Intervista: I PvP Geeks e la ricerca del gioco di miniature competitivo definitivo…

Chi sono i PvP Geeks? Ne parliamo con Giacomo Neri, uno dei 5 soci di PvP Geeks: una neonata casa editrice di giochi di miniature di Modena che punta molto in alto…

Ciao Giacomo, iniziamo dalle basi. Chi siete e perché vi chiamate PvP Geeks?

Siamo 5 giocatori di lunga data. Come molti, per anni abbiamo sognato di creare il nostro gioco ideale. Lo scorso gennaio abbiamo deciso di passare dal sogno alla realtà, e ci siamo messi in società.

Riguardo al nome: come forse gran parte dei vostri lettori sanno, PvP sta per Player Vs Player: un acronimo molto usato nei videogiochi per indicare tutte le volte in cui due giocatori “si picchiano” tra di loro 🙂

Abbiamo scelto questo nome perché i giochi che ci divertono di più sono quelli competitivi. E fin dall’inizio ci siamo dati una missione molto ambiziosa: creare il gioco di miniature competitivo “definitivo” — ovvero quello con la scena di gioco organizzata più grande al mondo… BUM!

Sì sì… siamo consapevoli che abbiamo TANTO da lavorare per scalzare X-Wing, Bloodbowl e compagnia bella dal podio. Però le quest difficili sono anche quelle più divertenti, no?

Ma se volete fare un solo gioco, perché non farlo da autori e cercare una casa editrice per la pubblicazione?

Perché per noi il gioco è solo metà del lavoro. L’altra metà è la creazione e il supporto della community e del gioco organizzato.

Escono decine di migliaia di giochi da tavolo ogni anno. Alcuni sono anche bellissimi ma troppo spesso manca un bel circuito di tornei che, almeno per noi, rende i giochi ancora più divertenti, interessanti e longevi.

A nostro avviso il modo migliore per alimentare una scena di gioco organizzato è investirci seriamente fin dal giorno zero come casa editrice. E ovviamente per farlo serve avere un modello di business che rende sostenibile la cosa. Così alla fine dei conti, abbiamo deciso di investire i nostri risparmi e scommettere su questa visione… lasciamo ai posteri l’ardua sentenza 😀

Okay, ci puoi dire qualcosa del vostro primo gioco?

Certo! Si chiama Skytear ed è un mix tra un gioco di carte e di miniature.

Durante la partita controlli 4 eroi che combattono su delle isole volanti per guadagnare il favore dei loro dei. Gli stessi dei, nel frattempo, si passano il tempo in allegria guardando lo spettacolo e scommettendo sul vincitore. (per chi li conosce, ci siamo ispirati ai videogiochi del genere MOBA per sviluppare l’impianto di base del gioco).

Qui sotto puoi vedere i primi 2 sviluppati al momento.

In che fase siete dello sviluppo?

Come ti dicevo stiamo uscendo ora dalla fase iniziale di ideazione. Quella, per capirci, dove il gioco cambia ogni volta che lo provi perché ancora non ha trovato la sua vera identità 😀

Dopo 5 mesi di iterazioni quotidiane, abbiamo finalmente trovato un impianto che diverte tutti i playtester (almeno a giudicare dal fatto che quasi tutti ci chiedono di tornare a provarlo)

Per cui ora che c’è la struttura definita, stiamo entrando nella fase di sviluppo dei dettagli.

Nella pratica significa che abbiamo iniziato ad allargare il cerchio di playtester. In parallelo stiamo anche commissionando le prime illustrazioni degli eroi e creando i modelli 3D per le miniature.

Quindi se qualcuno fosse interessato a playtestare Skytear è già possibile?

Assolutamente sì! L’obiettivo è fare playtest allargati in giro per l’Italia questa estate.

Nello specifico ci stiamo attrezzando per spedire prototipi ad associazioni e negozi in giro per l’Italia, per cui stiamo facendo girare la voce tra i nostri contatti in questi giorni.

Se uno dei lettori di Geek.Pizza fosse interessato può scrivermi direttamente a giacomo.neri@pvpgeeks.com

Per seguire gli aggiornamenti del gioco e saperne di più, è possibile visitare il sito del gioco: PlaySkytear.com e iscriversi alla newsletter che useremo per condividere prototipo e aggiornamenti sul gioco.

Prima di salutarsi… sai che da qui non si esce senza una dichiarazione d’amore per la pizza: quali sono le vostre preferite?

  • Giacomo “Ciaka” Neri: rucola, bufala e pomodorini
  • Riccardo “Riugy” Neri: parmigiana
  • Andrea “Andre” Barbari: pancetta e grana
  • Riccardo “Parme” Parmeggiani: acciughe e origano
  • Francesco “Gibbo” Gioacchini: cotto, salsiccia e wurstel

Cotto, salsiccia e wurstel? Questa mi è nuova… me la fate assaggiare?

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