Anteprima – Detective: A Modern Crime Board Game

Un titolo che unisca il fascino dei classici giochi investigativi di deduzione, e l’ebrezza di cercare informazioni in un vero Database della polizia. Non esisteva, fino ad oggi, ma ora c’è Detective: A Modern Crime Board Game

Il 2018 sarà l’anno dell’uscita di Detective: A Modern Crime Board Game, portato in Italia da Pendragon Game Studio. Una notizia fresca di pochi giorni fa, che apprendiamo con estremo piacere viste le barriere linguistiche che questo gioco portava con sé. Da 1 a 5 giocatori vestiranno i panni di investigatori della squadra Antares, un’agenzia governativa, incaricata di indagare su un potenziale scandalo. Il gioco ci sfida con cinque diversi casi, che devono essere giocati in ordine e che sveleranno poi una meta-storia. L’interessante novità portata da questo gioco, e che lo distingue da tutti i cugini di genere, è sicuramente l’accesso al Database online, appositamente creato dagli autori, nel quale vengono raccolte tutte le informazioni raccolte su indiziati, criminali, casi non risolti e omicidi. Oltre a questi, avremo a disposizione molte altre fonti di informazioni per risolvere il caso, ma la riuscita della squadra investigativa non è affatto scontata. 

Componenti e Setup

Le componenti più importanti per questo gioco saranno sicuramente carta, penna e deduzione, ma oltre a queste potremo avvalerci dei seguenti materiali.

  • Tabellone di gioco, che riporta le aree visitate dai detective nel corso della partita, oltre ad un indicatore Tempo e Giorno, che segnano il passare del tempo. I casi avranno infatti un limite di tempo ben preciso nel quale andranno risolti. 
  • Guida all’Investigazione, che ci fornisce un’introduzione al caso che andremo a svolgere, riportando precise regole per ognuno. Non va aperto o sfogliato in anticipo e non ne va, ovviamente, consultata la parte relativa ad un caso futuro, prima di aver terminato quello corrente. 
  • Database Antares, nel quale tramite un sito Internet realmente consultabile, l’Agenzia Investigativa Nazionale racchiude tutte le informazioni relative ai casi, agli indiziati, alle tracce e agli indizi raccolti finora. 
  • 5 mazzi di carte, uno per ogni Caso da risolvere. 
  • 5 Cartoline Detective, ognuna con la descrizione e le abilità dei Detective disponibili.
  • 3 Token in legno Tempo, Giorno e Squadra Investigativa da collocare sul tabellone di gioco. 
  • 30 Token personaggio per Stress, Autorità e Abilità Utilizzata.
  • 12 Token Abilità suddivisi in Tecnologia, Percezione, Ricerca, Interrogatorio
  • 5 Token Speciali da utilizzare come jolly in diverse situazioni. 

All’inizio di ogni caso si colloca, al centro, il Tabellone di Gioco, con il segnalino Tempo sulle 8.00 del giorno 1 ed il token Squadra investigativa al Quartier Generale. A fianco si collocheranno il mazzo del delitto scelto, la Guida all’Investigazione ed i restanti segnalini in una riserva comune.

Meccaniche di Gioco

Con cinque casi interconnessi nel gioco, prendere le note giuste sarà cruciale. Tenere traccia di nomi, date e luoghi più importanti, creare schemi mentali, connettere tra loro gli indiziati e le loro relazioni sarà essenziale per procedere alla risoluzione del grande caso che unisce i singoli. Il limite di tempo imposto dallo scorrere delle ore sarà l’ostacolo più grande, in quanto ci impedirà di avere accesso a tutte le carte del mazzo. Ogni volta che decideremo di scoprire una carta, dovremo scegliere quale tipo di carta, cercando di capire da quale luogo potremmo ottenere le informazioni più utili, facendo però scorrere in avanti il tempo. Starà alla noi, e alla nostra abilità di unire i punti di questo grande schema, trovare la soluzione. Sperare di giungere ad una conclusione soltanto girando quante più carte possibili, sarà un’inutile perdita di tempo.

