maggiore di quello che potranno ottenere gli altri e dà anche l’opportunità di rimescolare tutte le carte Costruzione e ripartire con tre nuovi mazzi da 27 carte.

La partita ha termine quando

  • un giocatore si troverà impossibilitato per la terza volta a scrivere un numero sul proprio foglio;
  • tutti e tre gli obiettivi Piano Urbanistico saranno stati soddisfatti;
  • un giocatore ha completato tutte case del proprio foglio.

A questo punto è ora di fare un po’ di addizioni. Si sommano i punti dati dagli obiettivi Piano Urbanistico, dai parchi, dalle piscine dalle agenzie per il lavoro, dagli agenti immobiliari e si sottraggono i malus dei “bis” e dei permessi di costruire rifiutati. Chi ha più punti è il vincitore.

Conclusioni

Questo è un gioco categorizzato come roll ‘n write, ovvero uno di quei giochi dove tiri i dadi e scrivi qualcosa sul tuo foglietto, in funzione del risultato dei dadi, ce ne sono parecchi, ma in questo caso non ci sono dadi, si usano solo le carte, con ovvi vantaggi per chi ama avere il controllo di ciò che sta succedendo.

Notate che le carte Costruzione, sul lato del numero, riportano l’iconcina dell’effetto che si trova sul retro, potrete quindi sapere quali effetti saranno disponibili nel turno successivo, cosa da non sottovalutare. L’agenzia per il lavoro, inoltre, permette di usare le carte manipolandone il numero, difficilmente si rimarrà inchiodati.

Dato che le carte Costruzione hanno una distribuzione tale che i numeri vanno da 1 a 15, ma con una maggior concentrazione di “8” (gli 1 sono meno dei 5, che sono meno degli 8, che sono più degli 11, ecc.), bisognerà valutare attentamente quale carta scegliere, o si rischia di avere una via con buchi incolmabili.

Sì, certo, l’insalata di punti è servita, non sarà facile capire chi sta vincendo, fino alla fine, ma questo comporta anche una notevole varietà di strategie da adottare per cercare di superare gli avversari.

Per ovviare al problema dei fogli che si consumano (ognuno ha le sue fissazioni, cosa volete da me?) o al calcolo dei punti, esiste un’app gratuita che sostituisce in toto il foglio e calcola i punti in tempo reale. Sulla praticità, ho un po’ di dubbi, ma se la usate su un tablet e non so uno smartphone, il gioco è fatto.

Welcome To… salirà sull’aereo giallo di Fever Games per arrivare sulle nostre tavole ad agosto

Ah, volevate sapere che cosa è successo a Helen? Ecco la sua storia

In attesa dell’uscita di Welcome To… vi consiglio di fare un giro su MagicMerchant.it

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