Ron Howard: il cameo e la scena finale di Solo sono stati decisi all’ultimo momento

Avete presente “quel” cameo in Solo: A Star Wars Story? Fino all’ultimo momento quella scena era diversa e nemmeno il personaggio era lì dall’inizio.

Slashfilm ha intervistato Ron Howard, ecco cosa ha spiegato il regista di Solo: A Star Wars Story riguardo la scena finale e il cameo che ha stupito tutti quanti.

Attenzione, va da sé che se non avete visto Solo, troverete degli spoiler.

Ron Howard

Vi posso dire che era nel copione e che c’era molta incertezza su chi sarebbe stato quel personaggio. Inizialmente era pensato in modo generico, c’era scritto praticamente solo “Boss”. Quando sono arrivato io, immaginavo ne conoscessero l’identità ma volessero tenerla segreta, ma non era così. Maul era uno dei possibili candidati e io ho spinto per lui, mi sembrava fosse perfettamente sensato. Ho scoperto che è un personaggio molto efficace senza fare domande dirette o rivelare segreti: mio figlio Reed ha appena compiuto 31 anni, è un grande fan di Star Wars ed è un golfista, non si occupa di cinema. Gli ho accennato questa possibilità e gli è piaciuta tantissimo: per quella generazione, ho pensato che sarebbe stata un’idea molto interessante e facendo un po’ di ricerche ho compreso come era stato usato il personaggio in altri ambiti e mi sembrava andasse bene. Anche ai Kasdan l’idea piaceva, ma abbiamo dovuto girarla due volte, perché dopo la prima ci siamo resi conto che non era Maul a sufficienza.

Slashfilm

Fammi indovinare: avete aggiunto la spada laser?

Ron Howard

Abbiamo aggiuto la spada laser e l’abbiamo resa più intensa, la scena è migliorata molto.

La chiacchierata è poi proseguita parlando dei sequel di Solo: A Star Wars Story a partire proprio dalla scena con Maul.

Slashfilm:

Quando l’abbiamo vista, sembrava un po’ una cosa alla Marvel, quando ti annunciano cosa vedrai in futuro…

Ron Howard:

L’intenzione non era quella, ma mi fa piacere che abbia avuto questo effetto perché magari suggerirà altre cose… chissà?

Slashfilm:

E torneresti sul set se avessero intenzione…?

Ron Howard:

Mai dire mai, è solo che non so cosa succederà a Imagine [la società di produzione di Howard] e, già che ci siamo: non c’è nulla di pianificato, non si trattava di un passo verso dei sequel. Questo cast mi piace un sacco e mi sono divertito moltissimo universo, che è quasi un parco giochi del nostro mestiere. La risposta è che sarei apertissimo alla possibilità, ma non ho idea se lo siano loro, mi spiego?

Maul, Boba Fett, Obi-Wan… carne al fuoco ce n’è tantissima. Devo dire, tuttavia, che sarei più contento di vedere spinoff slegati dalle storie che abbiamo visto finora, un po’ come le serie TV che mi ero immaginato un paio di anni fa. Rebels e Rogue One sono state due prove realizzate in modo eccellente, io spero proseguiremo su questa strada, voi?

Fonte: StarWarsNewsNet

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