Detective è ambientato in tempi moderni e permette ai giocatori, in quanto protagonisti, di avere accesso a tutti i dati che possono essere trovati su Internet. Oltre al supporto analogico dato dalla Guida all’Investigazione, potremo attingere alle fonti online create appositamente. Sul Database Antares troveremo le informazioni memorizzate dalla Polizia, dall’FBI, dai Militari e dai Servizi Segreti Federali riguardanti gli indiziati coinvolti nei casi sui quali investigheremo. Inoltre potremo utilizzare Google Maps, Wikipedia o qualsiasi altra fonte di dati di cui potremmo aver bisogno. Questa meccanismo viene chiamate “Rottura del Quarto Muro“. La Conoscenza Generale è identificata dall’icona WiFi. Nel momento in cui troveremo questa icona ci verrà suggerito di sfogliare l’argomento specificato su Internet per saperne di più. Sarà interessante cercare eventuali frasi sottolineate prima della suddetta icona, inserendole nel motori di ricerca più conosciuti, e scoprire cosa succede.

Di tanto in tanto ci potrebbe capitare di trovare carte Trama, apparentemente slegate con il caso sul quale stiamo indagando. Fanno parte infatti della trama che racchiude tutto il gioco, e andranno collocate dove richiesto e lette solo nel momento giusto. Mentre interrogheremo gli indiziati, riusciremo ad interpretare la credibilità delle loro parole prestando attenzione al Livello di Stress, riportato a fianco alle frasi. Più alto è il livello di stress, più è facile che il sospettato stia mentendo o nascondendo informazioni. Per quanto riguarda i Detective, il livello di Stress funziona diversamente. Ad ogni azione che vorremo fare oltre l’orario lavorativo, accumuleremo Punti Stress, che varranno punti negativi in Punti Vittoria. Solo un particolare Detective (disponibile per ora solo nel preorder della versione inglese) potrà essere d’aiuto per tenere sotto controllo i livelli di Stress della squadra. Ognuno ha infatti un’abilità unica, utilizzabile solo una volta al giorno, come ad esempio la possibilità di Indagare più a fondo quando attingiamo dalle carte, permettendoci di leggere anche le informazioni riportate sul retro. Una squadra ben equilibrata, se non si gioca in 5, è quindi indispensabile. Ogni caso, come già detto, ha un limite di tempo nel quale può essere risolto. Al termine dell’ultimo giorno si dovranno tirare le somme riguardo alle informazioni raccolte, facendo un confronto generale con tutti i membri della squadra. Subito dopo si compilerà una sorta di rapporto sul Database Antares, riguardante il caso appena concluso. Si procederà quindi rispondendo alle domande che ci verranno poste sul caso e sul metaplot. Sarà il sistema, elaborando le nostre risposte a dirci se avremo risolto il caso e con quale punteggio. In caso positivo potremo procedere, altrimenti potremo ritentare ripartendo da zero o proseguire, perdendo però grossi tasselli di storia per strada. Nulla è scontato, quindi, in Detective. Ciò che è sicuro, è che è un titolo impossibile da rigiocare, una volta risolti i casi da circa 3 ore l’uno. Per questo motivo prendetevi tutto il tempo necessario per gustare al massimo l’esperienza di gioco. Non è certo il risultato che conta, bensì il viaggio.

Considerazioni

Non sono un’amante dell’app integrata nei giochi da tavolo, al contrario, ma qui la tecnologia sembra davvero funzionale al risultato finale e non fine a stessa. L’ebrezza di consultare un database, scovare informazioni e mettere insieme i tasselli di un puzzle, proprio come la detective che avrei sempre voluto essere. Da tempo cercavo un gioco investigativo appagante e coinvolgente, dove si sentisse forte il percorso verso la soluzione finale, e credo di averlo trovato. Nonostante fosse un acquisto che stavo valutando anche il lingua inglese, non posso che esultare alla notizia della localizzazione in italiano, che permetterà di godere appieno dell’esperienza senza soffermarsi sulla traduzione o sui possibili errori di interpretazione. Un titolo del quale è previsto un pacchetto di contenuti bonus, come il sesto caso Suburbia, ottenibile per ora solo alle fiere ludiche più importanti e in lingua originale. Sicuramente ciò che può spaventare è il prezzo (circa 50$) se si pensa alla scarsa/nulla rigiocabilità. Una cosa con la quale abbiamo già imparato a convivere, se si pensa ai giochi Legacy e simili, che non va ad intaccare un’esperienza di gioco se di buona qualità. Mi riservo di provarlo il prima possibile, così da poter confermare o smentire le impressioni su quanto ho avuto modo di vedere e leggere finora. L’uscita in Italia è prevista per ottobre 2018, quindi nei pochi mesi che ci separano al grande giorno, vi rimando alla pagina ufficiale del gioco e alla casa editrice Pendragon dove potrete tenere d’occhio gli avanzamenti della traduzione.

Quanti di voi amano il genere Poliziesco Investigativo quanto me?

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